TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Ancora dolore…

su gennaio 10, 2015

Ieri in una cittadina vicina è successo un fatto increscioso e terribile, si può picchiare a pugni una donna al sesto mese della sua prima gravidanza? E per trentanove euro? A parte il naso fratturato, sembra che il bimbo stia bene…E allora non capisco più niente, l’uomo mi mette sempre più paura, altro chi ha paura della natura!!!! E quando la mia mente, il mio cuore è confuso cosa posso fare? Penso alle parole di Ghandy :”Davanti all’impossibile e all’incomprensibile, chino il capo sulle ginocchia di Dio.”

imagesllE se vacillo mi ricordo di questa preghiera, perchè non posso  permettere a nessuno di minare ciò in cui credo: “Signore, aiutaci a non stancarci mai nel costruire una casa per tutti, una città per tutti, un mondo per tutti. Fa’ di noi dei cittadini che sappiano costruire e difendere cammini di solidarietà. Fà che impariamo da te, perchè tu, per primo, ti sei fatto e sei solidale con ogni uomo e con l’intera umanità”. Non voglio cedere a chi non crede alla pace.

E vorrei che alcuni giornalisti italiani risparmiassero “idioti” commenti a chiusura dei loro servizi, parole che i francesi non hanno neanche sognato pronunciare.

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indexjesuisAhmed

Voglio chiarire a chi mi ha scritto se sono favorevole all’islam, che sono contraria al terrorismo in ogni sua forma, che non sono a favore di nessuno, sono a favore solo in ciò a cui credo, che questa non è la sede giusta per chiarire, il discorso è complesso, difficile riassumerlo in due parole; che sono a favore della pace, sono a favore di chi lavora, anche se con fatica, perchè tanta violenza abbia una fine, al di sopra di ogni colore, religione, continente.

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8 responses to “Ancora dolore…

  1. Erik ha detto:

    Io credo che negli asili, nelle scuole elementari o medie che siano si dovrebbe insegnare una materia che si potrebbe chiamare “civiltà”… si dovrebbe insegnare a tutti i bambini del mondo che nascono tanto ignoranti quanto innocenti i concetti di base della vita, del rispetto per la stessa e del rispetto per qualsiasi civiltà…

    credo che nelle famiglie, nelle associazioni di ogni tipo, nei luoghi di aggregazione le persone debbano parlare molto di più, cercare di capire molto di più, spiegare e raccontare, spiegarsi, raccontarsi ed ascoltarsi…

    credo che ogni individuo, ogni singolo essere umano, ognuno di noi debba come può combattere questi episodi cercando di capirne le origini e di combatterne e spiegarne l’errore di fondo… lottare contro muri e mulini a vento, non smettere mai di credere che c’è sempre spazio per migliorarsi e migliorare, che c’è sempre e sempre ci sarà qualcuno che grazie all’esempio di una nostra azione, o al peso di alcune nostre parole ritroverà nel caso l’avesse persa la voglia di opporsi, di lottare e di contribuire a creare un mondo migliore….

    credo che nessuno parlerà di noi ne di loro che eventualmente grazie a noi ci proverà, ma si continuerà a parlare di chi andrà in direzione opposta… ma quelle sono solo parole che raccontano i fatti, noi possiamo lasciare le parole e compiere i fatti e i fatti saranno fatti anche se nessuno li racconterà…

    Non dobbiamo arrenderci mai…

    • fulvialuna1 ha detto:

      ssolutamente vero, arrendersi mai, anche se arriva la stanchezza e magari momentaneamente di fermi, ma poi trovi sempre un qualcosa per ripartire, magari con altre consapevolezze, idee, modi di agire, ma ripartire.
      Credo le scuole dovrebbero essere fonte di civiltà, ma spesso così non è e dovrebbero insegnare la storia più attuale non star lì a pensare a cosa hanno inventato gli egizi.
      una cultura di base ci vuole, la storia fa la storia, m oggi ci sono giovani che neanche sanno perchè c’è conflittto tra Palestina e Israele, da dove nasce la distruzione in atto dell’Amazzonia…ma sanno perfettamente quanto è alta una piramide…
      Vabbè questo è il mio pensiero…però un’altra cosa la voglio dire, questo non può essere compito solo delle famiglie, per due motivi: non tutti hanno possibilità culturali per affrontare determinati argomenti e ci vuole una persomna super partis, proprio un “maestro” che presenti i fatti e non le ideologie dal punto di vista, ecco di questo sono convinta.

      • Erik ha detto:

        concordo sulle famiglie… per questo da sempre ritengo che la società ha il dovere di educare i suoi appartenenti, la famiglia ha responsabilità e doveri ma la società non può far finta di niente o non supportare dove la famiglia per qualsiasi motivo viene a mancare..

  2. ergatto ha detto:

    Una volta a scuola s’insegnava Educazione Civica : norme comportamentali non ideologiche di rispetto del prossimo e del vivere comune. Oggi è sparito qualsiasi senso del rispetto, è la giungla determinata dall’evaporazione di qualsiasi valore CIVILE . Se poi la religione entrante ha come punti fondamentali la conversione dell’infedele con la forza, il matrimonio con bambine di 8 anni, la sottomissione delle donne perché inferiori , , la tortura dei gay… ecco che il quadro è completo. Fa paura vedere che i buonisti che accettano siffatte mostruosità per motivi religiosi poi le condannino se commesse da altri… SCHIZOFRENIA ACUTA o demenza dilagante. Gli atti sopra descritti sono la normalità assoluta per l’islam , non sono depravazioni degli estremisti, come boldrini & soci di merende cercano di farci intendere , sono la loro legge !! Allora semplicemente ribadisco che l’integrazione forzata con simili soggetti è una follia voluta da chi ha interessi economi e politici disgregatori , che assolutamente non mi ritengo superiore a nessuno ma per dialogare bisogna essere in due e in BUONAFEDE, oppure che ognuno stia a casa sua e si comporti come la loro religione, cultura e tradizione comandano. 🙂

    • fulvialuna1 ha detto:

      Integrazione non vuol dire accettare ogni aspetto di chi è diverso da noi, integrazione è convivvenza nel rispetto uni degli altri.
      Ovviamente chi non capisce questo tende a sopraffare l’altro con ogni mezzo, anche il più atroce (vogliamo parlare dei torturati dai cambogiani, giapponesi, cinesi, nazisti, fascisti, americani…chi più ne ha più ne metta). Il discorso politi co lo tralascio, perchè è complesso e due righe sono riduttive, anche se nei confronti della classe politica non nutro alcuna stima e ce ne sarebbe da dire. Il fatto che ognuno se ne deve stare a casa propria se non ha rispetto per gli altri o non piace come vive il popolo che lo ospita o accoglie, ne sono convinta, l’ho ribadito più di qualche volta. io stessa ho rinunciato a viaggi in Paesi dove non approvo alcune cose, non ci sono stata e mai ci andrò. Non approvo e quindi non vado, semplice. Il resto caro amico è interesse: petrolio, armi, acqua…altro che religione, questi che si muovono sono i scagnozzi convinti religiosamente, chi stà in alro pensa altro che al proprio dio, qualsiasi esso sia.

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