TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Ciao Vento

su settembre 3, 2014

VENTO - 4 2003VENTO - 2 2003Eri un batuffolo piccolo, morbido e bianco; eri in una cucciolata da sopprimere, ti abbiamo tirato fuori da quel carrello come se fossi un dono grande della vita. E lo sei stato.
VENTO E MELI - ANAGNI - 2 2007Quando Meli ti ha visto correre, così piccolo ma potente, ha esclamato “Il vento!”, e per me sei stato così:Vento.
Sei stao il vento che ha scherzato con le mie gambe, sei stato il vento che ha scosso il mio cuore, sei stato il vento che soffia lieve nelle notti stellate sulla coperta che ancora odora di me e di te, quella coperta in cui ora sei avvolto come un sudario, perchè tu possa sentire ancora il mio odore, perchè tu solo ne sei padrone….sei stato il vento del bosco, quel bosco che conosci al millimtero, dove abbiamo trovato angoli meravigliosi, dove hai rincorso le volpi mai prese, dove non hai mai varcato la linea immginaria, ma che tu intuivi, dove inizia il regno delle vipere, sei il vento di quel bosco dove avrei voluto scavarti una culla tra le radici degli alberi, tra il rosa e il lilla dei ciclamini, tra il fresco delle felci, perchè io lo so che tu lì saresti voluto stare, perchè tu sei il “selvaggio” quello libero, libero come il vento, ma non si può.VENTO - 3 2005
E ieri sera quando sono tornata ho sentito un soffio dietro di me, le fronde stormire, ma vento non ce n’era e ho detto “La vecchia signora ci viene a trovare” e mio marito dice “Non fare la strega”, ma io la strega la ho tra gli antenati e quel vento l’ho già sentito due volte; quando non ti ho visto arrivare ti sono venuta a cercare, eri accucciato sulle scale, luogo insolito per te e mentre ti accarezzavo ho sentito quel vento spostare le foglie accartocciate ma foglie accartocciate non ci sono ora, mi sono voltata e ho sentito il gelo sul viso e lungo la schiena, l’ho ignorato, non volevo pensare. Ti ho portato con me, siamo stati insieme fino alle due della notte, tu un pò mogio, io infreddolita come il marmo, poi ti sei alzato sei andatro a bere, mi hai scodinzolato e accarezzandoti ti ho detto che finalmente anche questa volta la crisi se ne era andata. Quegli occhi tuoi dolci e di velluto, che non mi abbandonavano mai, mi hanno ingannata, li hai usati a meraviglia per farti capire, sembravano due stelle lucenti, stelle senza vista ormai ma che sempre brillavano quando eri con meVENTO Questa mattina quando ho aperto la porta e tu non c’eri, perchè tu eri il primo ad arrivare e mi baciavi la mano, ho capito che qualcosa non quadrava e ti ho cercato nell’unico posto che avresti scelto, e non mi sbagliavo perchè io e te non avevamo bisogno di altro che guardarci e capirci; eri li, con la testa sulle zampe, avvolto nel sonno mortale, accucciato come quando dormivi; ti ho toccato, accarezzato, la mano cercava il tuo calore ma non c’era, non c’è più; quel pelo morbido e candido sembrava esserlo ancora di più.
Quel calore è nel mio cuore e nelle lacrime che scendono lente e inesorabili, quel calore sarà sempre mio anche se non lo abbraccierò più.
Foto1808Mi hai aspettato ogni giorno che ho trascorso in ospedale, lunghi periodi in cui non si è mai capito come tu fossi sopravvisuto a non bere, non mangiare, lunghi periodi in cui hai obbligato la mano di Meli o di Giancarlo a farti bere con la siringa, a infilarti un bocconcino di carne in bocca o nutrendoti con una mela al giorno, la cosa di cui eri più ghiotto…eppure sei sopravvisuto a tutte le mie assenze, quando tornavo era festa, riprendevi i chili, la forza, la gioia; perchè non mi hai aspettato ancora? Perchè mi hai illuso? Mi piace pensare alla leggenda, o forse non lo è, che dice che il cane si allontana dal padrone quando sa che deve andarsene per sempre, per non procurargli sofferenza o per non vederlo soffrire. Si, sarà così. Ma ora soffro e tanto perchè tu sei e sarai sempre il Vento che ha attraversato la mia vita lasciandomi dentro una brezza d’amore incondizionato.
VENTO E PENNY- 2003Sono sicura che ora corri libero nei prati del cielo insieme a Penelope.VENTO E PENNY - 12 10 2005
Ciao amico mio, un giorno ci rincontreremo, ne sono sicura. E questa notte sarà lunga, tanto, già sò che guardando fuori la tua sagoma bianca nel buio della notte, e di tutte le notti a venire, non ci sarà più. Ciao compagno dolce e rassicurante, ciao amico fedele. Ciao Vento.

VENTO - 2 2005

Annunci

8 responses to “Ciao Vento

  1. dimmibarbie ha detto:

    mi dispiace tantissimo, ti sono vicina, sono certa che il tuo Vento non ti abbandonerà mai,e ogni volta che una leggera brezza toccherà la tua guancia, tu saprai che lui è lì accanto a te…
    un abbraccio sincero..

    P.S. è bellissimo, una nuvola d’amore

  2. aboer65 ha detto:

    Che cane meraviglioso deve essere stato per ispirarti delle parole tanto belle. Purtroppo con i cani è così, hanno una vista così breve rispetto alla nostra e quindi ci danno grandi gioie e un gran dolore quando se ne vanno.
    Ti abbraccio forte forte!
    Andrea

  3. ergatto ha detto:

    complimenti per i pensieri che solo chi sa amare gli animali poteva esprimere , mi spiace, quando un amico se ne va è sempre un dramma, lo so per esperienza diretta. Un abbraccio !

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: