TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Sogni

“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.”

(Arthur Schopenhauer)

VISIONE CHE VOLA

 

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Strega Comanda Colore – Tag

 

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La mia amica, nonchè fotografa talentuosa (visitate i sui blog e ne vedrete delle belle!https://violetadyliopinionistapercaso2.wordpress.comhttp://www.violetadyliphotographer.com) Violeta, mi ha nominata per questo tag davvero originale ideato da Niente Panico, http://bloodyivy.it

 

Le regole del Tag sono:

1 – Usare l’immagine del tag, citare l’ideatore, ringraziare chi vi ha nominato.

2 – Trovare e illustrare brevemente :

*una cosa che si legge (un libro con la copertina o con un disegno in copertina dove prevalga il colore comandato);
*una cosa che si indossa (capi di abbigliamento, collane, borse, trucco ecc… );
*una cosa che si mangia/beve.

3- Chi non riesce a trovare le tre cose di quel colore verrà acchiappato dalla Strega !!! I blogger nominati acquistano il ruolo della strega (o dello stregone e, con la frase STREGA COMANDA COLORE scelgono il colore a chi linkano nel Tag .

 
Violeta mi ha nominato con il rosso.
*Una cosa che si legge: nell’immagine abbiamo fotografato le mani mie e di Meli, perchè questo libro è passato da me a lei.”Christiane F. – Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino” (da cui è stato tratto anche un film), l’ho letto moltissimi anni fa, un libro struggente, duro, difficile, ma incredibilmente realista, parla di un’epoca che ho vissuto e che non si può dimenticare, dove ho visto cadere come mosche moltissimi amici miei e di mio fratello. Meli ne ha sentito parlare e l’ho sta leggendo proprio in questi giorni, l’abbiamo dovuto riacquistare visto che il mio (ahimè) lo prestai circa dieci anni fa e mai è tornato indietro.

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*Una cosa che si indossa: non è un colore che amo indossare se non in occasioni speciali, non ho nulla da mostrare come abbigliamento, ho solo un paio di orecchini, bracciale e un anello di corallo da poter mettere in pubblico; da ragazza amavo portarlo, ora non più se non come accessorio.

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*Una cosa che si mangia o si beve: pomodori, fragole mature, aranciata…tutto quello che vedete nella foto fanno parte della mia alimentazione, la mattina io e Meli una bella spremuta dopo colazione e si parte…Il rosso a tavola mi mette allegria.

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E ora le nomine:

https://viaggiandoconbea.wordpress.com

https://colpoditacco.me

https://fabianaschianchi.wordpress.com

https://donnaemadre.wordpress.com

https://lucia250.wordpress.com

 

La strega comanda il color…VIOLA!

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Epatite

epatite A

epatite A

In Europa 10milioni di persone hanno un’infezione cronica da epatite B o C, la prima è in diminuizione la seconda è in aumento; tra il 2014 e il 2015 l’epatite A ha visto un incremento di focolai notevole. Lo dice L’European Center for Diseases Control and Prevention.
Ricodiamoci che l’Italia è uno dei principali Paesi colpiti da queste infezioni.
Serve il vaccino certo, ma anche la prevenzione, quando ricevo notifiche di questo tipo mi sento male, com’è possibile, in una società che si reputa tanto all’avanguardia in tutto, sentire ancora questo?
Sono sensibile a questo problema, i miei occhi hanno visto cose indescrivibili mentre ero ricoverata in un reparto speciale durante la mia malattia.

epatite B

epatite B

epatite C

epatite C

 

 

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Racconti di fantasmi – Henry James

fantasmi Una serie di diciotto racconti dove troviamo personaggi e ambienti di vario tipo: un curioso studente e una casa vecchia apparentemente disabitata che appartiene ad un anziano caporale dell’esercito; una madre, una figlia vanitosa e un giovane innamorato di lei; una giovane e bella vedova con bambino, un giovane e squattrinato scrittore, una scrivania che nasconde un segreto; un altare, un uomo che vive nel ricordo dell’amata morta, una donna misteriosa; due fidanzti che hanno apparizioni che preavvisano la morte dei loro cari; un’istitutrice, due orfani e il loro affascinante padre, una governante della bella e sinistra dimora Bly; una coppia di genitori che hanno perso tragicamente la figlia; due amici che si rincontrano dopo tanti anni e condividono un segreto; una vecchia casa intrisa di ricordi….

