TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Libri, librerie

su ottobre 1, 2014

Mia madre ha regalato a Meli 100euro per il compleanno.
Ieri siamo uscite e mi dice “50 per i jeans, 50 per i libri, un caffè per te”. Si infila alla Mondadori e inizia il tour, ci vivrebbe dentro una libreria, ne esce con “Cercando Alaska”-J.Green e “La bambina di neve”-E.Ivey.
Oggi la più grande biblioteca del mondo è la “Biblioteca del Congresso” di Washingtono.
E’ stata fondata nel 1800, quasi completamente distrutta dagli inglesi nel 1814, ne venne iniziata la ricostruzione nell’anno seguente grazie all’allora presidente Thomas Jefferson che vendette la sua collezione privata di libri (circa 6487 volumi) alla biblioteca stessa, per dare un contributo. La Biblioteca è composta da una serie di edifici, costruiti in anni diversi a mano a mano che il numero di libri e documenti aumentava. L’edificio più antico fu eretto tra il 1886 ed il 1897.
Attualmente nella Biblioteca vi sono catalogati circa 29 milioni di libri in 470 lingue, oltre 58 milioni di manoscritti, 1 milione di pubblicazioni del Governo degli Stati Uniti; il totale dei pezzi catalogati ammonta a circa 111 milioni. Il pezzo più prezioso è l’originale Bibbia di Guttemberg del 1455, esposta e visitabile nella Great Hall, il volume è di particolare interesse in quanto è il primo libro stampato con caratteri mobili.
Un gran numero di manoscritti manoscritti non sono consultabili per ovvie ragioni di conservazione, ad esempio i quaderni di appunti personali di George Washington, e poi mappe, spartiti musicali e molto altro; sempre per ovvie ragioni di conservazione non tutti i documenti sono consultabili, la visione di alcuni di essi è consentita esclusivamente ai membri del Congresso e alle alte cariche istituzionali.
Per poter correttamente classificare e recuperare i libri la Biblioteca del Congresso ha sviluppato una nuova metodologia di classificazione chiamata Library of Congress Classification (LC) attualmente utilizzata da quasi tutte le istituzioni di ricerca, le università e le biblioteche degli Stati Uniti d’America.
L’attività della libreria del congresso, oltre la gestione del patrimonio librario e l’acquisizione di nuovi volumi, è anche quella di promuovere la cultura.

w4wOLYMPUS DIGITAL CAMERAw2w3
Nel mondo antico la più grande biblioteca del mondo conosciuto era la “Biblioteca reale di Alessandria”, Egitto.
Fu fondata nel 332 a.C. per volere d’Alessandro Magno.
I volumi erano collocati in nicchie nel muro e contenevano il sapere delle civiltà di quell’epoca: metodologia, astronomia, cartografia geografica, medicina del sistema nervoso e circolatorio…. La fine della biblioteca, ancora oggi, è avvolta nel mistero; alcuni storici sostengono che fu bruciata da Giulio Cesare, quando, nell’incendiare la flotta egiziana di Cleopatra, le fiamme si propagarono fino agli edifici vicini, avvolgendola tra le fiamme; la maggior parte degli studiosi, però, attribuisce la scomparsa definitiva della Biblioteca al patriarca d’Alessandria (ormai cristiana) Teofilo, che avrebbe guidato di persona una folla di fanatici nella sua distruzione totale, simbolo (per i cristiani) del mondo e del sapere pagano; la Biblioteca fu  incendiata per cancellare definitivamente alcuni testi che a molti, all’epoca, facevano paura per i propri contenuti.
Oggi la biblioteca è stata ricostruita grazie ad una società norvegese (Snohetta) che si aggiudicò il concorso internazionale per la progettazione dell’edificio nel 1989; il progetto è stato sponsorizzato dall’UNESCO e finanziato con donazioni arrivate da tutto il mondo sotto forma di soldi, ma anche di libri; l’edificio è collocato dove un tempo sorgeva l’antica biblioteca; è stata innaugurata nel 2002 con il nome di “Bibliotheca Alexandrina”; è ispirata ad un sole illuminato che sorge dal mare. I soffitti sono a prova d’incendio e la parte in vetro, cioè l’area di consultazione, è illuminata dalla luce del sole, pur non entrandovi direttamente.
La Biblioteca possiede più di 1 milione di testi scientifici, un istituto per il restauro dei libri antichi, una scuola d’informatica, sale per riunioni e congressi; i volumi del Sapere sono disposti su undici piani per una superficie di 45.000 mq; quattro piani sono stati scavati nel sottosuolo, mentre sette convergono verso il cielo. I testi tradizionali sono conservati nei piani inferiori, nei piani superiori sono disposte le scienze moderne, l’hight-tech e le discipline spaziali. E’ importante rilevare la disposizione dei volumi, che simboleggia l’incontro tra il passato e il presente, tra storia antica e moderna. All’entrata vi sono due musei: il primo è dedicato ai quindici reperti archeologici scoperti durante la realizzazione delle fondazioni, l’altro è dedicato alle scienze moderne e precisamente all’evoluzione tecnologica. La parete sud della Biblioteca è in granito, la pietra preferita dai faraoni, vi sono incisi i quattromila caratteri che rappresentano tutti gli alfabeti del mondo.

bibliotheca_Alexandriaalexandria_jpg_485x0_crop_upscale_q85murobiblioaless

La biblioteca preferita di mia figlia? Come struttura naturalmente, quella in Norvegia.

moderna-libreria-in-norvegianorvn

 

Annunci

6 responses to “Libri, librerie

  1. ergatto ha detto:

    laddove s’evince che la matematica E’ un’opinione !!

  2. semprecarla ha detto:

    Hai ricevuto una NOMINATION http://ladimoradelpensiero.wordpress.com Un abbraccio. Carla

  3. doraforino ha detto:

    Vengo anch’io a fare questo viaggio fantastico!
    Dora

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: