TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Anna Karenina – Lev Tolstoj

su marzo 23, 2016

anna K Anna, donna vivace e assetata d’amore, è sposata con Karenin, uomo noioso, dal quale ha avuto un figlio amatassimo, ma che non gli impedirà di vivere una tragica passione per l’ufficiale Vronskij, bello e superficiale.
Finalmente abbiamo finito di leggere Anna Karenina, si, abbiamo, io e Roberta. In realtà io leggevo e lei ascoltava. Ci abbiamo messo quasi 70 giorni….mamma mia!
Avevo prlato di Anna Karenina a Roberta nel marzo del 2015, lei si era entusiasmata e voleva leggerlo, ma quando ha capito la lunghezza e la complessità del testo ha rinunciato, non ha tempo per leggere….Mi ha fatto allora una proposta: “..leggimelo tu, mentre io svolgo le “mie cose” (capare verdura, dividere le olive, stirare…). Non sono stata capace di dirgli di no, poi non trovavamo mai il tempo giusto. Quando si è rotta il polso, all’inizio di gennaio, mi ha ricordato questo impegno, lei era immobile a casa ma di leggere non se ne parlava. Ho accettato e, credetemi, ho fatto un’immensa fatica, perchè, se quando ero ragazza l’ho divorato sto romanzo che non vedevo, e non vedo, solo come una storia d’amore, mi ero immersa tra le sue parole, adesso non vedevo l’ora di finirlo perchè l’ho trovato troppo lento, pesante, a tratti noioso…sto decisamente invecchiando 🙂
Resta comunque, a mio avviso, un romanzo di grande creatività con una narrativa descrittiva straordinaria che mi ha acceso solo per il poter essere trasportata tra stanze e ambienti. Addirittura quella che a suo tempo avevo definito una grande passione oggi la vedo come un’ossessione che rasenta la nevrastenia, tanto che per liberarsene Anna si dovrà uccidere.
Ecco, oggi potrei dire di vedere questo romanzo come un trattato dove ci si domanda come essere felici.

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24 responses to “Anna Karenina – Lev Tolstoj

  1. kalosf ha detto:

    Una storia drammatica e magistrale, una metafora della realtà…

  2. 65luna ha detto:

    Letto da poco e l’ho trovato intenso e triste. Buona giornata,65Luna

  3. giomag59 ha detto:

    Capare la verdura! Solo quando torno da mia madre lo risento! Anna Karenina mi fa venire in mente Lea Massari, grandissima attrice! Certo ti sei presa un bell’impegno, io non ce l’ho mai fatta a leggerlo tutto… ma una volta le storie d’amore erano disdicevoli per gli uomini… ora non ce la farei semplicemente più, troppo lungo… bisognerebbe ritrovare la registrazione dello sceneggiato Rai!

    • fulvialuna1 ha detto:

      Io e Roberta siamo donne d’altro tempo 🙂 capiamo la verdura 😀 e ci piace pure farlo!
      Si è stato un grande impegno che come ho detto è stato anche una sofferenza, troppo lungo….

      • fulvialuna1 ha detto:

        Scusa, volevio anche dire che indubbiamente quello con Lea massari è l’unica riproduzione visiva accettabile. Il romanzo non può essere riassunto in breve, neanche al cinema, ma quello sceneggiato l’ho trovato valido. Lo rivedrei.
        PS Lea Massari: bella e raffinata.

      • giomag59 ha detto:

        Finché ci saranno donne che capano le verdure questo paese sarà salvo! (anche uomini, eh, non è vietato!) 🙂 a me piaceva un sacco sgranare i piselli, o i fagioli, ma ormai quelli freschi chi li prende più…

      • fulvialuna1 ha detto:

        😀 i piselli da noi non crescono, ma i fagioli…devi venire da Roberta, hai voglia a sgranare!!!

  4. AliDiFarfalla ha detto:

    Ho letto questo libro diverso tempo fa. Per quanto la trama mi sia piaciuta, l’ho trovato pesante…ho continuato a leggerlo fino alla fine più per una questione di principio che altro. Bello senza ombra di dubbio, e descrittivo all’inverosimile. Certo, è talmente dettagliato nelle descrizioni che ti immagini ogni minimo particolare, ma credo sia questa ossessione del dettaglio a renderlo particolarmente pesante.

  5. yuppiett🎶 ha detto:

    Tag da me 🙂 giorno… 🙂

  6. Topper Harley ha detto:

    In tutta onestà non mi ha mai attirato. Lo avrei letto e forse un giorno lo leggerò perché è un classico ma non perché mi stimoli. Lo immagino anche un po’ pesante. Certo, leggerlo in compagnia deve essere tutta un’altra cosa…

  7. cosenostre ha detto:

    un grande capolavoro!

  8. Lyda ha detto:

    A me ha affascinato soprattutto per la capacità descrittiva sia dei numerosi personaggi che dell’ambiente (Russia, fine ottocento), certo, è lungo e in alcuni momenti un pò troppo intenso e ‘pesantuccio’ ma resta comunque un gran bel capolavoro!

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