 

 

C’ho messo un tempo lunghissimo a leggere questo libro. Una serie di racconti fitti di dettagli, fitti di parole, storie, personaggi descritti minimamente nei stati d’animo, nelle sfumature caratteriali, nella psicologia e…fantasmi. Andando avanti nella lettura ho avuto la sensazione che i fantasmi non sono altro che la proiezione delle nostre paure più profonde. Questo libro intricato è un viaggio in noi stessi, nelle paure, nei desideri mai avverati, nelle emozioni represse. Un mondo soprannaturale inquietante supportato da un linguaggio complesso, elegante anche se a volte è un po’ lento e si fa fatica a seguirlo. Non aspettatevi fantasmi con catene e lamenti, non sono fantasmi che mettono paura, sono fantasmi eleganti, eterei come le emozioni che passano nelle nostre vite, sono “personaggi” ben costruiti. Alcuni dei racconti sono veri capolavori. I racconti che cito sono quelli che mi piacerebbe veder rappresentati a teatro, si prestano:
-La romanzesca storia di certi vestiti
-De Grey
-L’ìnquilino fantasma (il mio preferito).

 

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“Una volta era stata tutta dipinta di bianco, ma le poderose spalle del tempo, appoggiate da cent’anni a quegli stipidi avevano messo a nudo la vena del legno……….gemeva il vento, sospingendo in lenti mulinelli le foglie annerite dal gelo.”

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Coccole

E quando esci da queste davvero ti senti rinata. Approfittate se siete nei paraggi, non ve ne pentirete.

UN GIORNO DA DIVA

Prenota con una tua amica e regalatevi un meritato e
bellissimo mercoledì’
da DIVA

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SS Cosma e Damiano

Se passate per Roma non potete lascirvi sfuggire la basilica dei Santi Cosma e Damiano, chiesa dal fascino indiscusso situata nel cuore di questa stupenda città, ha mosaici pregiati, tra i più belli della capitale.

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La chiesa è stata dedicata ai santi Cosma e Damiano, fratelli, i due erano medici che fornivano in nome di Dio assistenza medica a chiunque ne avesse bisogno nella città d’Egea, questo non piaceva al governatore della provinicia che forzava i fratelli a fare sacrifici agli dei pagani; Cosma e Damiano rifiutarono e vennero maririzzati nel 303, le loro reliquie furono poi trasportate a Roma e disposte sotto l’altare inferiore della basilica. Nel Medioevo la basilica era anche un centro di assistenza per poveri pellegrini a Roma. Nel 64 d.C. un imponente incendio distrusse il lato nord del Foro Romano, dove l’imperatore Vespasiano decise poi di costruire il Foro della Pace: un complesso con tempio romano, fontane e una aula rettangolare chiamata la biblioteca Pacis. Nel IV secolo l’imperatore Massenzio affiancò alla biblioteca una rotonda con ingresso monumentale dal Foro Romano, tutt’oggi esistente, coperto con una delle più grandi cupole di Roma; ancora esistente l’antica porta di bronzo (tra i pochi monumenti di questo tipo in tutto il mondo) che ancora preserva la sua funzionalità. cosma e d La tradizione racconta che la rotonda era chiamata il Tempio di Romolo in memoria del figlio divinazzato di Massenzio morto prematuramente all’inizio del IV secolo.
Nell’anno 526 papa Felice IV ricevette il permesso dal re Teodorico di unire e convertire questi edifici ad uso cristiano, fu la prima chiesa di culto cristiano nell’area del Foro Romano. A quel periodo risale il mosaico absidale conservato ancora in ottime condizioni e considerato uno dei importanti nella storia dell’arte.

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cosma madonna Una parte importante della vita spirituale della basilica era la devozione mariana, iniziata da papa Gregorio Magno: secondo la leggenda mentre passava davnti la chiesa Maria gli disse: “Gregorio, perché non mi saluti più, come facevi sempre?” da allora l’immagine della Madonna della Salute è posta sull’altare maggiore ed è adorata ancora con grande devozione.
Nell’anno 760 papa Paolo I fece costruire l’Oratorio di San Pietro in Silice, luogo dedicato a San Felice ed era noto per l’acqua miracolosa che guariva i fedeli.
Nella navata della chiesa sono presenti sette cappelle: Cappella della Crocifissione, la Madonna, S. Antonio, S. Francesco d’Assisi, S. Barbara, S. Alessandro, S. Rosa.
Nel 1583 durante il pontificato di papa Gregorio XIII venenro riscoperti i busti dei santi Marco e Marcello.
Nel 1626 papa Urbano VIII fece ricostruire la basilica demolendo e sostituendo le mura romane del primo secolo, la basilica fu divisa in due con la costruzione di un nuovo pavimento, cappelle e altari furono spostati o ricostruiti nella nuova chiesa superiore, furono costruiti nuovi edifici del monastero ed un cortile con portici; la ricostruzione fu completata nel 1632.

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In questa basilica si trova uno dei più bei presepi di Roma, un presepio napoletano del ‘700; qui il Bambinello nasce tra le colonne del foro romano, un presepio che ha per sfondo una Roma d’epoca con tanti personaggi stupendi. Lo definirei un presepio originale e superbo.

 

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21 maggio

Il 21 maggio 1972, nelle prime ore del pomeriggio mi stavo recando con mio padre e mio fratello in San Pietro, andavamo spesso di domenica a vedere i Musei vaticani, o a passeggiare nei dintorni, o a fotografare le bellezze romane e tutte le volte che andavamo entravamo nella Basilica per ammirare la Pietà di Michelangelo, quel giorno non arrivammo mai, ci fermarono sul Lungotevere perchè c’era stato un “incidente”.
L’incidente era di fatto l’atto vandalico che László Tóth perpetrò ai danni della scultura.
Questo giovane folle uomo, che odiava le donne e credeva di essere Gesù, saltò la balaustra che divideva la statua dai visitatori e prese a martellate (dovrei dire mazzettate) la figura della Madonna staccandogli un braccio, il naso e danneggiando le palpebre e alcuni tratti dell’abito.

pieta2 pietasfregio   Pietà_vaticana_dopo_il_vandalismo,_1972
Saperlo è stato uno shock che mi ha seguito per lunghissimo tempo, quel giorno ho pianto abbracciata a mio padre, non riuscivo ad immaginare come qualcuno avesse potuto infierire su tanta meraviglia.
Perchè lasciatemelo dire, La Pietà è una delle opere più belle mai realizzate, un vero capolavoro rinascimentale, l’unica ad essere stata firmata da Michelangelo Michelangelo-Pietà-San-Pietro-in-Vaticano-5
Michelangelo-Pietà-San-Pietro-in-Vaticano-61 La guardi è pensi a quanta arte c’è in quel marmo, che se pur materiale duro è di una finezza e nitidezza che incanta. Il corpo di Cristo è talmente appoggiato in modo naturale da far dimenticare la rigidezza del marmo, l’abito di Maria ha drappeggi che nulla hanno da invidiare ai tessuti.
pieta3 Maria ci offre suo Figlio con una compostezza che mi ha sempre avvinto e forse perchè non avevo paura di guardare quei volti dove non era incisa la sofferenza fisica, ma dovevo solo intuire la sofferenza di una madre.

Ora questa mirabile opera è visibile perchè protetta da una parete di cristallo antiproiettile, ma per questo non meno emozionante, io mi reputo una fortunata ad aver avuto modo di ammirarla quasi da vicino, bastava allungare la mano e avresti potuto sfiorarla, il 21 maggio per me è una data scolpita nel cuore.

 

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La Pietà è sempre stata rappresentata da scultori e pittori, ma al di fuori della realtà artistica, la pietà è un sentimento grande, forte, d’amore, un sentimento che non può essere sconfitto, e come mi faceva notare una persona con cui parlavo oggi, quelle martellate che hanno provato a distruggerla non ci sono riuscite, la pietà ancora alberga su questa Terra, qualunque sia la sua provenienza: dalla natura, dalla religione, dall’arte o semplicemente dall’interiorità dell’uomo.

