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10 Agosto – San Lorenzo

su agosto 10, 2013

stelle1Cosa chiederò alle stelle questa notte?
Chiederò un viaggio…ma nei ricordi. Un viaggio con immagini nitide, ricordo degli odori, delle risate; chiederò di tornare indietro nel tempo, alle belle notti passate con il naso all’insù nel giorno di San Lorenzo.
Perchè a Roma c’è una forte tradizione attorno a questo santo e mio padre ci regalava sempre una notte diversa. Fin da picoli ci caricava in macchina (mitica 600) e ci portava sull’Appia Antica, in un tratto dove i resti antichi fanno da padroni assoluti e, mentre io e i miei fratelli scivolavamo nel sonno, lui e mia madre stavano lì, sul vecchio plaid, abbracciati ad aspettre di vedere le stelle cadenti; e quando siamo diventati adolescenti ci organizzava una notte sulla spiaggia, con tanti amici, fuoco, risate, chitarra, mangiadischi portatile, balli; o sulla cima del monte Teminillo o Campocatino, sotto un magnifico cielo stellato…Dio mio che bei ricordi! Un pò di nostalgia mi assale. Mio padre, il suo profumo, i suoi occhi a mandorla scuri come la brace, la sua carezza, il suo abbraccio forte e rassicurante, il suo sorriso…Ecco, questa notte chiederò un viaggio nella memoria che non mi tradisca mai.

perseLa notte di san Lorenzo è associata al fenomeno delle stelle cadenti, che evocano i carboni ardenti su cui il santo fu martirizzato; in quei giorni possiamo vedere lo sciame delle Perseidi e l’atmosfera è attraversata da un numero di piccole meteore molto più alto del normale. Il fenomeno risulta particolarmente visibile alle nostre latitudini in quanto il cielo estivo è spesso sereno.

 

san lorOriginario di Aragona, alle falde dei Pirenei (Spagna), San Lorenzo fu uno dei sette diaconi di Roma.
Molto giovane completò gli studi umanistici e teologici a Saragozza dove conobbe il futuro papa Sisto II, insieme lasciarono la Spagna per trasferirsi a Roma.
Quando il 30 agosto 257 Sisto fu eletto vescovo di Roma, affidò a Lorenzo il compito di arcidiacono, cioè di responsabile delle attività caritative nella diocesi di Roma, di cui beneficiavano 1500 persone fra poveri e vedove. Nell’agosto 258 l’imperatore Valeriano aveva emanato un editto, secondo il quale tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi dovevano essere messi a morte: l’editto fu eseguito immediatamente a Roma. Sorpreso mentre celebrava l’eucaristia nelle catacombe di San Callisto, papa Sisto II fu ucciso insieme a quattro dei suoi diaconi, il 6 agosto; quattro giorni dopo il 10 agosto fu la volta di Lorenzo, che aveva 33 anni.
A partire dal IV secolo Lorenzo è stato uno dei martiri più venerati nella Chiesa di Roma e che è radicato profondamente nella tradizione popolare .san_lorenzo Del martirio subito non si hanno certezze: non si sa se fu veramente bruciato sulla graticola messa sul fuoco ardente; di questo santo si sono sempre fatti racconti leggendari, come su molti martiri dell’epoca. La tradizione vuole che un soldato romano che assistette al supplizio raccolse con uno straccio gocce di sangue e grasso mentre il martire spirava, portandole al paese di Amaseno (FR) dove la reliquia è tuttora custodita e ogni 10 di agosto avviene il miracolo della liquefazione del sangue del santo. Nel Medioevo una delle leggende diceva che il corpo del martire fu fatto a pezzi e dato in pasto alla plebe pagana vittima di una carestia. La tradizione dice anche che a Lorenzo fu promessa salva la vita se avesse consegnato i tesori della Chiesa entro tre giorni. Del martirio, in modo più credibile c’è la testimonianza di Ambrogio che racconta dell’incontro e del dialogo fra Lorenzo e il Papa, della distribuzione dei beni della Chiesa ai poveri, infine parla della graticola, strumento del supplizio; c’è la testimonianza di Agostino d’Ippona; di Leone Magno; di  alcune formule liturgiche contenute nei Sacramentali romani…
Sisto III (432-440) costruì una grande basilica con tre navate, appoggiata all’antica chiesa, sulla sommità della collina dove Lorenzo fu seppellito. Nel XIII secolo Onorio III unificò i due edifici, che costituiscono la basilica che esiste tutt’oggi.
San Lorenzo è patrono di bibliotecari, cuochi, librai, pasticcieri, vermicellai, pompieri, rosticcieri e lavoratori del vetro. È patrono della città di Grosseto, Tivoli, Sant’Agata li Battiati (Catania), Aidone (Enna) dove si venera anche una sua reliquia; è uno dei tre patroni della città di Perugia e di Viterbo.
molto venerato.
A Roma gli sono dedicate sei basiliche:
San Lorenzo fuori le mura, nel luogo in cui fu sepolto
San Lorenzo in Miranda, nel luogo in cui sarebbe stato condannato a morte
San Lorenzo in Lucina
San Lorenzo in Damaso
San Lorenzo in Fonte, nel luogo in cui fu imprigionato dal centurione Ippolito.
San Lorenzo in Panisperna, nel luogo in cui fu martirizzato.

X Agosto

San Lorenzo , io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.


Ritornava una rondine al tetto :
l’uccisero: cadde tra i spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.


Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.


Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono ;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono.


Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.


E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!

Giovanni Pascoli

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5 responses to “10 Agosto – San Lorenzo

  1. giuliandgiuls ha detto:

    Ohh io ne ho viste tante di stelle cadenti quella notte!! ero sdraiata sul prato davanti alla casa al lago di mia nonna, con le mie amiche, tutte a scrutare il cielo! è stato magico!

    • fulvialuna1 ha detto:

      Io neancher una :-(, mio marito due un paio di sere dopo.
      Immagino che bella esperienza: un lago, le amiche, una casa di famiglia e le stelle…A volte non si deve desiderare di più.

      • giuliandgiuls ha detto:

        Che fortunello tuo marito!! Sono sicura che avrà espresso un desiderio anche per te 😉
        Si è stato davvero magico!!!

  2. tachimio ha detto:

    Mi piace molto questo post. Si avverte tutta la poesia del cuore, il tuo cuore. Isabella

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