TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Non si dorme

E no, o almeno, si dorme poco, dallla notte del terremoto. Non perchè ci siano scosse, ne abbiamo avvertita una ieri mattina, leggera, una questa mattina presto, non si dorme perchè Jo continua ad ululare e abbaiare tutta la notte; gli altri sono silenziosi ma lui no, gira intorno alla casa e ulula, abbaia…Così per non disturbare mio marito nel suo sonno, che comunque deve andare a lavorare, esco e mi siedo sulla pnchina cercando di tenerlo vicino a me. Semir ieri era tranquillo, ma da questa mattina coda ancora dritta ed è nervoso…e io tremo, come quella terra che non vuole smettere di farlo, che continua a tirare giù case, a nascondere corpi e ricordi. Vorrei essere lì, come feci per il Friuli, per l’Irpinia, ma la mia salute prorio non lo consente e allora ci organizziamo da qui….ma niente può essere come prima. Arrotolata alla coperta, sulla panchina, per non sentire l’incessante abbaiare cerco di sviare con un pò di musica dalle cuffiette, ma esce distorta nelle orecchie e nell’anima. Quell’anima che viaggia sulle città fantasma, dentro il dolore, bagnata di lacrime.

 

 

 

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Quel mazzolin di fiori #Test Tag

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Partecipo a questo tag originale per rispondere alla gradita nomina della mia dolce amica Dama (https://raccontidalpassato.wordpress.com), tag inventato da Scrittainparallelo.

Regole:
1. citate il blog che ha creato
2. citate il blog che vi ha nominato
3. inserite l’immagine che trovate all’inizio

Si tratta di un test che indovina quali piante rappresentano meglio la tua personalità

Provate qui il test (http://www.traditionalmedicinals.com/plant-personality-quiz/) e aspetto di sapere i vostri risultati.

 

Eccovi i miei!

 

taggg

 

Immagine camomilla Seiuna persona che si rapporta facilmente con gli altri, amichevole e ben voluta, hai una natura gentile e dolce e una presenza calmante che mette gli altri a proprio agio. La tua sensibilità verso gli altri può causareti un’eccessiva preoccupazione dei sentimenti altrui.

 

Immagine echinea Sei una persona protettrice; sei una sorprendete miscela di ottimismo e di buona volontà, presti la tua forza e la tua energia a coloro che ne hanno bisogno. La tua buona volontà e la tua energia, apparentemente infinita e senza confini, ti rendono la persona da volere intorno nei momenti più duri. LA tua più grande forza è, naturalmente, anche una tua debolezza, perchè ti può portare a trascurarti. Nei momenti come questi, è una buona idea fare un passo indietro e focalizzare questa energia su te stessa.

 

Immagine ginger Sei una persona vivace, una compagna grintosa e ardente, veloce a dare un parere, a fare una risata o a dare un’idea. Accogliente, amichevole e invitante. Non lasci mai passare un momento imbarazzante, infatti anche le persone fredde e distanti ti riscaldano più velocemente degli altri. Le esperienze negative o troppa indulgenza, tuttavia, possono mandarti un po’ in tilt, e quando soffri puoi diventare un po’ fredda e distante. Le “Ginger people” fanno il loro meglio quando il loro calore naturale e il loro affetto scorrono liberamente, dandogli un accesso facile al loro amore per la vita.

 

Devo dire che queste definizione mi rispecchiano al 90%

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E ora le nomine:

https://lamelasbacata.wordpress.com

https://pensieriloquaci.wordpress.com

https://caterinarotondi.com

https://fabianaschianchi.wordpress.com

https://donnaemadre.wordpress.com

https://piperitaomenta.wordpress.com

https://gallery15blog.com

https://violetadyliopinionistapercaso2.wordpress.com

https://ilmondodelleparole.wordpress.com

https://mentitude.com

 

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ASSOLUTAMENTE IMPORTANTE. GRAZIE.

Oltreilcancro

  Il terremoto che ha colpito il centro del Paese due notti fa ha provocato centinaia di feriti e il bisogno di sacche di sangue è forte. L’ex paziente oncologico è escluso a vita dalla donazione di sangue, tuttavia, la normativa è recentemente cambiata e, cito testualmente quanto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, “possono essere accettati donatori con storia di carcinoma basocellulare o carcinoma in situ della cervice uterina dopo la rimozione della neoplasia“.

Quanti tra voi ex pazienti volessero donare sangue e fossero nelle condizioni di farlo, per favore, lo facciano.

Fatelo tutti, voi che potete. Sempre.

Grazie

Il post originale è qui

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Cosa fare?

mappa

Quello che è successo a causa del recente terremoto nel Centroitalia lo sappiamo tutti.
E’ un dolore immenso, uno strazio, ma non starò a parlare di questo, c’è ben poco da parlare, diciamo che c’è da fare più che altro. E ci sono i tg che parlano.
E allora vi voglio raccontare questo, che spero non appaia troppo “leggero”, ma che altro potrei fare?
Premessa: sono nata in marzo, quindi notoriamente matta, almeno cos’ si definiscono i nati in questo mese, un po’ matti, pazzarelli…e io ci sguazzo in questa cosa, sono matta! E mi piace. Poi da queste parti mi si è data della matta quando ho “lottato”, mettendomi contro anche l’Amministrazione, la Preside, alcune mamme (raccomandate di ferro), e insegnanti (dei figli delle raccomandate), perchè a due sezioni della scuola elementare che frequentava mia figlia, tra cui quella di mia figlia, toccava mangiare riso in mensa tutti i giorni, in brodo, con il pomodoro, in bianco…ma sempre riso era. Detto e ottenuto, tanto che una mamma mi fermò dicendomi:”Sei una pazza ora mia figlia deve mangiare riso invece della tua” (senza specificare che lo avrebbe fatto solo due volte a settimana come, finalmente,  la mia), ora non sto a dire cosa ha passato quella mamma e il suo clan, so’ pacifista, ma quando mi parte la scheggia (se dice a Roma….). Ho deviato un po scusate.
Allora sono matta e ho sempre detto che nel mio giardino convivono diversi cani, non solo i miei, quelli reali, ma anche quelli che vedo e sento solo io (https://tuttolandia1.wordpress.com/2015/11/20/diesel/). Ecco la matta. Ma va bene così.
Notte tra il 22 e il 23 agosto, mio marito è di servizio, i cani della zona abbaiavano, ululavano, il nostro Semir già dal pomeriggio girava nervoso e con la coda dritta, non ci ho dato peso noi lo definiamo (scusate il termine) il cane cazzuto, perchè lo è…mi sveglio con un rumore di galoppate e guaiti nelle orecchie, il giardino era in movimento; sentivo l’alito affannato, li vedevo muovere (anche gli invisibili) ma non riuscivo a pensare il perchè, anzi credevo i cinghiali come accade spesso. Mio marito insiste con un collega sulla stranezza di tutti i cani che ululavano e abbaivano. 23 agosto, Semir non sta fermo un minuto, coda dritta, ci sentiamo agitati, mio marito decide in mattinata di farlo uscire per calmarlo, lo porta a spasso ma niente, lui è agitato; ancora una notte di lavoro, ancora mio marito insiste sui cani che abbaiavano e ululavano troppo. E poi il terremoto, Jo ha ululato tutta la notte, noi abbiamo “ballato” per ben cinque volte, pensavamo all’Aquila, alle 4.10 ho acceso la tele, scosse così da noi si hanno di solito quanto il terremoto tira nelle vicinanze e infatti…sono crollata; non avrei mai pensato ai cani e al terremoto, Semir non ha mai abbaiato nè ululato credo che avesse ormai capito che non c’era più nulla da fare (mie fantasie). Mio marito chiama un conoscente e gli dice cosa si può fare, mi chiama e mi dice di preparare qualcosa, parte la macchina soccorsi e io devo ringraziare i ragazzi di CasaPound della città che già alle 7.40 erano quasi sulla zona del sisma, ora hanno già raccolto molto e sono partiti altri. Personalmente ho dato coperte invernali  e generi per l’igiene intima e personale, acqua….perchè non voglio nemmeno pensare (egoisticamente) a quello che avrei passato se questa casa non avesse resistito (come nell’altro terremoto quando piazzale e cantina si sono spaccati, ed era niente davanti alla morte e al crollo delle case, intendiamoci) ma io, la mia famiglia siamo qui, e più di questo non posso fare, se non ringraziare.
E ancora Semir era irrequieto, alle 14 si è buttato contro la porta di casa, è voluto entrare ed è corso in camera di mia figlia saltandogli adosso, Jo ha iniziato a ululare e io mi sono gelata…altra piccola scossa. Poi la pace. Ora sembrano tranquilli e io spero che si interrompa così, come faranno tutte quelle persone se la terra continuerà a tremare?

 

(http://www.tg24.info/anagni-terremoto-avvertito-ore-prima-dai-cani/)

 

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Condividete il post di Fiorella Mannoia su Fb e sui blog

Da considerare. Grazie.

Giuliana Campisi

​FIORELLA MANNOIA su facebook

Ciao a tutti vi scrivo dall’Hotel Mario di Cesenatico metto a disposizione dai prossimi giorni la mia struttura alberghiera per ospitare le persone che sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni a causa del sisma del centro Italia. Mi sto informando per cercare anche altre strutture disponibili.

Condividete questo post in modo da poter raggiungere le persone interessate.

Indirizzo : Via F. Brunelleschi 3,47042 Cesenatico FC.

Telefono : 0547 87423

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Olimpiadi

olimpiadi

 

Chiuse le Olimpiadi, finite le mie levatacce, nottate, immobilità sul divano, qualche parola non proprio educata (quando i nostri sbagliavano stupidamente), salti di gioia, qualche gridolino. Che ci posso fare, lo sport mi piace e non tanto per l’agonismo fine a se stesso, ma per la moltipilcità di atleti, culture, colori che un’Olimpiade comporta.
Quindi sorvolo su polemiche, che ce ne sarebbe da farne qualcuna, per l’organizzazione e la brutta (a mio giudizio ovviamente), confusionaria, cerimonia di apertura.
Voglio solo sottolineare il mio grazie agli atleti che ho seguito.
Grazie alla determinazione di Irene Vecchi e la classe di Rossella Fiammingo; alla raffinatezza delle francesi Lembach e Steffen; alla lealtà di Garrozzo; grazie ad Abbagnale e Di Costanzo che hanno suputo affrontare un lago sempre a metà, un po’calmo un po’ difficile, gente che parla poco ma fa i fatti; grazie alle atlete keniote, sconosciute ai più ma fortissime e resistenti; non seguo il tennis, ma Sara Errani mi affascina; grazie ai giocatoti del beach volley, uno sport che mi mette allegria (mia figlia e mio marito si cimentano l’estate in spiaggia facendomi morire d’invidia) e strizzando l’occhio a Daniele Lupo, un combattente, anche nella vita (eee…c’ho il debole) l; una disciplina che non amo, ma come non posso ringraziare Vanessa Ferrari per la sua forza nell’andare avanti anche dopo la delusione di Londra anche se ancora una volta è rimassta senza medaglia e ringraziare Simone Biles per la perfezione che dimostra in gara mordendo la vita come riscatto di un’infanzia difficile; grazie a Tania Cagnotto, costante, tenace, una che non molla tania1 ; e dico grazie anche se con amarezza per l’oro perso, alla squadra di wolley (che poteva benissimo agguantarlo se non avesse dimenticato per metà di entrare in partita pur davanti ad un Brasile attento e agguerrito), e qui non sono di parte visto che un debole per Osmany Juantorena os ; e che dire dei bellissimi (perchè fatemelo dire non se ne sono visti tanti di fisici come i loro) e bravissimi nuotari del 7 bello in particolare Di Fulvio ( e lo so che state pensando che sono donna di facili costumi ma…so umana🙂 ); e ancora belli, KauterFabi-fr e Steffen b scherma svizzera, come non guardarli? e sulla bellezza vorrei dire ai speeker italiani di smetterla di blateare differenze sulle nostre atlete, dando sempre bottonate in favore di alcune a discapito di altre he nenche vengono guardate perchè in Italia si crea il “mito”anche dove non c’è, vorrei dire che se c’è una belllezza da lodare (e senza particolari tacchi, abiti di lusso e quant’altro), questa è Patricia Mamona, una scultura senza orpelli p; grazie ad allenatori come Campagna che rimprovera quando deve e non loda quando non deve, uno “giusto”.
E grazie agli atleti che cadono e si risollevano e aiutano gli altri…lo spirito giusto dello sport olimpico.
E grazie alle due leggende, perchè mi affascinano le leggende, quelle antiche ma anche quelle moderne, parlo di Usain Bolt, Ermes per me, un Ermes gioioso Usain-Bolt-Rio-2016-1 e di Michael Phelps, che seguo da una decina di anni, lo trovo un po’ goffo (spero mi perdoni) fuori dall’acqua , quanto dio Nettuno in piscina dove la sua forza e determinazione sposta l’intera massa d’acqua e che che ne dicano i non amanti degli USA qui c’è ben poco da ricriminare amerci
E mi sarebbe piaciuto tanto vedere una squalifica a vita a chi non stringe la mano o non vuole salire sul podio delle medaglie, avendo davanti avversari che non sono del suo credo o cultura. Pur se l’ordinamento olimpico non lo vieta, lo spirito sportivo si, fuori per sempre. E avrei ringraziato.

olimpiadi

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Edera Terrestre

Molti cercano di arrampicarsi, ma c’è qualcuno che imperterrito continua a strisciare e non per questo è meno importante di altri.
edera431L’Edera terrestre (Glechoma hederacea) non va confusa con l’edere rampicante, questa piccola pianta delle Lamiaceae è strisciante, è infestante e cresce nei terreni incolti, fiorisce in primavera, ha foglie cuoriformi con miniscole ghiandole oleifere; non produce bacche. I fiori e le foglie contengono sostanze aromatiche dal gusto gradevole e rinfrescante tanto da poterne ricavare, in estate, un infuso tonico e dissetante, il nettare attrae api e bombi. Foglie e fiori possono esse usati anche in cucina aggiungendola ad insalate o ricotta.
Anticamente veniva definita come erba magica, infatti si creavano delle ghirlande che adornavano il bestiame che partiva per l’alpeggio in modo che i spiritelli dispettosi ne restassero lontani.
Per le sue proprietà magiche veniva raccolta la notte di san Giovanni (24 giugno) perchè veniva aggiunta alle zuppe di erbe e ai filtri d’amore
Nel XVI secolo la pianta era impiegata per curare piaghe e ferite in genere, era anche usata per sconfiggere la pazzia; in Inghilterra si faceva fermentare con la birra perchè la rendessa chiara.

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Ti voglio ancor più bene…

Due giorni di “sofferenza” per Meli, non sto a specificare il perchè, ma la sua frase la dice lunga “…mi resta difficile a volte credere nell’uomo, è ingiusto ed egoista…non mi piace, è senza giustizia questa cosa…”, ecco quando la sento soffrire la amo di più, la vorrei stringere a me come quando era piccola per fargli sentire tutto il mio calore, vorrei togliere nei suoi occhi la tristezza, la vorrei prendere in braccio come quando piccola piccola si ranicchiava a me per trovare sicurezza…vorrei ma non posso, questa è l’età in cui deve decidere lei cosa fare, io mi limito a tenergli la mano, accarezzarla sui capelli…e lei mi stampa un bacio e mi dice “mà…tu sei sempre fiduciosa, credi sempre…ma come fai?”. Io rispondo solo “cerca in te…”. A volte le sofferenze aiutano a crescere, a costruire, a mettere impalcature, ad avere fiducia in se stessi, nelle proprie forze. Ma a me costa non entrare di più nella sua vita, solo perchè potrei togliere qualche sassolino, ma poi penso che eterna non sono e di sassi ne dovrà togliere da sola! E allora…mi limito ad amarla ancora di più.

