TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Ninfea gialla (Nuphar lutea)

n

Vista la giornata piovviginosa e particolarmente grigia, ho pensato di postare l’immagine di questa bella pianta acquatica, la Ninfea gialla (Nuphar lutea).

imagesh E’ una pianta acquatica perenne , molto decorativa e di facile coltivazione, che ama vivere in acque dolci, ferme o a lento decorso, dove le radici la tengono ancorata al fondale; le acque devono essere poco profonde (15/30 cm) e se la posizione è soleggiata garantiscono una fioritura abbondante. Fiorisce da aprile a settembre
E’ una pianta poco numerosa, conosciuta già dagli antichi greci grazie agli scritti di Dioscoride Pedanio (40–90 circa), medico, botanico e farmacista che esercitò a Roma ai tempi dell’imperatore Nerone; gialla322 scientificamente il suo nome è stato proposto dal botanico inglese Sir James Edward Smith (1759 – 1828) nella sua opera intitolata ”Florae Grecae Prodromus” del 1809.
images L’altezza varia da 50 a 200 cm (dipende dalla profondità del bacino acquatico)
Le foglie sono molto grandi, appiatite, galleggiano o sono semi-sommerse; la lamina superiore è protetta da uno strato ceroso che gli permette di non essere bagnata, così l’acqua scivola via senza bloccare le aperture aerifere; la parte superiore è di colore verde, quella inferiore è violacea. Nuphar_luteum.1377508019  In Italia le sue foglie sono più grandi di ogni altra pianta acquatica presente.
In Italia ha una diffusione discontinua ma sparsa su tutto il territorio, isole incluse, su alcune zone delle Alpi è rara.
In Europa è diffusa su tutti i rilievi e le pianure, come in Asia settentrionale e nell’Africa del Nord; ovunque non la si trova mai però al di sopra dei 1500 mt.
nuphar_lutea_10de La pianta contiene notevoli quantità di acido tannico, concentrato soprattutto nelle foglie e nel rizoma.
La medicina popolare ne usa rizoma, foglie e fiori per le loro proprietà balsamiche come azione sedativa nei confronti delle vie respiratorie, come astringenti per la secrezione dei liquidi, la dissenteria e l’emorragia.
In erboristeria è usata come ansiolitico, calmante, anafrodisiaco, lenitivo, per guarire sintomi quali dissenteria, cefalea, emicrania, coliche renali, forti pruriti, perdita di capelli, indebolimento del cuoio capelluto. La medicina non ne riconosce l’uso.
In Turchia i fiori servono a preparare una bibita ghiacciata (tipo sorbetto) chiamata Pufer; dai semi, essiccati e macinati tramite mortaio, ottengono una vera e propria farina.

Seno_1322_1

12 commenti »