TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Grazie Melissa

Nel suo sabato romano c’è stato spazio  per pensarmi… E mi conosce di più di quanto io pensi…

E grazie per la dedica forte e bellissima che mi ha scritto sulla prima pagina, non la riporto perchè molto personale, con quella sua grafia minuta, di chi ancora non si sente sicura in questo mondo, quasi una riservatezza che è lo specchio del suo essere ❤

 

20 commenti »

Elle

di Paul Verhoeven

 

C’è una donna di mezz’età, a capo di una compagnia di videogiochi, antipatica, dura, ambigua, anche perfida, con al seguito un ex marito debole, un figlio sfaticato, un amante, una madre con tanto di gigolò, un’amica particolare… E c’è un uomo vestito di nero, mascherato che la stupra in casa. La donna non fa una grinza, riassetta la stanza. Non denuncia. E lui torna.
E c’è un gatto dagli occhi verdi, immobile davanti alla violenza a cui la donna tenta di ribellarsi.

 

 

Film geniale, drammatico. Un thriller inusuale, a tratti surreale, perverso se vogliamo. Superba Isabelle Huppert, un’interpretazione incredibile dove riesce a trasformare la violenza in un guizzo vitale, quasi a riempire il vuoto di precedenti negative esperienze familiari ancora incise, e mai risolte, nell’anima; la sua interpretazione è la grande forza di questo film, tanto gigante quanto è minuta nella realtà. Un film che può sembrare corale, ma non lo è, è introspettivo, la figura di donna risulta essere addirittura solitaria….così almeno l’ho visto io. Un film da vedere, per capire ancora una volta quanto sia ipocrita la società in cui viviamo, quanto possiamo essere istintivi e selvaggi. Un film dove ci si aspetta ciò che invece puntualmente non avviene, l’imprevisto è una costante.

6 commenti »