TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Chissà ….

…. come ognuno di noi interpreterà questa frase?

 

“Si può sognare una moltitudine di bevande, ma quando si ha veramente sete, bisogna svegliarsi per bere.”

Sigmund Freud

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Buon fine settimana a tutti.

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Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini

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È una basilica minore situata in Via Giulia, chiesa nazionale dei fiorentini, e suggerisco a tutti coloro che passano per Roma di andarla a visitare, ne vale la pena…

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Nel 1508 venne aperta via Giulia, che congiungeva il cuore di Roma al Vaticano.
Nello stesso anno papa Leone X ordinò un concorso per la costruzione di una chiesa, intitolata a San Giovanni Battista patrono di Firenze, per la numerosa comunità fiorentina che viveva in quella zona e che il papa supportava essendo toscano di casa Medici; parteciparono tutti i più grandi architetti dell’epoca: Jacopo Sansovino, Raffaello Sanzio, Giuliano da Sangallo e Baldassarre Peruzzi.
fiore Risultò vincitore, Jacopo Sansovino che iniziò la costruzione nel 1519 ma che incontrò subito alcuni problemi in quanto la chiesa era in parte edificata nel letto del fiume Tevere; edificare la chiesa nelle sabbie del fiume richiedeva ingendi finanze e questo provocò l’allontanamento del Sansovino. La commissione passò ad Antonio da Sangallo il Giovane, ma pur risolvendo parti del problema neanche lui riuscì a dare seguito al progetto. Subentra così Michelangelo Buonarroti che presenta cinque splendidi disegni per una chiesa a pianta centrale e ne affida la realizzazione al suo allievo Tiberio Calcagni, ma l’effettiva edificazione della chiesa avviene con il coinvolgimento di Giacomo della Porta che imposta una chiesa a pianta basilicale con tre navate su pilastri arcuati e cinque cappelle; è la chiesa che, pur con qualche ritocco, è quella che sostanzialmente vediamo oggi. Il completamento dell’opera si deve a Carlo Maderno che aggiungerà transetti con tre pareti piane, con finestroni ed edificando nel 1634 la cupola chsgfiorentini30.
Nel 1734 la chiesa fu definitivamente completata con la facciata di Alessandro Galilei.
All’interno della chiesa sono visibili veri e propri capolavori della scultura barocca: il monumentale e suggestivo  gruppo scultoreo dell’altare maggiore “Battesimo di Cristo” di Antonio Raggiant sgiovannifiorentini2; ai lati i sepolcri della famiglia Falconieri con le statue de “La Fede” di Ercole Ferrata chsgfiorentini18 e de “La Carità” di Domenico Guidi fiorentini; del Settecento sono i ritratti marmorei di alcini membri della famiglia Falconieri inseriti in medaglioni retti da putti; e ancora “La Giustizia” di Michel Anguier e “La Fortezza” di Leonardo Reti; il transetto è arricchito dai busti commemorativi di Antonio Barberini (Bernini), di Pietro Francesco De Rossi, di Domenico Guidi, di Ottaviano Acciaioli, di Ercole Ferrata, e di Ottavio Corsini (Algardi); nei pilastri delle navate troviamo il monumento a Francesca Calderini Pecori Riccardi di Antonio Raggi (1655) P5515, il monumento ad Alessandro Gregorio Capponi, disegnato da Ferdinando Fuga e scolpito nel 1746 da Michelangelo Slodtz; il monumento a Girolamo Samminiati di Filippo della Valle (1733). Meravigliose sono le statue e i bassorilievi in stucco bianco e dorato; raffinate la Cappella della Madonna della Misericordia mmm e la Cappella Sacchetti dove sull’altare, inquadrato in una base di marmo nero africano lucidato a specchio, spicca il bellissimo crocefisso in bronzo realizzato da Paolo Sanquirico cro; nella Cappella di Gesù Misericordioso si può ammirare una scultora di Gino Giannetti.
Di questa chiesa fu parroco Filippo Neri per dieci anni, qui fondò la Congregazione dell’Oratorio. Filippo Neri fu chiamato dai fiorentini che desideravano avere a capo della chiesa una figura carismatica; Filippo però non ne amava l’ambiente che riteneva troppo “nobile”, frequentemente tornava alla sua precedente chiesa di San Girolamo della Carità; al santo è dedicata una cappella dove è conservato il busto del santo, reliquiario della croce alla quale era solito rivolgere la propria preghiera rel.
Nella chiesa sono sepolti diversi personaggi importanti.
Sulla facciata troviamo lavori dei scultori fine barocco: Filippo della Valle, Paolo Benaglia, Pietro Bracci, Domenico Scaramuccia, Salvatore Sanni, Francesco Queirolo, Simone Martinez, Gaetano Altobelli, Carlo Pacilli, Giuseppe Canard.
Accanto alla chiesa c’è il Museo San Giovanni de’ Fiorentini dove è visibile la bellissima statua di un giovane San Giovanni Battista b, attribuita per anni a Donatello ma, grazie al ritrovamento di alcuni documenti, oggi si sa essere opera di Michelangelo; busti opera di Giovan Lorenzo Bernini, di Pompeo Ferrucci; il rilievo con la Vergine, Sant’Anna e il Bambino di Pierino da Vinci mad; il crocifisso bronzeo di Antonio Raggi cr; il reliquiario del piede di Santa Maria Maddalena della bottega di Benvenuto Cellini in argento, bronzo e oro pied; l’ostensorio in argento di Luigi Valadierval.
Alcune curiosità: sotto il pavimento è sepolto Carlo Maderno e nella stessa tomba il Borromini, suo nipote, questi morì suicida nel 1667 gettandosi sulla spada che lo trafisse, la sepoltura di un suicida in un luogo consacrato può stupire, ma all’artista, che agonizzò per due giorni, fu concessa perchè accettò i Sacramenti e si pentì del gesto compiuto, dovuto alla grave malattia che da tempo lo affliggeva; nella chiesa è sepolto anche Onofrio del Grillo che ispirò il personaggio principale del film Il Marchese del Grillo con Alberto Sordi mar; all’interno della chiesa è possibile l’ingresso agli animali; la cupola, di forma particolarmente allungata, viene chiamata dai romani “il confetto succhiato”….cup

