TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

A simple life

su ottobre 31, 2016

a di Ann Hui.

 

Lui è un attore famoso, lei si è presa cura di lui quando era bambino.
Lei si ammala seriamente, lui l’accudisce e spinge la carozzella.
Lei è Ah Tao, nata in Cina, che durante l’occupzione giapponese viene mandata, adolescente, a servizio in una ricchissima famiglia; per sessant’anni sarà una “amah”, una serva.
Lui è Roger, cinquantenne, uno degli appartenenti alla famiglia Leung dove Ah Tao lavorava, l’unico rimasto a Hong Kong, l’unico che ancora rivece i servigi della donna.
Quando Roger, tornando a casa, trova Ah Tao svenuta per un ictus la porta in ospedale dove, dopo essersi ripresa, la donna gli dice di voler andare in un ospizio per non essergli di peso.
Roger, legatissimo alla donna, la porta in uno degli appartamenti di proprietà della famiglia, fino a quando la donna non peggiora…

andy-lau-in-a-simple-life-2011-movie-image-e1324700580608
Film raffinato e bellissimo del 2012, che si basa su fatti realmente accaduti  e persone reali.
Una coppia strana che da vita ad una storia commovente che parla di vecchiaia. Forse per questo in Italia non ha avuto risonanza, è passato silenziosamente in pochissime sale cinematografiche; si tende sempre di più a scalzare la sofferenza degli anziani, l’anzianità stessa, in un impossibile inno alla giovinezza eterna. Non vi aspettate un film melenso, triste, drammatico, è un film che parla di affetto, di amore, di riconoscenza, e lo fa con una storia semplice, che sembra irreale per i tempi in cui viviamo, ma perchè non potrebbe essere possibile? E’ vero che ci presenta un’altra cultura, ma per amare c’è bisogno di essere di culture diverse? Se volete emozionarvi e anche ridere non perdetelo.
Ci sono pause, lentezze, ci sono immensi silenzi e immensi sguardi, gesti, per me sono giusti e si incastrano perfettamente nella storia.
Bravissima Deanie Yip (Ah Tao) che ha anche vinto 7 premi, tra cui il premio per la migliore interpetazione, bravissimo anche Andy Lau (Roger).
Un messaggio di rispetto, di sentimento, di tenerezza, di riconoscenza  (sentimenti in estinzione) verso gli anziani che sono nostra radice.

181219115-15148e80-7438-450f-8177-e4451c1b6a4e


10 responses to “A simple life

  1. Che tenerezza che mi fanno

  2. shio76 scrive:

    Sembra davvero bellissimo, lo metto in lista *_*

  3. fashionrblog scrive:

    In italia ormai gli anziani sono diventati un peso. Una volta venivano rispettati curati e amati in riconoscenza di ciò che in vita avevano saputo dare alla famiglia di appartenenza.

  4. Con mia suocera sono rimasta fino all’ultimo.
    E morta nelle mie braccia.
    A mia madre ci andavo ogni due anni in America.
    Mi piaceva viziarli in tutto.
    Ciao carissima.
    Buona serata :*

    • fulvialuna1 scrive:

      Che meraviglia!
      Lo dico sempre che la tua anima è grande.
      Non possiamo dimenticarli, sono stati il nostro passato, ma le radici del nostro futuro.
      Sono stati amore. E lo saranno sempre.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: