TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Parchi e giardini

NonantolaCome tutti gli anni, nel periodo in cui salgono vertiginosamente le temperature, la tele propina quello che io definisco “terrorismo mediatico sul clima/salute”: non uscire nelle ore calde se possibile (?), gli anziani in casa, i bambini nelle prime ore, bere acqua, bollino rosso, giallo, verde…..insomma la solita tarantella da anni; quando poi i giornalisti intervistano, la gente dice: siamo andati al parco, ci siamo sdraiati sul prato della villa comunale, abbiamo passato qualche momento sotto gli alberi del parco….Ecco, in Italia abbiamo più di 300 parchi e giardini pubblici e non (almeno quelli conosciuti), abbiamo queste meraviglie sia di tipo storico, culturale, paesaggistico (la mia Roma ne è piena, per non parlare di quello che ho avuto la fortuna di vedere a Palermo, di non aperto al pubblico), nonchè ville comunali, piccoli giardini nei paesetti e quant’altro. Una risorsa preziosa anche in momenti come questi, dove anziani, bambini, chi non può permettersi condizionatori, o semplicemente chi ama la natura, potrebbero stazionare serenamente; spesso queste meraviglie sono abbandonate all’incuria, allo sporco, all’assenza di manutenzione sulle piante. Ci sono parchi chiusi da scoprire per le meraviglie che contengono, e allora non andrebbero valorizzati adeguatamente? Sono un patrimonio da preservare e offrire.

8 commenti »

Un film

genitLa mia amica Roberta ieri pomeriggio mi invita per un film, che suo figlio Danny (13 anni) voleva vedere: Genitori & Figli – Agitare bene prima dell’uso, un film del 2010.
E’ una commedia dove un professore assegna un tema ai suoi alunni, il tema  verte sul rapporto genitori-figli. Un’alunna, Nina, scrive raccontando la sua famiglia: genitori separati, il fratello, la nonna, le sue incertezze, il fidanzatino. La conclusione? Secondo me è rimasta in aria, la conclusione è che comunque i genitori amano i figli, in modi diversi, ma li amano.
La domanda che mi pongo è: c’era bisogno di farne un film di questo tipo?
Il film tratta il tema genitore-figlio, a mio giudizio, molto superficialmente, a volte insulso, direi anche ripetitivo rispetto altri film; si ride anche, lo devo dire, ma non lascia alcuna traccia, non si inoltra nella problematica vera e propria; un film direi scontato: i figli che non amano l’invsione dei genitori, i genitori che cercano il mondo dei figli, le miche che suggeriscono, l’idea del sesso come merce….poca originalità eccetto il “cinese”; e poi ancora la figura del padre dimesso, la madre urlatrice,  la madre comprensiva, il padre nevrotico (che a Placido riesce, ormai si autoriproduce in continuazione)…insomma sempre una famiglia con problemi.
Il migliore attore è Silvio Orlando.
Non amo Veronesi, ma mi aspettavo di più da un film che qualche anno fa era stato dato tra i favorevoli in uscita.

2 commenti »