TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

27 gennaio – Giorno della Memoria

su gennaio 27, 2016

L’antisemitismo ha percorso i secoli e ancora oggi percorre le vie del mondo.
Il nazismo è stato il coperchio aperto di una pentola che non smetteva e non smette di bollire.
E’ stato la tempesta, la distruzione, è stato la Shoah.
Un delirio, una follia distruttiva che non si piò dimenticare.
Campi di sterminio hanno ingoiato vite, e vite, e vite…..
Treblinka, uno su tutti: luglio 1942/agosto 1943, 800.000 persone, forse un milione; vi si uccidevano 150.000 persone al giorno. Un campo che era l’inganno. ristoranti, orologi, vetrine, negozi e “il ghetto” (che altro non era che la zona delle camere a gas), le “sale da bagno”. 1000 persone alla volta facevano la “doccia”, poi le fornaci, ma senza i denti, quelli ricoperti d’oro. Il fumo era l’ultima presenza in terra di vecchi, adulti, giovani, bambini, terrorizzati da ciò che ormai sapevano aspettarli. E ai bambini e ragazzi che va forte il mio pensiero, le mie lacrime, la mia rabbia, a coloro che dovevano avere una vita da vivere, che dovevano trasmettere la vita, che dovevano riempire il mondo di risate, grida, giochi, marachelle, che erano linfa vitale di idee… a loro io penso sempre, a loro che venivano umiliati facendoli spogliare, venivano picchiati, manganellati, anche uccisi….Mi sembra di sentire i loro pianti, grida, lamenti, perchè si sono lamentati, hanno pianto, hanno gridato la loro paura vero? Hanno cercato con il pensiero i genitori, i nonni, gli zii, gli unici che potevano sostenerli in quel momento, anche Dio, ma la presenza umana è tangibile, è visiva, è abbraccio, è carezza materiale, arriva subito. A loro sempre il mio cuore. E questo non perchè sono mammma ma perchè sono “donna” e sono sempre stata convinta e lo sarò sempre che se ho avuto il dono di generare vita dentro di me la vita la devo difendere fino a che Dio mi darà respiro su questa Terra e che se vita è un seme che quando nasce è 0, quel seme lo devo difendere fino all’estremo.

 

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato: vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via, coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi – 1947

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19 responses to “27 gennaio – Giorno della Memoria

  1. piperimenta ha detto:

    per non dimenticare…

  2. Non dobbiamo dimenticare!

  3. giomag59 ha detto:

    E non dimentichiamo l’essenziale: gli ebrei non si sono messi da soli nelle camere a gas. Ce li hanno messi i nazisti e i fascisti loro complici; oggi, a 70 anni di distanza, i movimenti neonazisti e neofascisti, con la complicità e l’acquiescenza di un pò tutti i governi, hanno rialzato la testa in Europa; e che, come ricorda Primo Levi, questo è stato e può ancora essere, se glielo si permette. Tutti i giorni dobbiamo ricordarcene… un caro saluto

  4. ehipenny ha detto:

    La poesia di Levi mi fa sempre rabbrividire… a ciò che hai scritto non posso che aggiungere un silenzio, per non dimenticare mai

  5. […] Fulvialuna: 27 gennaio Giorno della Memoria  […]

  6. enricogarrou ha detto:

    Cara Fulvialuna, pensa che l’ho presentata al’esame di terza media. Ho frequentato la scuola ebraica di Torino. Si, non dimentico la follia dell’uomo.

    • fulvialuna1 ha detto:

      Mia figlia ha presentato la tesina di terza media sulla Seconda guerra mondiale e ha collegato ovviamente Levi che però non erano riusciti a studire (assurdo vero?) ma lei si è documentata e ha fatto tutto da sola. E’ un argomento che ha nel cuore.

  7. marzia ha detto:

    Chiedo venia, ma quanta retorica.,.!!
    La Tv ci ha sfiniti per non so quanti giorni..
    Quante ecatombi non hanno questa divulgazione così capillare?

  8. marzia ha detto:

    Errata Corrige

    Quante ecatombi non hanno questa divulgazione così capillare !!

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