TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Non sempre i papi muoiono in “santa pace”…

Giovanni VIII, nato a Roma, è stato il 107º papa della Chiesa cattolica dal 14 dicembre 872 alla sua morte.
È considerato uno dei più importanti pontefici del IX secolo.
Uomo dalla personalità multiforme, fu definito papa-guerriero per la tenacia nel voler mantenere nel papato una posizione di prestigio.
Amministrò i beni della Chiesa con decisione, tanto che, in un sinodo tenuto a Ravenna nell’877, proibì la concessione dei beni e territori appartenenti al patrimonio di San Pietro (a personaggi di alto rango ecclesiastico, imperatori…) facendoli amministrare direttamente dall’erario pontificio.
Amando fortemente le cose terrene, trattò con scarso interesse le questioni religiose.
Attraversò problematiche anche politiche molto complicate che lo fecero entrare in conflitto con molti personaggi, venne isolato e restò solo, morì a Roma nel dicembre 882, fu sepolto fuori di San Pietro.
Un cronista dell’epoca racconta che sia stato avvelenato da un parente, ma tardando a morire questi lo uccise fracassandogli la testa a colpi di martello, una morte terribile che potrebbe essere collegata al suo altalenante comportamento, o per cupidigia.
Lo storico tedesco Gregorovius lo definì: “Ambiguo e senza scrupoli, maestro di sofismi e d’inganni…ma comunque un genio diplomatico…incapace di restare a galla con abili intrighi, tra mille forze contrasatnti…” “…questo pontefice violento e vendicativo come pochi altri,si lasciò sempre trascinare dalle sue cieche passioni ed azioni sconsiderate e perecipitose, perciò tutte le sue imprese fallirono.”
Una morte quasi dovuta…se mai la morte lo è!

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