TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Le “arche”

su gennaio 18, 2015

La figlia di Iorio (Gabriele D’Annunzio)

Atto primo

Scena prima

Splendore, Favetta e Ornella, le tre sorelle, saranno in ginocchio davanti alle tre arche del corredo nuziale, chine a scegliere le vestimenta per la sposa. La loro fresca parlatura sarà quasi gara di canzoni a mattutino.

SPLENDORE
Che vuoi tu, Vienda nostra?

FAVETTA
Che vuoi tu, cognata cara?

SPLENDORE
Vuoi la veste tua di lana?
o vuoi tu quella di seta
a fioretti rossi e gialli?

ORNELLA
(cantando) Tutta di verde mi voglio vestire,
tutta di verde per Santo Giovanni,
ché in mezzo al verde mi venne a fedire…
Oilì, oilì, oilà!

SPLENDORE
Ecco il busto dei belli ricami
con la sua pettorina d’argento,
la gonnella di dodici téli,
la collana di cento coralli
che ti diede la madre tua nova.

ORNELLA
(cantando) Tutta di verde la camera e i panni.
Oilì, oilì, oilà!

FAVETTA
Che vuoi tu, Vienda nostra?

SPLENDORE
Che vuoi tu, cognata cara?

ORNELLA
I pendenti e la collana
e il nastrino chermisì.
Ora suona la campana,
la campana di mezzodì.

SPLENDORE
Ora viene il parentado
a portarti le canestre,
le canestre di grano trimestre;
e tu, ecco, non sei pronta!
……..

Ma cosa sono le “arche” del corredo nunziale?
Nel ’400 il corredo costituiva una parte importante della dote di una sposa.
Il corredo era posto nei “cassoni nuziali” quando la sposa veniva scortata dalla casa paterna alla sua nuova dimora. A Roma i cassoni nunziali erano chiamate arche, erano grosse casse di legno delle ricche signorine romane e venivano offerte in dono proprio il giorno delle nozze.
Le arche erano inizialmente di legno semplice con qualche intarsio, nella successiva produzione nacque la pittura nuziale, cioè le arche iniziarono ad essere decorate con temi legati alla donna e al matrimonio; a Roma spesso venivano decorate con il Ratto delle Sabine, che è uno dei miti legati alla fondazione di Roma: i romani rapirono, durante una festa, donne e figlie dei sabini per darle “in spose” ai romani che temevano per la continuazione della loro progenie, queste, una volta divenute madri dei loro figli, accettano la loro sorte e quando i sabini tornano in armi a reclamarle, le donne si opposero, implorano i due schieramenti affinché non si scontrassero.
La chiesa era a favore di questa rappresentazione perchè ricordava alla donna di essere madre feconda e moglie remissiva, ma anche giudiziosa custode della casa, ponte tra due famiglie; essendo poi l’arca un oggetto per le famiglie facoltose, alcune immagini, ricordavano alle giovani spose che procreare era necessario per non far estinguere le famiglie ricche, altre servivano a ricordare quale era il comportamento giusto ed onorevole da seguire; le pitture erano tuttavia bellissime e le donne erano rappresentate sempre con meravigliosi abiti.
Delle arche veniva dipinto il frontale, i lati e non il retro perchè venivano addossate alle pareti.
Purtroppo sono rare le arche intere giunte fino a noi.

cassaq
A Roma le arche erano lavorate nelle botteghe di artigiani specializzati: gli arcari.
Le numerose botteghe si trovavano in Vicolo degli Arcari, che prese la denominazione dagli artigiani, così come la vicina chiesa di San Biagio, dove gli ebanisti si riunivano in preghiera. Nel 1617, per dare spazio al convento dei Teatini di S. Andrea della Valle, la chiesa fu abbattuta per ordine di Paolo V, allora i falegnami edificarono un chiesa presso il Foro Romano intitolandola al loro protettore, San Giuseppe, nello stesso luogo dove, dal 1540, una trentina di questi artigiani avevano dato vita a una Arciconfraternita nella Chiesa di S. Pietro sul Carcere Mamertino, avuta in enfiteusi, con alcune casette vicine, per il canone annuo di undici ducati, dal parroco di S. Martina.
vicolo  Al’inizio dell’800 il vicolo prese il nome di: Vicolo dei Falegnami, un modo per ricordare un mondo quasi scomparso.

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8 responses to “Le “arche”

  1. enricogarrou ha detto:

    Come sempre post deliziosi, un abbraccio cara Amica.
    P.S. Sai che non ricevo, anche se sono iscritto la comunicazione dei tuoi nuovi articoli?

  2. tachimio ha detto:

    Interessante post cara Paola. Grazie. Isabella

  3. 65luna ha detto:

    Bello! Abbraccio,65Luna

  4. ombreflessuose ha detto:

    Sempre interessante e piacevole, leggerti
    Come stai?…
    Abbraccio
    Mistral

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