TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Datemi un pizzico…

…e ditemi che sto sognando.

in India, un villaggio sperduto dell’entroterra, Mangli Munda, diciottenne, viene considerata affetta da malocchio persistente; gli anziani del villaggio, a cui si rivolgono i genitori per trovare una via d’uscita alla situazione, consigliano di fargli sposare un cane. Perchè un cane? Perchè in alcune zone dell’India si crede che questi animali attirino su di loro gli spiriti malvagi…Ecco la soluzione per liberare la ragazza! Così Mangli ha sposato il cane Sheru, splendidamente vestita di arancio….La ragazza non voleva, ma la famiglia l’ha obbligata. La domanda più banale che mi viene in mente è: gli spiriti malvagi se ne sono andati? (Oddio!!!)

index

cane

 

25 commenti »

Mrs. Poe – Lynn Cullin

poe   “…Erano solo parole, certo, ma per una poetessa come me le parole sono moneta corrente: conosco il loro valore, la loro potenza. In una poesia so essere assai più audace e appassionata, posso andare oltre i limiti di un garbata conversazione. Poe non doveva fare altro che leggere tra le righe…”

 1845, New YorK, Frances Osgood, poetessa, incontra Edgar Allan Poe.
Frances vive, ospite con le due figlie piccole, a casa dei coniugi Bartlet, dopo che suo marito, il pittore Samuel Osgood, donnaiolo incallito, l’ha abbandonata all’Astor House, lussuoso albergo dove vivevano, per andare a Cincinnati con una ricca ereditiera americana.
Poe e Frances si incontrano spesso in casa di Anne Lynch, dove si tiene il più celebre salotto letterario del tempo. Il salotto è frequentato dai grandi nomi dell’epoca: Margaret Fuller, scrittrice; Walter Whitman, poeta; Audubon, ornitologo e pittore; Stephen Pearl Andrews, fondatore del Movimento per il Libero Amore; il reverendo Griswold…
Poe gode di grande fama soprattutto dopo aver pubblicato Il corvo. lo scrittore è sposato con Virginia, una sua cugina.
Tra Poe e Frances si instaura subito un’attrazione che si trasformerà da amicizia in amore, vissuto con sotterfugi, incontri appassionati e drammaticità.

 

“A colei il cui nome è scritto dentro”

Furono scritti, questi versi. per colei i cui occhi,
brillanti e vivi come le stelle di Leda,
tradurre sapranno il dolce nome che s’annida
qui nella pagina, velato a ogni lettore.
Setaccia bene le parole, che celano un tesoro
immane: un talismano, un amuleto
da indossare sul cuore. Versi,
parole e singole lettere, dovrai cercare, e non scordare
le minuzie o sarà fatica vana.
Che nodo gordiano qui non troverai
da dover slegare con la spada.
Basta seguire la trama sul foglio
che oggi scrutano i suoi occhi dolci
fra i versi vagando sperduti;
un nome forse sentirai,un nome da poeti o…poetesse.
Disposte in giusta sequenza, le lettere mendaci,
danno un suono che ognun conquista…
E se ancor fatichi a scorgerlo, mia cara,
vuol dire che sei un poco somara…
E ora dono questa sciarada a chi sciogliela saprà.

E’ un romanzo storico, stupendo (a me è piaciuto molto), incentrato sul triangolo amoroso (che fece molto discutere all’epoca, non è finzione ma realtà come si evince dalle poesie che Poe e Frances si scambiarono, le lettere invece sono misteriosamente scomparse) in cui Poe si divide tra Frances Osgood e la sua sposa bambina, Virginia.
Scritto senza troppe pretese, in modo semplice e lineare, ma mai banale, in questo romanzo fanno da padrona la trama, la vita di Frances, donna abbandonata che vivrà un grande sconvolgimento nella vita per amore di Poe, un amore molto coinvolgente che nascerà nell’inverno del 1845 e finirà con l’inverno del 1847, e la poesia, padrona dell’animo di entrambi i protagonisti ma che verrà vissuta da entrambi in modo diverso. Superba la descrizione psicologica dei tre protagonisti (Poe, la Osgood, Virginia) che intrecceranno, quasi in un destino assurdo, non solo le loro vite ma anche le loro morti, una parte drammatica di queste vite spezzate ancora giovani. La ricostruzione storica e sociale è perfetta; descritti perfettamente anche tutti i personaggi coinvolti.
Poe e Fraces pagheranno in modo devastante il loro innamoramento, la loro intensa passione.
Un romanzo non moderno se si pensa che non c’è neanche una scena di sesso descritto, ma solo accennato, anche in quella unica notte d’amore che i due vivranno, ma dove l’intensità dell’amore esce alla grande anche solo descrivendo le mani che si sfiorano, gli sguardi, le parole dette…non mancano eventi tenebrosi tanto per non smentire la natura dello scrittore.
Non svelo di più, magari qualcuno volesse leggerlo, e lo consiglio vivamente, accenno solo che una parte importante e inaspettata l’avrà la suocera di Poe, la signora Clemm e incontrerete Fanny Fay….

10 commenti »