Melissa Cell. 20160607_095854

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Tag – Musica e Ricordi

tag dama

 

 

A volte ci sono canzoni che ci rammentano nettamente periodi specifici, magari non legati a nessun evento in particolare, solamente periodi della vita in cui è capitato di ascoltare quella canzone e tac… parte un flash mentale infinito riguardo a mesi interi che si legano indissolubilmente a quella canzone, che magari, appena ascoltata non ci era neppure particolarmente piaciuta, o che era passata solamente come un anonimo sottofondo cui non avevamo neppure prestato attenzione, poi la mente gioca con noi e il tempo, passano mesi e…

Sei in un bar a fare colazione e, all’improvviso, parte quella canzone e boom… vengono in mente cose cui magari non si pensava da un po’.

Se sono cose spiacevoli di solito si tende a trovare quella canzone disprezzabile, mentre se invece sono ricordi piacevoli o anche malinconie dolci va a far parte di quella playlist infinita di momenti della vita.

 

Regole:

– Cita sempre chi ha creato il tag: Racconti dal passato (https://raccontidalpassato.wordpress.com);
– Nomina e ringrazia il blog che ti ha nominato;
– Cita anche la parte iniziale di questo post in modo che tutti comprendano bene a cosa fa riferimento il tag, deve essere musica che si lega casualmente a un periodo, non la playlist che avete scelto di proporre il giorno del vostro matrimonio;
– Usa come immagine quella in cima a questo post, non temere è un immagine totalmente royalty free creata da ();
– Nomina almeno 5 blog cui proporre il tag;
– Condividi tutte le canzoni che ti vengono in mente che ti ricordano un periodo particolare della tua vita, non sei obbligato a spiegare quale o i motivi;
– Fai una piccola riflessione finale rivelandoci se sono tutte legate a periodi felici o meno e se riscontrano sempre i tuoi gusti musicali o no;
DIVERTITI!

 

Per questo tag musicale, ringrazio la Dama del blog https://raccontidalpassato.wordpress.com, la musica accompagna e e ha accompagnato spesso la mia vita.

 

Ecco le “mie” canzoni:


Adoro la voce di Adele e questa canzone è legata ad un particolare momento che mi ha visto protagonista assieme ad un conoscente

 

 

E poi si balla! Tanto! Anche con il tormentone…e qui mi potrei sbizzarire, amo ballare e lo faccio tutti i giorni🙂

 

 

Questa è nel cuore…da sempre

 

La voce che amo

 

 

 


Mi è stata dedicata….

 

 

 

Il passato che non tramonta mai

 

 

 

Qui dentro ci sono io

 

 

 


Io e mio padre…quando guardo la sua foto, anche se non è più qui è sempe presente

 

 

L’emozione…sempre

 

Non sto a dire quale è il mio genere musicale, potrei comunque proseguire all’infinito. Amo la musica, la melodia, le parole, l’emozioni che mi procura….

 

Non nomino nessuno, chi ha voglia di divertirsi si tuffi…nelle note! Coraggio!

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Il coraggio di gareggiare. Nella vita.

La Bruni vince la medaglia d’argento nei 10 chilometri nel nuoto di fondo in queste Olimpiadi 2016, medaglia che dedica alla compagna Diletta. Bella la libertà che abbiamo oggi vero? E allora conosciamo un’altra realtà, che fortunatamente è sempre più lontana.
1937 Parliamo di Gottfried von Cramm.
Nasce a Nettlingen (Germania) nel 1909, aristocratico (barone), figlio dell’antica nobiltà tedesca, educato, raffinato; alto, biondo, occhi azzurri, un vero “ariano”. Ma von Cramm non incarnava quella che era l’ideologia ariana dell’epoca. Non sostenne il partito nazista nell’ascesa, anzi, si schierò apertamente contro il regime, sfidando verbalmente i gerarchi.
life-death-tennis-and-the-nazis-gottfried-von-cramm-the-man-whom-wimbledon-forgot-1467297724 Già da bambino si appassiona al tennis. Nel 1932, a ventitré anni, entra a far parte della squadra di Coppa Davis; l’anno dopo, in coppia con Hilde Krahwinkel Sperling si impone nella specialità di doppio misto a Wimbledon; durante un doppio decisivo di Coppa Davis, contro gli statunitensi Wilmer Allison e John van Ryn, Gottfried si distingue per un gesto di signorilità che lascia tutti esterrefatti: von Cramm a cinque match point è ad un passo dalla sesta occasione, interrompe il gioco per mettere l’arbitro al corrente del fatto che la palla di Allison, prima di uscire oltre la linea di fondo, lo aveva sfiorato; la Germania perde il match e lui si becca il rimprovero da un dirigente della Federazione che lo accusa di aver umiliato la Germania, lui risponde: “Il tennis è uno sport per gentiluomini e io gioco così dalla prima volta in cui ho preso una racchetta in mano. Lei crede che stanotte riuscirei a dormire sapendo di aver toccato la palla senza dire niente? Mai, perché avrei violato i princìpi su cui si basa questo gioco. Non penso di deludere il popolo tedesco. Al contrario, penso di fargli onore”.

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Questa fu la prima crepa tra l’aristocratico e la sua nazione. Vince intanto la finale del Roland Garros del 1936, gli Open di Francia nel 1937, ma consuma anche diverse sconfitte.
Donald-Budge-Von-Cramm-300x235 Nel 1937 All England Tennis and Croquet Club si disputa la semifinale di Coppa Davis tra Germania e Stati Uniti, Donald Budge (22 anni) e Gottfried von Cramm si sfidano nel duello decisivo, poco prima di entrare in campo Gottfried riceve la telefonata di Adolf Hitler che lo esorta a vincere, se avesse battuto Budge nessuno avrebbe più osato nuocergli come era già accaduto in precedenza. La sfida fu epica, von Cramm è in vantaggio di due set, ma Budge finisce con l’imporsi per 8-6 al quinto; Vonn Cramm definì questa partita la più importante della sua vita e di essere felice di averla persa con un uomo che stimava. Ma perchè nuocergli? Presto detto.
Il partito nazista è deluso e attende nel 1938 che il barone ritorni dall’Australia (dove perde nella semifinale) per accusarlo di omosessualità, prove alla mano; la Gestapo lo spiava da almeno un anno.

Gottfried-von-Cramm-Sdolf-Hitler
Tennis player Gottfried Freiherr von Cramm and his wife Elisabeth, 1930 Gottfried, anche se sposato con Lisa Doboneck (che chiederà e otterrà il divorzio), avrebbe avuto una relazione dal 1931 al 1934 con Manasse Herbst, un giovane attore ebreo agevolandone  la fuga in Palestina e inviandogli del denaro; viene processato e imprigionato; Don Budge la notizia arriva a Donal Budge mentre gareggia per il Grande Slam, il tennista si rifiuta di esibirsi in Germania ed invia una lettera di protesta sottoscritta da venticinque atleti americani di fama mondiale. Il barone viene liberato nel maggio del 1939, ma non viene ammesso alle gare di Wimbledon proprio per la sua omosessualità con la motivazione “Moralmente non adatto”. Con l’arrivo della guerra von Cramm viene mandato al fronte come membro della divisione Goering.
Sopravvissuto torna al tennis e nel 1949 vince gli Assoluti tedeschi e continua a difendere i colori del suo Paese fino al 1953; sposa nel 1955 l’ereditiera Barbara Hutton, l’unione dura quattro anni b
Si dedica alla gestione delle proprietà terriere ereditate dal padre nella Bassa Sassonia e diviene amministratore della Federazione tedesca tennis. Negli anni ’70 avvia un’impresa di importazione del cotone e durante un viaggio d’affari in Egitto, nel novembre del 1976, muore in un incidente stradale nei pressi del Cairo.
Fu inserito nell’International Tennis Hall of Fame di Newport (Rhode Island) nel 1977; gli è stata intitolata una strada, la Gottfried-von-Cramm-Weg a Berlino-Wilmersdorf, dove ha sede il Rot-Weiss tennis club.
Del barone si può dire che fu uomo sportivo, ottimo giocatore che dovette gareggiare in condizioni di grande stress, sotto la costante minaccia di essere arrestato dalla Gestapo che perseguitava e deportava gli omosessuali, ma fu soprattutto un uomo coraggioso, dotato di una straordinaria umanità e fu un uomo libero.
Non fu un grande vittorioso nello sport, ma nella vita sicuramente.

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