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Palazzo Ruspoli

su gennaio 4, 2016

rusp

 

Palazzo Ruspoli si trova nel centro storico di Roma, tra Via dei Condotti e Via del Corso. Un palazzo grandioso tra i più noti di Roma.
Il primo nucleo di palazzo Ruspoli fu costruito nel 1556 da Francesco Jacobilli.
Nel 1583 fu acquistato dal fiorentino Orazio Rucellai, letterato e collezionista, che diede incarico a Bartolomeo Ammannati, architetto, di trasformarlo in una magnifica residenza. Ammannati diede all’edificio un aspetto rinascimentale, i lavori si conclusero nel 1586.
ruspoli affreschi Al Rucellai si deve la celebre Galleria Rucellai affrescata da Jacopo Zucchi; sulla volta è raffigurata la “Genealogia degli Dei”.
Dopo Rucellai il palazzo passò ai Caetani, dal 1629 al 1776, che ampliarono l’edificio commissionando a Bartolomeo Breccioli la facciata principale e a Martino Longhi il Giovane altre ristrutturazioni; questi realizzò anche lo scalone d’onore, la scala di Caetani (oggi Ruspoli) Scalone_Ruspoli, composto da 120 gradini di marmo, ciascuno d’un solo pezzo lungo più di tre metri, credetemi un capolavoro, considerato una delle quattro meraviglie di Roma*.
Nel 1776 i Ruspoli, principi di Cerveteri, comprarono il palazzo; commissionarono a Giovanni Battista Contini alcuni lavori di rifacimento del piano rialzato, l’allestimento della Sala del Baldacchino e la trasformazione della loggia sul giardino in una galleria chiusa da finestre; fecero abbellire i locali del pianterreno con affreschi di Reder, Amorosi e Costanzi, raffiguranti scene di vita romana.
Il palazzo divenne uno dei centri mondani più importanti della città, noto per le feste sfarzose che vi si tenevano.
Vi abitarono personaggi illustri tra cui l’ex regina d’Olanda, Hortense_de_beauharnais Ortensia di Beauharnais (figliastra di Napoleone Bonaparte), con i suoi due figli (uno dei quali divenne Napoleone III, imperatore dei Francesi) Hortense-de-Beauharnais-About e l’anglo-tedesco Georg Friedrich Händel, che compose l’oratorio La Resurrezione, e che fu anche il maestro di cappella del principe Francesco Maria Ruspoli 220px-Georg_Friedrich_Händel Nel 1818 l’edificio ospitò il Caffé Nuovo, frequentato dalla migliore società dell’Ottocento, nel quale lavorava Giovanni Giganti soprannominato “bajocco”, un gobbetto nano che per gli avventori valeva più d’un “luigi” (moneta).
Il 4 luglio 1849, dopo l’entrata in Roma delle truppe francesi, il gestore del locale si rifiutò di servire l’acqua ad alcuni soldati, attirandosi così l’ira del Comando che trasformò il Caffé in “Cafè militaire français”, una bettola per le truppe. Fu il primo locale pubblico ad essere illuminato a gas nel luglio del 1847, richiamando tanta gente che fu necessario l’intervento dei gendarmi per mantenere l’ordine pubblico. Dopo il 1870 si chiamò Caffé d’Italia ma ben presto andò in declino karl-johan-lindstrom-boscareccia-room-of-the-cafe-nuovo-palazzo-ruspoli-rome-1827
Attualmente il palazzo è un importante centro espositivo di mostre archeologiche e artistiche temporanee.

 

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*La scala di Caetani
  Il cembalo di Borghese (chiamato così per la sua forma) cembalo
  Il dado di Farnese (chiamato così per forma quadrata di Palazzo Farnese) farnese_b_c_zeno_colantoni-1179-2
  Il portone di Carboniani (di palazzo Sciarra-Colonna, Carboniani derivava da Carbognano, comune in provincia di Viterbo, sul quale dominava uno dei rami dei Colonna)Portone_di_Carboniano

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15 responses to “Palazzo Ruspoli

  1. cavaliereerrante ha detto:

    Ohò … che cultura pitto-architettonica sfoggi, mia buona @Fulvia : descrivendo, minuziosamente, un cotale Palazzo romano, hai allegramente ripercorso ben quattro secoli di Storia, cittadina e non … e forse di più !
    Quanto al povero Caffè Nuovo, che la soldataglia francese trasformò, o meglio abbruttì, in Cafè Militaire Francais, è bene ricordare che, già da svariati decenni funzionava ( e funziona tuttora ) in Via Condotti il mitico Caffè Greco, non ignoto al @Goethe ed altri letterati consimili, il vero centro della cultura e dell’ eleganza romana ! 🙂

    • fulvialuna1 ha detto:

      Mio prode cavaliereerrante sò romana!
      E in quel Caffè Greco ho passato pomeriggi invernali meravigliosi a chicchierare con amiche e amici e ho incontrato personaggi particolari….

  2. kalosf ha detto:

    Ma sai quante volte ci sono passato davanti??? Roma possiede delle incredibili bellezze….

  3. cavaliereerrante ha detto:

    Roma, possiede delle incredibili bellezze ?!?
    E’ vero come il sole che brilla in alto !.

    … E rare, e sconosciute, e sorprendenti
    perfino noi che in Roma siamo nati,
    come se per incanto essa muti
    momento per momento i suoi sembianti !

    Lo so, c’ è è tanta corruzione e malaffare
    che infangano i suoi Lari ed i Penati :
    noi tuttavia che in essa siamo nati,
    vogliam questa Città per sempre AMARE !!! 😀

  4. giomag59 ha detto:

    Grazie Fulvia, me la segno per la prossima volta che verrò a Roma!

  5. enricogarrou ha detto:

    Che meraviglia! Grazie Fulvialuna, non l’ho mai visitato. Appena vado a Roma lo andrò ad ammirare. Un abbraccio

  6. Grazie delle tue informazioni….Roma è talmente vasta che vedere tutto (per noi turisti) è difficilissimo, almeno che non soggiorni almeno un mese….buona serata Fulvia 🙂

  7. tachimio ha detto:

    Sempre precisa nelle tue informazioni. Grazie Paola. Un caro saluto. Isabella

  8. niphus ha detto:

    Interessante post

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