TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Palazzi e torture

Tra Via del Corso e Via di Ripetta (Campo Marzio) c’è Via della Frezza, che prende il nome dalla famiglia Frezza che qui aveva un palazzo. Questa zona nasce intorno al 1500.
All’altezza di Vicolo delle Colonnette c’era “lo spiazzetto” dove, tra le finestre dei palazzi, tra cui quello della pia signora Pulieri, era appoggiata la trave che permetteva il supplizio della corda per i condannati a questa tortura bestiale; proprio su questo palazzo era posta la trave principale.
Nel 1816 la pia donna fece murare la finestra su cui pose una croce in ricordo dei condannati e per la misericordia di Dio.
Nel 1930 iniziarono i lavori che modificarono completamente questa strada, eliminando lo spiazzetto e molti palazzi


La tortura della corda consisteva nell’appendere, per i piedi o le braccia, il condannato ad una carrucola, veniva sollevato e tirato fino a che tutte le giunture non si fossero slogate. Vi rendete conto che cosa orribile?
Città delle meraviglie e degli orrori la mia Roma.

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