TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Black Sea

di Kevin Macdonald.

 

 

Il capitano Robinson, frustrato da una vita piena di fallimenti, sia familiari, economici, che lavorativi, decide di recuperare un carico d’oro che nel 1941 era trasporatato da un sottomarino russo per il Fuhrer.
Il recupero è complicato, viene usato un vecchio, fatiscente sottomarino russo e assoldato un equipaggio di uomini non proprio “in regola”, sia russi che inglesi, poco addestrati, che non desiderano altro che l’oro, e che si tollerano a malapena a causa dell’odio razziale che serpeggia, un equipaggio litigioso.. Tra gli uomini assoldati c’è Tobin, giovanissimo ragazzo che instaurerà un rapporto particolare con il capitano, quasi filiale.
Finale inatteso per un’avventura pericolosa e piena di colpi di scena..

 

 

Stupenda la regia di Kevin McDonald, abile nel creare un film d’avventura ma anche psicologico.
Cast eccezionale, bravissimo Jude Law che, nella figura del comandante duro ma anche umano, riesce ad essere il fulcro di tutto il film.
Scenografia vincente, buona la fotografia, ottima la colonna sonora, accattivante l’idea della recitazione anche in lingua.
Film drammatico dove viene evidenziato il lato peggiore dell’animo umano: la cupidigia, l’egoismo, il razzismo…Tutto il negativo umano prenderà il sopravvento fino a giungere al finale massacrante.
E se nel titolo c’è del “nero” vi renderete conto del perchè….io la definirei una claustrofobica missione. Da vedere.

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Madre Teresa di Calcutta

La forza dell’Amore

Antonella Lallo

Maria Teresa di Calcutta

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,

i capelli diventano bianchi,

i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!

Immagine tratta dal web

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