TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Amanti (…e non solo)

su febbraio 9, 2015

Si avvicina la festa degli Innamorati…
Gli innamorati attraversano i secoli, arrivano fino a noi da epoche lontane, quasi a testimoniare la poesia dell’amore, sentimento che sempre ha coinvolto, coinvolge e coinvolgerà gli uomini.
Vi voglio raccontare dell’amore “eterno” che è riuscito a sopravvivere anche alla polvere del tempo.

Diyarbakir, città dell’Anatolia, sud-est della Turchia: viene ritrovato dagli archeologi un complesso di 22 tombe preistoriche, una è datata 6.100 avanti Cristo. Era l’Ottobre del 2007 quando gli archeologi turchi si trovano davanti ad una emozionante e commovente scoperta: i resti di una coppia di innamorati, la più antica ritrovata. Gli archeologi hanno dichiarato: “Nel momento in cui abbiamo letteralmente messo in luce i resti, be’ abbiamo provato una sorta di stupore. Ma ancor più, una sorta di pudore, perché ci sembrava quasi di violare la loro privacy….”
I due scheletri erano semi mummificati, un uomo e una donna teneramente abbracciati.
Età di circa trent’anni lui, di circa vent’anni lei, stretti l’uno all’altra nell’ultimo istante di vita. Il ritrovamento a fatto nascere una serie di domande che purtroppo restano irrisolte: chi erano i due innamorati? Come sono morti? E perché sono stati sepolti insieme, in quell’abbraccio, in quell’inequivocabile atto d’amore?
Qualche ipotesi: si esclude che l’uomo e la donna fossero le vittime di un sacrificio umano a scopi rituali e religiosi perchè, se così fosse stato, sarebbe inspiegabile la decisione dei carnefici di seppellirli in quella posizione e non si riscontrano tracce di riti sacrificali; potrebbe essere stato un omicidio-suicidio: lui che uccide lei per gelosia o per follia e poi si toglie la vita abbracciando il corpo della sua amata, ma se così fosse, difficilmente i genitori della vittima (presumibilmente la giovane donna) avrebbero accetato di seppellirli insieme, per giunta stretta in un abbraccio; potrebbe essere che uno dei due sia morto per cause naturali e l’altro abbia deciso di non voler più vivere (affascinante…). Ancora, cosa li ha uccisi? Veleno, taglio delle vene dei polsi, inedia, fame? Nulla si può escludere.
E se fosse un doppio suicidio? Togliersi la vita insieme, di comune volontà… il motivo? Forse l’unione era contrastata dalle famiglie per motivi sociali o personali? Chissà….antesignani di Romeo e Giulietta. Alcuni storici dannoquesto motivo come il più realistico, perchè anche se si parla di presitoria, la popolazione a cui appartenevano non era di tipo cavernicolo, godeva di un grado di civiltà alquanto evoluto testimoniato dalla presenza, nel sito archeologico, di un ordinato gruppo di tombe, dalle evidenti tracce di un insediamento umano ben organizzato e non di tipo nomade, una società articolata e complessa dove esistevano rapporti interpersonali profondi basati su legami materiali e sentimentali, forse anche su differenze di casta, di rango, di classe sociale: guerrieri, agricoltori, cacciatori.
Per me resta il fatto che qualcuno (i famigliari?) abbiano avuto il rispetto di non separare i due neppure nella sepoltura, dando all’amore un significato di grande valore.

 
amanti-di-valdaro2 amanti-di-valdaro1 E ora parliamo degli “Amanti di Valdaro”, chiamati anche amanti di Mantova: due scheletri del neolitico ritrovati nel 2007, a Febbraio. La sepoltura è neolitica, ritrovata durante gli scavi su una villa romana in zona Valdaro nel comune di San Giorgio di Mantova.
Un uomo e una donna abbracciati tra loro anche con gli arti inferiori, la particolarità stà nel fatto che i due scheletri erano stati sepolti di fianco, faccia a faccia; è l’unico esempio di sepoltura doppia (bisoma) in Italia Settentrionale.
Anche qui, alla scoperta, grande emozione: seimila anni stretti in un abbraccio immortale.
Dall’11 aprile 2014 sono stati definitivamente esposti all’interno di una teca in cristallo al Museo archeologico nazionale di Mantova.

 
RomeoeGiulietta Romania, dintorni di Cluj, un cimitero domenicano: un uomo e una donna che nella loro tomba si tengono per mano.
Risalgono all’epoca medievale; ma cosa è capitato loro? Sembra che lui sia morto per un incidente che gli ha procurato un trauma toracico, allo sterno, di lei alcuni dicono che sia morta per un malore (insicuro); nel periodo a cui risale la sepoltura un forte terremoto colpì la zona, e quindi (non essendoci dati che supportano di un legame amoroso tra i due), scientificamente, si potrebbe supporre anche che fossero dei perfetti estranei a spasso per la città, al momento del terremoto lui venne colpito da un qualche pezzo di pietra precipitante e lei venne stroncata da un infarto per il terrore di quella scossa, nel caos i loro cadaveri finirono vicini per caso, e leggermente sovrapposti.

 
scheletri_inghilterra Leicestershire, cappella di Saint Morrell nei pressi di Hallaton: due scheletri stretti mano nella mano per sette secoli vengono ritrovati in questo luogo di pellegrinaggio del quattordicesimo secolo, che si ritiene essere costruito sulla cima di un edificio romano.
Gli studiosi dell’Università di Lecester pensano che ai corpi potrebbe essere stata rifiutata la sepoltura nella chiesa principale  perché erano criminali, stranieri o malati. Gli scheletri, apparentemente della stessa età (sono necessarie ulteriori analisi per sapere quanti anni avessero), sono stati trovati insieme ad altri nove dello stesso periodo; tra loro un maschio più anziano è stato ucciso da un forte colpo alla testa, forse sferrato da un’ascia, un altro giovane maschio è stato sepolto in una fossa con le gambe sollevate al petto, forse per effetto di una malattia.

 

LEI E’ VICINA AL MIO CUORE

Lei è vicina al mio cuore
come un piccolo fiore alla terra.
Lei e’ dolce come il sonno che viene
per il corpo stanco.

Rabindranath Tagore

foto_amore_14

Annunci

13 responses to “Amanti (…e non solo)

  1. kalosf ha detto:

    Molto bello questo post… Nemmeno la morte può…

  2. Cix79 ha detto:

    Che romanticona 😀

  3. Diemme ha detto:

    Io credo che da qui a mille anni mi ritroveranno sepolta abbracciata ad Attila, io con le mani ancora strette intorno al suo collo ❤

  4. PaolaSibilla ha detto:

    E’ molto interessante quello che scrivi !! E poi la chiusa con la poesia di Tagore il mio poeta preferito!!!!

  5. enricogarrou ha detto:

    Grandissima! Queste storie d’amore sono incredibili! Amanti, sogni d’amore ,tenerezze, visioni che arrivano da un tempo lontano. Come sostengo da sempre l’amore è uno dei tre fattori che sanno vincere il tempo. Un abbraccio dolce Fulvialuna.

  6. Andrea ha detto:

    Non sapremo mai chi erano veramente questi amanti, se si amavano veramente o se il caso ha fatto incontrare questi scheletri solo dopo la morte. Ciò che conta però è ciò che simboleggiano questi poveri resti, una tenerezza, un rapporto che durerà per sempre. La forza dell’amore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: