TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Per il Cavaliereerrante

Vedi quando dico che io i Cavalieri li amo.   Mica scherzo 😉

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Un viaggio

Quante volte si dice: la vita è un viaggio.
Lo sento dire spesso e io stessa lo dico. Perchè ne sono convinta.
Un viaggio non privo di scalate che sembrano insormontabili, e a volte lo sono, troviamo bivi dove possiamo perderci, sbagliare, perdere i riferimenti, affrontiamo fossi dove possiamo cadere e cerchiamo siepi e radure dove riposare dalla stanchezza; è un viaggio dove si cercano tracce perchè si ha paura di smarrirsi, di soffrire.
E’ un viaggio che alcuni intraprendono con discrezione, con piccoli passi, tirando il freno, altri prendono subito il largo, lo intraprendono con ampio respiro ignari di tutto o sfidando il tutto.
La strada che ci troviamo davanti istintivamente ci fa tentennare, chi la conosce? Il bambino è un esploratore dell’ignoto per questo, e quando si cresce e iniziamo a guardarci consapevolmente intorno il paesaggio che ci circonda ci da stupore, contemplazione, ansia, paura…
Molti cercano di inventarla la strada, altri seguono quella già battuta, ma ogni strada dovrebbe avere un solo scopo: la libertà. Ma la libertà è difficile, da comprendere, da dare, da mantenere, da rispettare.
Il viaggio della vita impegna, perchè può piovere e tu non hai un ombrello per ripararti, perchè porti fardelli e tu non hai un mezzo meccanico dove appoggiarli ma solo uno zaino da mettere sulle spalle, perchè percorri tratti da solo senza alcuna compagnia, oppure sei in compagnia, ma di quelle che ti rallentano o ti fanno correre come non vorresti.
La mia strada è stata a tratti bella, a tratti terribilmente tortuosa, ma il viaggio percorso fino ad ora mi ha forgiato nella costanza, nella perseveranza, nell’impegno, nella fatica e nella gioia. La gioia è la mia grande risorsa in questo viaggio che non so dove mi porterà, non mi interessa, spero che la meta sia quella che ho dentro, ma lascio al percorso che ho scelto la facoltà di farmi capire se avrò fatto la scelta giusta quando mi sono trovata ai bivi e ho dovuto decidere in che direzione andare.
La gioia è la mia compagna, l’ho trovata in gioventù e mi sta accompagnando prima verso la maturità, ora anche oltre. Questo viaggio mi appartiene, lo amo e cerco di renderlo piacevole ammirando ciò che vedo, parlando con chi incontro, meravigliandomi davanti all’inaspettato, non per inerzia ma per gratitudine.

Pessoa ha scritto che: “La vita è un viaggio sperimentale fatto involontariamente”, è vero, ma volontariamente ho accettato di farlo questo viaggio, come sia sia, dove ho accettato di giocarmi il tutto di me stessa. E spero di poter ancora percorrere lunghe distanze anche nella fatica di certe giornate.

 

 

 

“La vita non è il problema di come resistere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.” Kahlil Gibran

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