TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Io

su dicembre 3, 2015

Qualcuno avrebbe pensato di sprecare energie, io no, la situazione in cui sono stata coinvolta oggi pomeriggio non è stata delle più facili; non sto a spiegare la situazione nello specifico perchè abbastanza complicata, sono state coinvolte due compagne di classe di Meli, una professoressa e un genitore di una delle ragazze.
Oggi posso dire che la mia pazienza, in questi tempi dove tutti vanno di corsa, e la mia costanza nel voler vedere sempre la limpidezza e la verità, sono state risolutive, oltretutto sono stata anche molto diplomatica, stando ben attenta a non calpestare l’amor prorio della persona maggiormente coinvolta nella situazione.
Malgrado quello che scrivo (molto) sono una che parla poco, ma osservo, tanto, ascolto e quando c’è bisogno tiro fuori tutta la mia calma anteriore e l’altruismo, perchè questa “dote” me la riconosco, non mi mette paura rimboccarmi le maniche per gli altri.
Ma perchè è così difficile risolvere le questioni della vita con la pace? Ma quanto è difficile essere almeno “educati”? Ma quanto ci vuole ad essere “rispettosi”?

Buonanotte mondo!!!

248100_485828511489771_22576926_n

 

Annunci

22 responses to “Io

  1. dimmibarbie ha detto:

    educazione e rispetto,
    valori a rischio di estinzione ormai….

    Un bacio amica mia e buonanotte 🙂
    Barbara

  2. ehipenny ha detto:

    A quanto pare per chi non ne conosce il significato è difficile essere educati e rispettosi… ciò che possiamo fare è dimostrare loro che senza certi valori non si va molto lontano… sul rispetto scrissi un articolo tempo fa, mi intrometto e se ti andasse di leggerlo ti lascio il link https://ilmondodelleparole.wordpress.com/2015/06/23/rispetto/ 😉

  3. enricogarrou ha detto:

    Viviamo in una epoca dove l’educazione sta scemando, ma così è. Buonanotte dolce amica

  4. kalosf ha detto:

    Una cosa semplice: si è rispettosi solo quando si conosce il silenzio, lo spazio di rispetto interiore…;-)

  5. Quella che hai descritto di te (sono una che parla poco, ma osservo, tanto, ascolto e quando c’è bisogno tiro fuori tutta la mia calma anteriore e l’altruismo,) è una gran bella virtù che purtroppo non tutti hanno … altrimenti il mondo forse sarebbe migliore! ❤

  6. Cix79 ha detto:

    Non so cosa sia successo e perchè sei intervenuta tu, ma la cosa mi incuriosisce!

    E comunque complimenti e brava per il risultato ottenuto 🙂

  7. fulvialuna1 ha detto:

    Le ragazze hanno mancato di rispetto alla professoressa prendendola apertamente in giro e oltretutto aggredendola dopo che lei le ha rimproverate. Il genitore come una furia si è scagliato sulla proff perchè aveva ricevuto la lettera che lo invitava a presentarsi, dalla direzione della scuola. Ovviamente la figlia aveva girato la situazione a suo favore. Io ero l’ per caso essendo rappresentante di classe ero in riunione. poi sono stata cinvolta e ho cercato di fare del mio meglio per non formentare ancora di più la cosa. Non è stato facile, me ne sarei potuta lavare le mani, non era di mia competenza, ma sinceramente non me la sono sentita.
    Le ragazze le avrei picchiare, laproff era distrutta e il genitore si è letteralmente perso nel caos, non riusciva più a capire da che parte era la verità. Una gran brutta situazione.
    Ora questo genitore mi ha chiesto di parlare con l’altra famiglia (che comunque non si è presentata), ma sinceramente ho risposto di no. Tutto ha un limite.

  8. giomag59 ha detto:

    Brava… educazione e rispetto sono la base della convivenza civile, dovrebbero sempre ricordarsene tutti… che quel genitore è un pirla si può dire?

  9. ladybeetle11 ha detto:

    Sempre di più si assiste alla “guerra ” aperta tra adulti e ragazzi in merito al rispetto. mancato riconoscimento dei ruoli e, come si evince dalla descrizione dei fatti,genitori sempre a giustificare i figlioli.
    Ma si può essere così accecati dall’ “amore” per la prole? Il bene dei figli va raggiunto anche con assunzione di responsabilità.
    Quando uno sbaglia, e ci può stare, testa bassa, si chiede scusa e ci si impegna a non ripetere più l’errore. Questo mi hanno insegnato! il valore del silenzio

    • fulvialuna1 ha detto:

      Parole sante, ma ormai dimenticate: rispetto, scuse, silenzio….
      A volte mi domando ma i nostri genitori non ci amavano? Credo proprio di si e non siamo morti per non essere stati giustificati, anzi.
      Un bacio.

  10. alessialia ha detto:

    eh…. educazione dovrebbe essere scritta a caratteri cubitali dapertutto… il rispetto non sempre si ottiene… ma perchè poi?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: