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"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Carlo Maratta (o Maratti)

su dicembre 10, 2015
Autoritratto

Autoritratto

Carlo Maratta nasce a Camerano (uno dei castelli di Ancona) nel 1625 da una famiglia originaria della Dalmazia che, come tante altre, aveva attraversato l’Adriatico per sfuggire alla dominazione turca.
Fin da piccolo amava il disegno e la pittura e già in tenera età, grazie a don Corinzio Benincampi, che notò la sua predisposizione, dipinse le prime opere e fu sempre don Corinzio Benincampi ad interessarsi affinché Maratta si potesse stabilire a Roma.
Dall’età di undici anni ai venticinque lavorò nella bottega di Andrea Sacchi, dopo questo periodo iniziarono le prestigiose commissioni romane che, dal 1670, lo accreditarono come uno dei primi pittori in Italia, prestigio che si rafforzò dopo la salita al soglio pontificio di papa Alessandro VII (1655), tanto da diventare il principe degli accademici di San Luca, come direttore dell’Accademia promosse lo studio dell’arte dell’antichità classica attraverso la pratica del disegno. Nel 1672, all’apice del periodo di massimo splendore come artista, tornò nelle Marche per circa due anni

La vergine con Bambino e i santi Ambrogio, Francesco di Sales e Nicola ( Ancona)

La vergine con Bambino e i santi Ambrogio, Francesco di Sales e Nicola ( Ancona)

decisione dettata propabilmente dal voler staccarsi dal Sacchi e dal fratello Bernabeo, anche lui pittore.
Negli ultimi anni di vita Maratti si era ritirato a vivere a Genzano di Roma, in un palazzetto rococò di cui era stato anche architetto, insieme alla figlia Faustina, a cui era teneramente legato; Faustina era una apprezzata poetessa e fu celebrata anche dallo scienziato e poeta Eustachio Manfredi come donna bella e colta, la donna ebbe molte sofferenze: la morte del figlio in tenera età, rimase vedova dopo pochi anni di matrimonio, nel 1703 fu aggredit,a per tentarne il rapimento, dal signore di Genzano, Giangiorgio Sforza Cesarini, suo innamorato respinto; il tentativo di rapimento avvenne mentre la ragazza stava andando a messa in compagnia della madre e di alcune domestiche, pur riuscendo a sfuggire all’agguato le rimase una cicatrice sulla tempia sinistra

Ritratto di Faustina chiamato anche Allegoria della Pittura (Galleria nazionale d'arte antica di Palazzo Corsini, Roma)

Ritratto di Faustina chiamato anche Allegoria della Pittura (Galleria nazionale d’arte antica di Palazzo Corsini, Roma)

A causa di queste drammatiche vicende Maratta lasciò la cittadina e si stabilì definitivamente a Roma, dove morì nel 1713. È seppellito nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma, dove fu costruito un monumento funebre in suo onore.
Maratta è stato un artista centrale della pittura romana ed italiana della seconda metà del Seicento, nel periodo neoclassico la sua arte fu molto criticata e tanto che il nome dell’artista cadde nell’oblio, si pensava addirittura che parte della sua produzione fosse andata perduta, ma grazie ad una serie di ricerche tra il 1970 e il 1990 furono ristabilite le opere e riscoperto il valore di questo artista
L’artista è stato anche restauratore di opere pittoriche: gli affreschi di Raffaello della Farnesina, le Stanze Vaticane, Carracci a Palazzo Farnese.

 

 

Tra le mie opere preferite di quest’autore, c’è la meravigliosa Natività (San Giuseppe dei Falegnami, Roma)

1Natività (San Giuseppe dei Falegnami, Roma)

e la Vergine dell’Immacolata Concezione conservata nella chiesa di Sant’Isidoro (Roma) anche questa per me meravigliosa e ammaliante nella sua semplicità come figura femminile 3S-Isidoro-Maratti-744x814 Nella stessa chiesa troviamo lo Sposalizio della Vergine che purtroppo è una copia dell’originale che fu requisito nel 1798 da parte dei francesi durante l’occupazione di Roma, in esecuzione delle clausole del trattato di Tolentino,  il Transito di s. Giuseppe, anche questo una copia per la stessa circostanza sopraindicata 4transito, in una delle due lunette laterali l’ affresco del Sogno di San Giuseppe e5san giuseppe

sempre a Roma nella  Basilica di Santa Maria del Popolo la conosciutissima Madonna Immacolata tra i SS. Giovanni Evangelista, Gregorio, Giovanni Crisostomo e Agostino 7Immacolata Concezione (Santa Maria del Popolo, Roma), in Sant’Andrea al Quirinale l’Apparizione della Madonna col Bambino a San Stanislao Kotska (chiesa su cui ho presentato la tesina in Arte alla maturità)  8 Madonna con Bambino a S. Stanislao Kostka., in Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (tra le altre sue opere) Battesimo di Cristo 9Il Battesimo di Gesù – Opera del Maratta custodito nella Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma, nella Pinacoteca Vaticana il Ritratto di Papa Clemente IX 10  200px-Pope_Clement_IX ritratto pinacoteca vat, a Palazzo Barberini Il cardinale Antonio Barberini 11 Il cardinale Antonio Barberini, nei Musei Capitolini la Sacra Famiglia MuseiCapitolini-D7Sacra Famiglia , al Quirinale è conservata l’Adorazione dei pastor adorazione  dei pastori   quirinale

A Firenze,  nella Galleria Corsini lo stupendo Rebecca ed Eliezer al pozzo galleria corsiniRebecca ed Eliezer al pozzo , a Palazzo Pitti La Vergine appare a San Filippo Neri La Vergine appare a San Filippo Neri (Palazzo Pitti, Firenze).                                                               Al Museo del Prado di Madrid il Ritratto di Andrea Sacchi Carlo Maratti, Ritratto di Andrea Sacchi  Madrid, Museo del Prado.

Visitazione al Sepolcro con la Vergine e le tre Marie

Visitazione al Sepolcro con la Vergine e le tre Marie

Adoro quest’artista per la sua raffinatezza ed eleganza, per i colori stupendi, per i ritratti esperessivi . Se visitate Roma avrete modo di vedere quante meraviglie ci ha lasciato…

Cleoprata (Museo Nazionale di Piazza Venezia, Roma)

Cleoprata (Museo Nazionale di Piazza Venezia, Roma)

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9 responses to “Carlo Maratta (o Maratti)

  1. enricogarrou ha detto:

    Non amo particolarmente il Seicento peò devo dire che alcune opere sono bellissime. Grazie Fulvialuna per averlo fatto conoscere. Un caro abbraccio

  2. devo dire che molti di questi suoi dipinti non li conoscevo … che vergogna!
    ti ho taggata qui https://ilcuoredibeatrix.wordpress.com/2015/12/10/followiamoci-tag/
    un bacio ❤

  3. kalosf ha detto:

    Maratta credo sia uno dei più grandi esponenti di un’arte che nonostante sia conosciuta soprattutto per lo sforzo estetico, riusciva ancora a trasmettere un sentimento ed un’intensità umanizzante…

    • fulvialuna1 ha detto:

      Esatto, credo che lui stesso, malgrado la sua visibità negi ambienti che contavano all’epoca, fosse una persona modesta e di sentimenti, molti suoi quadri questo mi ispirano, proprio a partire dalle immagini della Madonna.

  4. giomag59 ha detto:

    La mia ignoranza non ha limiti! Ignoravo la sua esistenza sia come pittore che come marchigiano. capra! capra! capra!

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