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The Dressmaker – Il diavolo è tornato

ocandina- di Jocelyn Moorhouse

 

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Dungatar, paese arido e quasi disabitato dell’Australia, siamo nel 1951.
Tilly, affascinate stilista, torna a Dungatar dalla madre, dopo essere stata cacciata dal paese quando era bambina perchè accusata di essere la causa di un incidente che provocò la morte di un suo compagno.
The-Dressmaker_Sarah-Snook_Gertrude-Trudy-Pratt_1-2 Tilly inizia a cucire abiti su misura e personalizzati per le donne del luogo. Tilly scoprirà le manie nascoste di alcuni abitanti del paese, la loro falsità, il loro nascondere manie, ma riuscirà a scoprire se fu veramente lei a provocare l’incidente? E se così non fosse otterrà “vendetta”?

 

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Il film è tratto dal romanzo omonimo di Rosaline Ham. Io l’ho trovato stupendo, da vedere assolutamente per diversi motivi: la storia che è dramma, commedia e thriller allo stesso tempo; la messa in evidenza dell’ottusità mantale che secondo me ancora viaggia in diverse parti del nostro pianeta (Italia compresa); i desertici paesaggi australiani messi in evidenza dall’ottima fotografia; i meravigliosi costumi (avrei indossato tutti gli abiti);  i grotteschi e impropabili personaggi che accompagnano nel film la bravissima e talentuosa Kate Winslet che interpreta alla grande Tilly; la superba Judy Davis che intrepreta la strampalata madre Molly 824506-383486f4-5cf2-11e5-a52c-ee09a7006380  aggiungerei la figura di Hugo Weaving nella parte di un eccentrico, debole poliziotto…   C’è anche il bellone di turno Liam Hemsworth, nei panni di Teddy 3-TheDressmakerma in questo film sono le donne a fare da padrone.

 

 

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(un tuffo nel mio passato, la vecchia Singer a pedali con la quale ho imparato a cucire nell’atelier di mia madre dove creava abiti e abiti da sposa da sogno, e dove mi avvolgevo in meravigliosi tessuti…)

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Primavera dove sei?

Primavera  opera su vetro di  Eugène Grasset  Parigi

Primavera
opera su vetro di Eugène Grasset
Parigi

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Mi descrivo con i libri Tag

Mi descrivo con i libri

 

Per questo Tag insolito e originale ringrazio Patty, del blog https://ilmondodelleparole.wordpress.com. Non è stato facile descrivermi e descrivere ciò che penso con i libri, anche perchè le interpretazioni sono molto personali, sicuramente le mie non sono riferite ai titoli ma al contenuto; ho faticato a scegliere perchè ad alcuni avrei dovuto affiancarne altri che avrebbero completato la dscrizione, ma nella regola non è specificato e mi sono astenuta.
Le regole: una, semplicemente rispondere alle domande attraverso i titoli dei nostri libri.
(l’immagine che descrive il tag è stata realizzata da Meli e non è parte del Tag, non c’è un logo rappresentativo, se vi piace potete usarla)
1) Sei maschio o femmina? Afrodita di Isabel Allende

2) Descriviti. Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach

3) Cosa provano le persone quando stanno con te? La mia Africa di Karen Blixen

4) Descrivi le tue relazioni precedenti. Una città per due di Carlo Castellaneta

5) Descrivi la tua relazione attuale. Inés dell’anima mia di Isabel Allende

6) Dove vorresti trovarti? La strega innamorata di Pasquale Festa Campanile

7) Come ti senti nei riguardi dell’amore? Ti riporto a casa di Nicola Maestri

8) Come descriveresti la tua vita? L’alchimista di Paulo Coelho

9) Cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio? I detectives dell’archeologia di Ceram

10) Dì qualcosa di saggio. Pinocchio di Collodi

11) Una musica. Kunda di Giuseppe Mercuri

12) Chi o cosa temi? La notte di Elie Wiesel

13) Un rimpianto. Un uomo di Oriana Fallaci

14) Un consiglio per chi è più giovane. Storia di una ladra di libri di Markus Zusak

15) Da evitare accuratamente. Uccidere per amore di Giorgio Scerbanenco

 

E ora veniamo alle nomine:

https://alicejaneraynor.wordpress.com

https://raccontidalpassato.wordpress.com

https://donnaemadre.wordpress.com

https://mifo60.wordpress.com

https://tuttoilmondoateatro.wordpress.com

https://kalosf.wordpress.com

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