TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Ricicliamo?

su settembre 23, 2014

Ancora non lo facciamo abbastanza, in alcune zone per niente.

Ieri pomeriggio è stata una giornata “particolare”, a parte l’aver iniziato il tour dei controlli sanitari che ormai sono per me obbligatori, e la paura per un sospetto linfonodo al cavo ascellare, per fortuna smentito, una amica mi chiama e mi chiede di accompagnarla a recuperare il figlio, 19 anni, che invitato da amici ad una festa svoltasi in un pab della zona, era talmente ubriaco da non stare in piedi; sono rimasta scioccata da quanta bella gioventù ho visto “ubriacata” dal nulla oltre che dalla birra.
Ora vi domanderete che c’entra questo con il riciclaggio. Detto e fatto.
In un angolo di questo pab c’è un poster, in bella vista…in questo pab non si può fumare, si usano salviette, tovagile, piatti e quant’altro riciclabili.
Sicuramente tutti conosciamo, visto che gira ormai da anni anche sulla rete, questo poster, ma mi piace ripresentarlo.

img225

Partiamo dalla carta che, se riciclata permette di consumare meno energia elettrica rispetto alla carta vergine, il risparmio è di circa 5.000 KWh a tonnellata.
E che dire di latta e alluminio? Dai barattoli di alluminio possiamo ricavare un automobile, ne occorrono 20.000; con 650 lattine si può realizzare un cerchione per le automobili.
Sui sacchetti di palsica siamo a buon punto anche se ancora se ne usano una media di 167  a persona….usiamo quelli di cotone, sono carinissimi, io personalmente li personalizzo, mi diverte farlo; sinceramente elimino la marca coprendola con colori, disegni, ricami, non faccio pubblicità a nessuno.
E ricordiamo che riciclando il vetro si risparmia il 30% circa di energia di fusione e il 12% di materia prima estratta; con un chilo riciclato se ne ricava la stessa quantità,  il vetro è al 100% riciclabile.
E ancora: il PVC può essere riutilizzato per creare tubi, piastrelle per l’edilizia; con 15 contenitori di plastica si può creare una sedia, meglio no? invece che perderle nel mare (luogo preferito d’abbandono di questo materiale) e magari mettere a repentaglio la vita delle meravigliose creature marine; con 30 bottiglie possimao produrre un maglione di pile; il sughero, compresi i  tappi, è usato per l’ isolamento termico nell’ edilizia; sapete che si possono riciclare camere d’aria di biciclette, vecchi airbeg, teloni di autocarri, per produrre ad esempio borse e portafogli?
E ricordiamo anche ciò che nel poster non è menzionato: che una ricarica telefonica impiega 1000 anni per decomporsi, i cotton fioc impiegano da 20 a 40 anni, tutto ciò che è ferroso ci mette dai 10 ai 500 anni, i pannolini per bambini circa 500 (oggi ci sono quelli ecocompatibili). Ricordiamo di portare (chi fa il fai da te sull’automobile, oggi anche per convenienza economica) l’olio per auto nei consorzi per la raccolta differenziata degli oli esausti, può essere riciclato al 70% . Non abbandoniamo le pile dove capita, una pila da sola contamina per 50 anni un metro cubo di terra o 1000 metri cubi d’acqua.
Al proprietario dl pub mi sarebbe tanto piaciuto chiedere a che serve quel cartello e tutto quel “riciclare” se poi invece di “sola” birra italiana propina soprattutto birra irlandese, messicana…non sa che il trasporto è legato al problema dell’anitride carbonica? Forse dovremmo limitare i prodotti esteri e “abusare” dei nostri prodotti, anche alimentari (visto che accanto ad alcune qualità di birra si presentano piatti legati alla nazione di origine della birra scelta), usiamo alimenti nostrani, meglio se a km zero; perchè “abusare” (perchè questo si fa) di prodotti provenienti da fuori anche solo per il gusto di essere “alla moda”?

Ultima cosa, perchè non proviamo a ricilare anche qualche sano valore e principio? Non sarebbe male!!!

La mia non è una lezione da cattedra, assolutamente, è realtà dei fatti.

Annunci

10 responses to “Ricicliamo?

  1. ombreflessuose ha detto:

    Prima di tutto sono contenta per la tua salute e dopo, oltre a questo post, interessante molto,
    Occorre educare sin da bambini al riciclo, rispettando così la natura
    Abbraccio
    Mistral

  2. Amor et Omnia ha detto:

    tesoro… che brutto spavento ti sarei presa….ti abbraccio forte..e felice dell’esito

    il tema mi è caro e potrei scrivere molto..me ne occupo anche per lavoro..
    voglio però usare questo spunto per fare un po’ di divulgazione spero tu possa essere d’accordo..

    assolutamente da vedere;
    http://www.mymovies.it/film/2012/trashed/live/?t=vod

    e mi fermo qui…

    un bacione

  3. Diemme ha detto:

    D’accordo su tutto… ma se scopro che la raccolta differenziata è una bufala, e che dopo che io ho fatto tanti sforzi (compreso il lavare accuratamente contenitori in vetro, plastica alluminio prima di gettarli), giuro che faccio una strage (poi, butto tutto nell’umido, e ricicliamo i mascalzoni).

  4. 65luna ha detto:

    Bellissimo e reale post! Abbraccio,65Luna

  5. Nicola Losito ha detto:

    Ottima cosa, purtroppo da città e città cambiano le disposizioni. Capita di sbagliare il sacchetto dove porre i vari differenziati.
    Chissà se, alla fine, si uniformeranno tutti alle stesse regole!
    Nicola

    • fulvialuna1 ha detto:

      Sai che a volte dubito di come viene gestita la raccolta differenziata?
      Se la regola è per tutti, perchè dovrebbero cambire da comune a comune?
      Mha! Misteri italiani, o…cose all’italiana?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: