TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Un odioso fatto

su novembre 7, 2014

Non saprei come definirlo…si odioso, incivile. E’ avvenuto fuori dalla scuola che frequenta mia figlia. Un ragazzo di 19 anni ha insultato un ragazzo di sedici anni…di colore, nato qui, la famiglia è residente da venti anni. Lo ha fatto così tanto perchè gli sta antipatico, le parole sono state pesanti,  gli altri ragazzi lo hanno allontanato e in malo modo. Questo ragazzo lo avevo notato all’inizio dell’anno scolastico, è nuovo, non abita qui, viene da fuori. Lo notai perchè alle 8 di mattina faceva colazione con una birretta, accompagnato da due ragazze e un’altro ragazzo, ridevano dicendo che volevano entrare a scuola ubriachi, ci sarebbe stato da ridere….quando l’ho visto oggi ho capito. Il ragazzo offeso è rimasto calmo e gli ha risposto senza fare scenate, ma altri ragazzi hanno reagito e male. Domani sapremo come va a finire….è stata fatta una denuncia.

“Il tuo Cristo è ebreo
e la tua democrazia è greca.
La tua scrittura è latina
e i tuoi numeri sono arabi.
La tua auto è giapponese
e il tuo caffè è brasiliano.
Il tuo orologio è svizzero
e il tuo walkman è coreano.
La tua pizza è italiana
e la tua camicia hawaiana.
Le tue vacanze sono turche,
tunisine o marocchine.
Cittadino del mondo,
non rimproverare al tuo vicino
di essere… straniero.”

(da un graffito)

Ragazzi di razze diverse in ascolto, 1934 Diego Rivera

Ragazzi di razze diverse in ascolto, 1934
Diego Rivera

                                                             (particolare dell’affresco eseguito per il Rockfeller Centre di New York)

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20 responses to “Un odioso fatto

  1. luna ha detto:

    Queste cose mi mettono dentro rabbia e tristezza allo stesso tempo.
    Luna

  2. dimmibarbie ha detto:

    la cosa triste in assoluto è che sono ragazzi giovani a perpetrare atteggiamenti così disgustosi, figli di questa società che li nutre di odio e rancori ancestrali…
    brutto episodio davvero…
    ti abbraccio
    Barbara

    • fulvialuna1 ha detto:

      Condivido. Oggi mia figlia mi ha detto che il ragazzo è andato a chiedere scusa all’altro, il ragazzo offeso ha accettato ma la scuola, per quello che si sa, anche se il ragazzo è maggiorenne, ha convocato la famiglia per monitorare se ci sono problemi. Per me ci sono…e seri.

  3. Topper ha detto:

    Il fatto è odioso a prescindere dall’età, dal colore della pelle e dalla provenienza del ragazzo offeso. Mi chiedo se fossero insulti razzisti e ignoranti o ignoranti e basta, da bulletti che ormai abbondano ovunque.

  4. Erik ha detto:

    in questo racconto io però ho notato una cosa positiva, sempre se non ho frainteso, e cioè che chi ha assistito alla scena non ha praticato l’omertà ma è sceso in campo… se non ho capito male hanno allontanato il ragazzo che insultava…
    io credo che questo sia importantissimo molto più importante di ciò che ha fatto chi insultava…
    l’educazione e il rispetto si dovrebbe apprendere in famiglia prima di tutto, ma qual’ora questo venisse a mancare per qualsiasi ragione, una società civile ha il diritto o forse dovrebbe avere pure il dovere di imporsi e porre rimedio ove e come possibile a fatti che “sputano” sui concetti basilari di comunità e civiltà.

    Quindi, mi ripeto, se non ho frainteso, secondo me dovremmo tutti soffermarci a prestare più attenzione al gesto fatto in risposta alla provocazione piuttosto che a quello provocatorio.

    Siamo abituati a focalizzarci sul male, ma di riflesso questo atteggiamento facilita la nascita di altra negatività… dovremmo, sempre secondo il mio parere, invece focalizzare l’attenzione su tutto ciò che è positivo perchè anche la focalizzazione dell’attenzione crea energia e movimento, crea un precedente, ci abitua a ricercare la positività anche dove traspare negatività e in qualche modo toglie potere alla negatività stessa… io penso sia fondamentale, io penso sia la base per una rivoluzione di pensiero…

    io la penso così, forse sbaglio, forse no… ma infondo ciò che più conta è lanciare il pensiero nell’aria, non tanto detenerne la ragione o il torto…

    • fulvialuna1 ha detto:

      Hai capito benissimo, ed è vero ciò che dici, spesso la negatività prende il sopravvento sulla positività, la si dimentica.
      però aggiungo ancora una cosa che mi sembra ancor più positiva: i ragazzi hanno preso una posizione ben chiara, ma ieri, durante una manifestazione indetta per sollecitare il sindaco a visitare la squola per motivi strutturali, il ragazzo che ha insultato non è stato llontanato, anzi è stato convocato per far parte del comitato. I due ragazzi si sono trovati a stretto contatto, non hanno parlato, ma sfilato insieme. Questo grazie ai rappresentanti di istituto (i ragazzi) che avevano portato all’attenzione degli altri la non emarginazione. Detto, fatto!
      Mi piace questa apertura mentale che da giusta misura alla vita.
      Mi complimenterò con loro alla prima occasione. Sono soddisfatta di questa comunità scolastica che è molto legata, almeno una buona fetta. E sono orgogliosa che mia figlia ne faccia parte.
      dai giovani c’è sempre da imparare (e loro da ascoltare….)

  5. […] rivoluzione del pensiero Oggi leggendo questo post di fulvialuna https://tuttolandia1.wordpress.com/2014/11/07/un-odioso-fatto/ dove si raccontava di un episodio di insulti razzisti gratuiti, il mio istinto mi ha portato a […]

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