TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Donne

su febbraio 2, 2016

“Essere donna è difficile, visto che consiste nell’avere a che fare con l’uomo.”
(J. Conrad)

E’ vero che ormai la mercificazione del corpo delle donne è quasi un obbligo per pubblicità, film, riviste e quant’altro.
Donne sexy, provocanti, femminili…si pensa subito al corpo come oggetto, ma perchè?
Essere femminili, sensuali non vuol dire essere una donna oggetto, e di questo ne dovremmo essere convinte prima di tutto noi, in barba a qulle donne che invece del corpo ne fanno una strada facile per arrivare dove vogliono (ma questa è un’altra storia).
Esprimere la propria sensualità io trovo sia leggittimo e anche bello, appagante, ma non dobbiamo permettere a nessuno di usarla, per nessun scopo.
Ho vissuto gli anni ’70 in parte con orgoglio, le donne scese in campo hanno cambiato la storia delle donne, ma una cosa che non ho amato è stato il rifiuto della femminilità, no, questo non lo concepivo, come non lo concepisco oggi; si doveva essere donne quasi mascolinizzate, a cui si era tolto il volto e il corpo materno che per natura ci aspetta (fu il periodo del non allattamento), l’aspetto che una donna mediterranea induceva era demonizzato, troppo femminile, come se la femminilità fosse in parte anche legata al materno. Un’assurdità.
Esprimo ora un pensiero che non deve essere scambiato per debolezza e non deve far pensare ad una donna fragile e bisognosa di protezione, dovrebbe far pensare a quanto io stimi le donne e me stessa come tale, non ho paura di dire che: adoro gli uomini che tutelano le donne come un bene prezioso e che amano emozionarle e guardare le loro emozioni come qualcosa di estremamente bello; uomini che sono sensibili verso le nostre qualità, perchè noi donne ne abbiamo, potrei farne un buon elenco…amo gli uomini che non pensano che la donna è loro e come tale ne possono fare ciò che vogliono; adoro gli uomini che sanno riconoscere la parità tra loro e le donne; se non si è capito, dico che adoro gli uomini, da loro sono stata sempre rispetatta, questo gli ho permesso.

“Essere donna è così affascinante. E’ un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finisce mai.”
(Oriana Fallaci)

34-1

Annunci

27 responses to “Donne

  1. Vittorio Tatti ha detto:

    È difficile essere donna, ma è difficile anche essere uomini che adorano le donne difficili.

  2. kalosf ha detto:

    L’altro giorno dicevo ad un mio amico che solo rendendosi conto delle differenze è possibile accedere all’unità. Le donne che si travestivano e comportavano da uomini sono state necessarie, ma la donna non deve essere uomo ed il contrario. Fin quando per essere donna ed essere accettata come donna, questa dovrà essere uomo c’è qualcosa che non suona e che la umilia. Dunque viva le donne nel loro essere donne. (…e per la protezione… Ahahah ne hanno bisogno anche i machi 😉

  3. Condivido appieno il tuo pensiero, ma non concepisco tante ragazze d’oggi che vogliono conformarsi all’uomo, parità non significa emulazione…..
    Buona serata Fulvia

  4. Piero ha detto:

    Innanzitutto mi fa molto piacere sapere che siamo stati a fianco l’uno dell’altra, probabilmente in piazze di città diverse, a combattere per l’affermazione dei diritti delle donne e di tutti gli esseri umani più in generale. Perché te lo ricorderai, vero, che al vostro fianco c’erano anche tanti ragazzi con baffi e capelli e basette lunghe…
    Ebbene, credo però che ci siamo arresi troppo presto, nel senso che la nostra opera è rimasta incompiuta. Dovevamo andare ancora più a fondo e realizzarla lì, l’assoluta parità di genere. Perché quella che sporadicamente si mette in atto ora, spesso con molto interesse elettorale, è il tentativo di dare alle donne le stesse opportunità in termini di carriera saltando a piè pari il logico, giusto, innegabile, riconoscimento e rispetto per il suo ruolo di lavoratrice e, al tempo stesso, moglie e madre.
    Allora siamo tutti contenti se veniamo a sapere di una donna nominata nelle funzioni apicali di un’azienda ma di tutte le altre che lavorano allo stesso modo di tanti uomini, e che non possono aspirare a tali nomine, chi se ne occupa? Chi le rispetta e le valorizza? Chi persegue la parità di trattamento emotivo, psicologico, umano? Nessuno. Vale a dire che il sistema prevede che ne emerga una perché tacciano altre cento.
    Ti abbraccio. 🙂 Piero

    • fulvialuna1 ha detto:

      Vero, ci siamo fermati troppo presto Piero, ma siamo stati anche molto ostacolati, dalla politica, dalla mentalità ancora non pronta, dalle lobby…sull’argomento donna non ho ancora chiuso, vorrei scrivere ancora. Lo spunto lo prendo riguardando il mio passato quando qualche amica “giovane” mi parla del mondo femminile nella visione attuale.
      Spero nei tuoi futuri commenti, sempre arguto e chiaro 😉

      • Piero ha detto:

        Sarà un vero piacere contribuire al dibattito. Se posso permettermi, un tema che dovresti, secondo me, affrontare è il fatto che all’epoca il movimento intellettuale era fervente, ricco di spunti e… spinte innovative. Ora dov’è finito? Ti abbraccio. 🙂

      • fulvialuna1 ha detto:

        Anche questo è un buono spunto, in effetti erano anche anni culturalmente e musicalmente attivi.
        Culturalmente mi sembra che tutto sia sopito.

  5. ehipenny ha detto:

    La donna dev’essere donna come è stato scritto, rifiutare la propria femminilità è rifiutare sè stesse… le donne sono diverse dagli uomini, e proprio per questo si completano a vicenda 😉

  6. giomag59 ha detto:

    Tutte le donne dovrebbero imparare a permettere esclusivamente di essere rispettate e amate! E non a scambiare gelosia ossessiva e botte per amore, con troppi spesso si sente oggi…

    • fulvialuna1 ha detto:

      E si, anche questo c’è…Io ho lavorato in ambienti di donne, ma guarda caso sempre a contato con uomini, perchè ho scalciato per arrivare dove stavo (e una volta solo gli uomini arrivavano a certio gradini), ma scalciato senza che nessuno potesse approfittarsi di me, non l’ho mai permesso e non ho mai calpestato me stessa neanche davanti a proposte che credimi erano più che allettanti, e parlo di lavoro e amore.

  7. alessialia ha detto:

    essere donna a volte è facile, altre è la cosa piu difficile del mondo…

  8. Andrea ha detto:

    Quello verso la parità dei diritti ed il reciproco rispetto è un cammino ancora lungo, resta ancora tanta strada da fare. Dobbiamo coltivare questa cultura prima di tutto tra le mura domestiche, in modo che i nostri figli imparino dal nostro esempio e non dagli obbrobri televisivi che giustamente hai stigmatizzato. La strada è ancora lunga, ma ci arriveremo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: