TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Franny

di Andrew Renzi.

 

Franny è sereno, è generoso. Apparentemente. Uomo senza famiglia, senza lavoro.
Usa la morfina e il denaro per dimenticare un passato non facile da sostenere, un passato che non si può dimenticare.
Quando Olivia entra nella sua vita, per la seconda volta, dovrà affrontare il dolore, la sconfitta, sconfiggere la noia del lussuoso vivere.

 

Di questo film salvo solo Richard Gere e la sua capacità di interpretare il personaggio di Franny.
Bravi comunque Dakota Fanning e Theo James.
Non mi ha convinto niente di questo lavoro, dalla sceneggiatura alla storia, dal nome del protagonista che trovo assurdo, all’abbigliamento (anche se deve corrispondere allo stravagante personaggio), collegare alcune situazioni per ricavarne un filo conduttore mi ha lasciato abbastanza perplessa, ci ho dovuto giocare di fantasia.
Non ho capito il senso di questo film. E mi sono annoiata e distratta.

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