TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Dietro i candelabri

su novembre 17, 2016

locandina di Steven Soderbergh.

Stati Uniti d’America, Las Vegas, anni’50 -’80, Libarace, quasi sessantenne, showman carismatico, eccentrico intrattenitore televisivo, pianista, gay non dichiarato, vive uno stile eccessivo con cui ammalia il pubblico.
Un giovane ragazzo diciottenne, Scott Thorson, istruttore di cani.
Un amore che dura 5 anni.
Un amore da nascondere, magari con un’adozione.
Candelabri, pianoforti, abiti stravaganti, gioielli, attrazione fisica, letti a baldacchino, gelosie, paure, droghe, separazione tragica.
Su tutto incombe l’AIDS, che annienta tutto lo sfarzo.

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imageshack-com_a_img849_4240_4v46 Assolutamente meraviglioso Michael Douglas (Liberace*), irriconoscibile tra parrucche e abiti assurdi, si è cucito perefettamente adosso il personaggio come solo un grande attore sa fare; eccezionale Matt Damon (Scott Thorson), dai lineamenti alterati, palestrato ma dalla fragilità estrema, fino ad arrivare all’annientamento.
Meravigliosi interpreti di un film “coraggioso”, che racconta una storia d’amore passionale e triste; sullo sfondo lo sfarzo sfrenato di abiti e case e automobili.
dietro-i-candelabri-recensione Due livelli di vita che porta al possesso della persona da parte dell’uno, e la voglia di famiglia, di affetto, da parte dell’altro. L’ipocrisia del mondo dello spettacolo in quel periodo (e comunque ancora oggi).
Scene eroticamente passionali senza essere volgari, senza mancare di sentimento. Da vedere se non avete pregiudizzi.
Il film è tratto dal libro di Scott Thorson, Behind the Candelabra: My Life With Liberace index

 
*Wladziu Valentino Liberac ( 1919/1987), attore, pianista, personaggio televisivo, nonché artista di music-hall statunitense, di origini polacche, per parte di madre, e italiane, per parte di padre liberace-5
Fra gli anni cinquanta e gli anni settanta è stato l’artista con il più alto cachet al mondo. Da bambino, Liberace soffrì molto perchè i compagni lo sbeffeggiavano per la sua personalità effeminata che già iniziava ad emergere e perchè amava la cucina ed il pianoforte, che iniziò a suonare all’età di quattro anni. Iniziò suonando musica classica che poi abbandonò tra il 1942 ed il 1944 per dedicarsi a sue composizioni. Nonostante circolasse la voce che l’artista fosse omosessuale egli negò sempre, facendosi vedere spesso in compagnia di donne Golden Boy

 

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**Scott Thorson nasce nel 1959. La prima volta che incontrò Liberace aveva 16 anni, dall’età di 18 anni intrattiene con lui una relazione che lo coprì di regali fidanzato-liberace-scott-237540 sontuosi e viaggi, ma anche di vero amore e cura affettiva, fino alla promessa di adozione. Il loro rapporto terminò a causa di una nuova relazione di Liberace e per la tossicodipendenza in cui scivolò Thorson, indotta da Liberace, dopo l’intervento di chirurgia plastica che gli alterò i lineamenti 51a395d0
Thorson intentatò una causa contro Liberace, perché sosteneva che questi lo avesse cacciato lasciandolo senza nulla, i due concordarono una cifra che Liberace dovette versare in suo favore.
Nonostante le accuse che Thorson mosse verso Liberace si riconciliarono prima della morte di quest’ultimo.
Thorson iniziò a frequentare ambienti malavitosi, nel 1990, gli hanno sparato cinque volte per motivi di spaccio di droga, è stato anche condannato, per furto con scasso, a quattro anni di carcere. Dopo vari reati deve scontare una pena di venti anni ed è attualmente detenuto nel Nord Nevada Correctional Center sotto il nome Jess Marlow.

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10 responses to “Dietro i candelabri

  1. 76sanfermo scrive:

    Siccome io c’ero, ricordo abbastanza questa figura cosi discussa…..
    Non sapevo fosse in prigione ,( a dire la verità non credevo fosse ancora a questo mondo).
    A quei tempi io vivevo in Argentina ,dove gli accadimenti nordamericani erano di casa , ed era molto commentato…
    Non mi pare che fosse così anche in Italia , quindi questo film qui sorprenderà’ il pubblico.
    Grazie per la tua recensione!

  2. Giuliana scrive:

    io l’ho visto e l’ho trovato splendido, ma credo che chi ha pregiudizi non lo apprezzerebbe

  3. Diemme scrive:

    Che storia triste!

  4. voulaah scrive:

    What a sad story my friend. In any case, thank you for sharing. Bisous

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