 

 

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 Hendrik Frans van Lint

Hendrik Frans van Lint

 

 
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Aprile dolce dormire

Si dice, Aprile dolce dormire…
Sarà vero, visto che da qualche notte dormo profondamente, cosa a me anomala sin dalla nascita.
Certo le braccia di Morfeo sono invitanti, soprattutto tra lenzuola profumate di bucato.
Dormire fa bene, ricarica le energie, tiene lontane le malattie, rende la pelle più luminosa, stimola la creatività e da qualche anno è scientificamente provato che chi dorme il giusto smaltisce di più a beneficio della bilancia, e allora in questo caso le mie quattro/cinque ore di sonno sono più che sufficienti per me, visto la mia “stazza”.
E poi il sonno placa l’ansia, i tormenti dell’anima e della mente.
E dormire non conduce in un mondo fantastico? Si, nel mondo pieno di sogni, che allontanano per un pò la realtà, ed è bello farci prendere per mano da questo mondo affascinante e avventuroso che a volte si colora di immagini impensabili e surreali.
Vorrei dire a chi il sonno lo combatte per tirare tardi la notte, a chi lo ritiene una sottrazione alla vita, che il sonno è ancestrale e come tale non va combattuto, ma assecondato, perchè ci apre le porte alla vitalità fisice e mentale, è come un tramonto che precede il nuovo giorno….

Aprile dolce dormire…

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Liebster Awards 4.0

SFS

E ancora un awards di cui devo ringraziare la magnifica Carla del blog https://ladimoradelpensiero.wordpress.com, con lei sento un filing speciale (l’ho svelato, speriamo me lo conceda…) e amo leggere ciò che scrive.

Regole:

Rispondere alle 10 domande

Formulare 10 domande da porre

Nominare 10 blog

Comunicare la nomina

 

Rispondo alle domande:

Hai mai pensato di aver vissuto un’altra vita?                                                                                                        Sinceramente è qualcuno ad avermi convinto che questa cosa sia possibile…strane coincidenze, strani incontri, strane cose che mi accadono. Chissà, non mi dispiacerbbe e magari sarei felice di viverne anche un’altra :-)

Cosa contiene la tua borsa o tieni sempre in tasca?
Ti dico solo che a casa mi hiamano Mary Poppins e adoro le borse grandi, che ne pensi?

Quale è il tuo ultimo pensiero prima di addormentarti?
Signore, grazie per tutto ciò che mi hai donato oggi.

Il primo appena sveglio/a?
Signore, grazie di avermi dato la possibilità di vedere la luce e gli occhi di mia filgia. Dammi la serenità giusta e la forza per affrontare la giornata.

Un alimento che non degusteresti nemmeno se ti offrissero una somma di denaro non trascurabile?
Le ostriche e gli insetti che ora vanno tanto di moda :-(

Notte, penombre … aggiungi la prima parola che ti viene in mente!
Silenzio.

Riusciresti a descrivere il nostro paese in 3 parole?
Bello, caotico, incivile.

Se dico Nonni?
Saggezza, amore, tenerezza, pazienza, passato, profumo di borotalco e lavanda.

Definisci l’amore che lega un uomo e il suo amico peloso o altro.
Senza confine, senza condizionamento (così lo vivo io).

Perché segui il mio blog?
Perchè hai una marcia in più, perchè sai ironizzare con classe e simpatia anche sulle cose più particolari e su l’uomo, perchè nelle tue parole sento un pizzico di sofferenza che sai vincere con garbo e grande volontà, perchè sono una che sente “a pelle” e tu mi sei piaciuta subito.

 

Ora dovrei nominare, ma avendolo fatto da poco nomino tutti i  iei amici blogger e li invito a rispondere alle 10 domande che vado a formulare, come un gioco;  a loro volta possono fare, se hanno voglia, altre nomine come da regolamento.

 

Domande:

1)Un alimento che non degusteresti nemmeno se ti offrissero una somma di denaro non trascurabile?
2)Riusciresti a descrivere il nostro paese in 3 parole?
3)Perché segui il mio blog?
4)Cosa pensi dei tuoi occhi, del tuo sguardo?
5)Qual’è il colore che ami indossare più frequentemente?
6) Vedi un bimbo e pensi che?….
7) Ti amo perchè?…
8)Pensi di essere simpatico/a?
9)A chi sorrideresti in questo momento?
10)La persona che stimi di più è?
Un bacio a tutti, vi voglio bene.

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Martin Luther King

Il buio non
scaccia il buio: solo
la luce può. L’odio
non scaccia
l’odio: solo l’amore può.

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Ancora non siamo pronti per questo. Lo sarà mai l’umanità?

 

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Per Isabella

Questo è il crollo di ostuni…e fa paura anche per il ferimento dei due bambini.ostuni
Questo è il crollo del tramezzo della scuola qui da noi, per fortuna avvenuto tra il mercoledì e il giovedì santo, la scusa è che essendo un edificio di  circa 30-40 anni fa non era sto costruito al meglio e con il maltempo  questo è il risultato (da crederci?), però si sono premuniti di dire che non era un muro portante e dunque la struttura non ha assolutamente problemi di stabilità. La cosa più idiota è che stata quella di dire che  “…per sicurezza abbiamo spostato i nostri studenti, anche perché per fortuna disponiamo di molto spazio…” Ma perchè li volevano tenere lì? E gli altri spazi sono un pò così….Il problema doveva essere risolto in pochi giorni, vuoi che ti dica come è andata a finire? O lo immagini? Credo che te lo immagini…..
Guarda, c’è da mettersi più che paura?
SCUOLA
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Speranza/desiderio

Ieri sera guardavo questo stupendo tramonto e pensavo alla giornata meravigliosa che sarebbe nata ancora una volta DSC06709
Guardo Jo che dorme sereno e indifeso, in uno spazio largo, perchè sa che nessuno arriverà a fargli del male, perchè sa che qui, in quella striscia di verde, dove corre a perdifiato con Semir, può ricevere solo amore e carezze DSC06707
DSC06705 E guardo l’ultimo lavoro di Meli, che ha scelto di riprodurre su due alternative che il professore aveva dato, e mi piace l’idea che possa “decidere” di poter disegnare liberamente un teschio con tutta la sua ironia, una donna vedendone “solo” la sua completa bellezza, o semplicemente un manga…
E penso che, per quanto molti nostri amici stiano virando politicamente verso Salvini con annessi e connessi perchè stanchi di un Italia piena di stranieri che non lavorano, nomadi che non sono più nomadi, corrotti al governo, e chi più ne ha ne metta, malgrado la signora Marine Le Pen abbia “ripulito” la facciata del suo partito nazionale, malgrado Grillo continui a parlare come fosse un monarca, lotterò e non mi arrenderò a chi vuole ancora una volta un Europa xenofoba, razzista, fascista. Lotterò perchè le nuove generazioni non cadono nelle “trappole” che hanno portato a eccidi e distruzioni e follia. Non sono pro/Ciampi, neanche un pò, ma uso una sua frase

“…di linguaggi intolleranti, indegni di un confronto democratico…possono disgregare il tessuto morale della nazione:…”, e non è forse ciò che stà accadendo?

 

E vorrei tanto dire al nostro governo che invece di blateare davanti alle telecamere come attori consumati della miglior specie, dando il meglio di loro, pensassero a quanto c’è da fare in Italia, ancora, dal dopoguerra, tutto si sbriciola lentamente.

“Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di publicità.” Ennio Flaiano

Abbiamo bisogno di una sana edilizia pubblica, di scuole, di biblioteche, di centri culturali, di sanità, di strade. Abbiamo bisogno di aiuto per i nostri anziani che sono in difficoltà, abbiamo bisogno di ridare dignità ai disoccupati che stanno lentamente scivolando nella depressione di un futuro senza futuro, di aiutare le fascie meno abienti, abbiamo bisogno di una giustizia più equa, di tasse più basse affinchè tutti possano pagarle. Abbiamo bisogno di politici che imparino la vergogna, che non si osannino a ogni nuova proposta che sembra essere la svolta del secolo, che impariano a risparmiare su poltrone, incarichi, compensi…

“La politica è stata definita la seconda più antica professione del mondo. Certe volte trovo che assomigli molto alla prima.” Ronald Reagan

C’ bisogno di uno stato che si faccia rispettare, cito i marò, l’esempio più eclatante: una nazione che non sa difendere il destino personale di chi, piaccia o no, stava facendo il proprio dovere, cessa di essere tale; cessa di esserlo quando si tira secchiate di acqua gelida in testa ma poi la Sla ricade nel silenzio. Mi fermo qui ma dico che allora c’è bisogno di aria nuova.

E vorrei dire ai “signori” dell’Europa che ormai sono convinta che UE è truffaldina, a volte ridicola, ad esempio nei suoi emendamenti che ti tagliano le radici storiche, che è una banca che finanzia stipendi sfacciati e senza tasse degli europarlamentari, che guarda nelle nostre tasce, che ci imbottisce di alimenti geneticamente modificati…Cosa mai fanno i funzionari a Bruxelles? Se la spassano.

Oggi si cerca tanto il “nemico”, ma il nemico è in casa: i signori che con i loro privilegi stanno uccidendo il popolo che dovrebbe essere sovrano, invece e vassallo.

“Nave da buon pilota governata
è strano caso che si rompa a scoglio.”
Giambattista Basile – Il Pentamerone

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ALBA APRILE DEPRESSIONE

Di nuovo mi sveglia, e chi sarà mai se non969754_284890891651311_197371098_n
il mio drago affamato,
lo sconforto,
pronto a uccidermi per il pasto quotidiano.

Ma questo odore di pioggia? E’ il chiacchierio degli uccelli.

Non occorre neppure che apra gli occhi;

fuori di nuovo tutto in azzurro,
in verde, serico bianco
si raccoglie, diciassettenne, sussurra,
impaziente batte i piedi la sala da ballo:
la primavera che accorda gli strumenti.

Gyula Illyes

 

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Serate che aprono il cuore

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“Ma ‘ndo’ vai se la banana non ce l’hai, bella hawaiana attacchete a ‘sta banana….”

 

Chi non conosce questo ritornello cantato nel film Polvere di stelle, con Alberto Sordi e Monica Vitti?
Un film che ci riporta agli anni in cui imperversava l’avanspettacolo.
Ieri sera La Compagnia del Cavaliere, con la regia e anche l’interpetazione di Barbara Bricca ha riproposto sketch e battute proprio di quella forma teatrale. Ci ha permesso di ricordare attori e attrici stupendi, ad esempio l’indimenticabile Anna Magnani, che proprio da quel genere hanno trovato la strada verso il cinema e il teatro più impegnato.
La voce decisa e appassionata di Barbara ci ha anche spiegato origini e evoluzione dell’avanspettacolo ormai lontano dai nostri tempi.
Spettacolo leggero nato intorno agli anni trenta, uno spettacolo che puntava sulla brevità delle scene e che nasceva dai scarsi mezzi che le compagnie teatrali potevano permettersi.
Un genere teatrale che se anche considerato “povero” ebbe grande successo, anche perchè coivolgeva il pubblico direttamente anche per i famosi “lanci” degli ortaggi più disparati che ricevevano gli attori; uno dei teatri più accreditati per questo genere a Roma era l’Ambra Jovinelli.
Lo spettacolo di ieri era supportato da una colonna sonora perfetta, con spezzoni di canzoni che hanno catapultato molti di noi indietro nel tempo…accompagnati dall’inconfondibile voce di Renato Rascel. Non nego che abbiamo canticchiato di gusto e sorriso a cuore aperto alle battute recitate, lasciandoci la facoltà di liberare la mente dai problemi di tutti i giorni.
Una bella serata in allegria e buona cucina.

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“Arrivederci, Roma…good bye…au revoir…
Si ritrova a pranzo a Squarciarelli fettuccine e vino dei Castelli come ai tempi belli che Pinelli immortalo’!….”

Apro una postilla per dire che nell’occasione sono riuscita finalmente ad incontrare la solare Isabella, del blog isabellascotti.wordpress.com

 

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La leggenda di Melusina e Sigfrido

A cavallo del suo destriero Sigfrido vagava tra boschi e valli.
Un giorno si spinse talmente lontano che lo sorprese il buio e perse la strada. Al sorgere del sole, sempre a cavallo del suo nero destriero, si inoltrò in una stretta valle dove sentì un canto melodioso.
Copia di img338 Spinto dalla curiosità proseguì finchè, su una roccia, vide una meravigliosa ragazza: Melusina, ninfa dei boschi, delle paludi, dei fiumi. Sigrido si innamorò all’istante e le chiese di sposarlo, Melusina accettò ma ad una condizione, dovevano vivere per sempre in quella zona.
Il nobile Sigfrido fece allora erigere il Castello di Koerich, nella valle che oggi si chiama “dei sette Castelli”. Vissero felici per molti anni ed ebbero sette figli, finchè un giorno Sigfrido scorse Melusina vicino un torrente, avvicinatosi si rese conto che la bella moglie sopra era donna, ma al posto delle gambe aveva una coda di pesce coperta da scaglie.
img338 Sigfrido lanciò un grido e Melusina, scoperta per quel che veramnte era, si tuffò nel torrente scomparendo per sempre.
Una leggenda dice però che che la ninfa torna ogni sette anni per cantare una canzone dai spalti del Castello di Koerich.

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