TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

E intanto leggo… e sogno

 

“Leggere è sognare per mani altrui”
Fernando Pessoa

 

 

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Cult films in tags

Ringrazio di cuore Shio del blog https://ilmondodishioren.wordpress.com, per avermi taggata.
Partecipo volentieri, spero che chi nominerò abbia volgia di cimentarsi.
L’argomento è interessante e vasto, come dice l’ideatrice, dai! passiamo tempo vi va?

Cult films in tags

-NOMINARE L’IDEATORE DEL TAG E RINGRAZIARLO-
-SCRIVERE LE VOSTRE SCELTE/RISPOSTE CERCANDO DI ESSERE IL PIU’ SINCERI POSSIBILE-
-TAGGARE ALMENO ALTRE 5 O PIU’ BLOGGER-
-DIVERTIRSI-

1- CULTS in LOVE: Il film romantico che non ti stancheresti mai di guardare.
Ecco ne ho due, non posso escluderli…
Sabrina, adoro Audrey Hepburn.
I ponti di Madison County, i due attori che porto nel cuore da sempre, e poi la storia mi fa sognare…

 

2- CULTS in DRAMATIC: Il film drammatico che più ti ha tenuto attaccato alla sedia.
Il cacciatore, attori di grande spessore, ma la storia in se mi ha strappato l’anima.
La ciociara, non posso commentare mi emoziono troppo.

 

3- CULTS in ADVENTURES: Il film o la saga che più ti ha fatto sognare grazie alle sue avventure.
Bhe gli Avengers, tutti, non me ne perdo uno; un mondo irreale che però mi piace posto questa locandina…ma dal primo all’ultimo…tutti

 

4- CULTS in COLOSSAL: il film colossal che più ami e che guarderesti e consiglieresti.
Vabbè c’ho l’età e allora guardo al passato, ma volete mettere Cleopatra! Un filmone con due attori da sogno…

 

5- CULTS in MUSICAL: Chi non ha mai visto almeno una volta un film musical nella sua vita? Ultimamente ce ne sono tantissimi grazie anche alle trasposizioni in live action della Disney, ma qual è il vostro preferito di sempre?
Mamma mia! Troppo divertente!

 

6- CULTS in FANTASY: la saga o il film a tematica fantasy/fantastico/fantascienza che più ha lasciato un segno nella tua vita. (max tre visto il genere ?? )
Come dimenticare Incontri ravvicinati del terzo tipo? Ogni tanto ho desiderio di vederlo.
Avatar, mi ci sono immersa.

 

7- CULTS in MADRELINGUA: Vi è mai capitato di prendere un film in lingua originale e guardarlo così perché in Italia non è mai arrivato? Diteci qual è stato, perché ci tenevate tanto a vederlo e se ne è valsa la pena.
Salto…non li vedo.

8- CULTS in TRUTH: Il film denuncia tratto da una storia vera che ha scosso il tuo animo.
Senza indugi, Selma/La strada per la libertà e Silkwood, evidentemente due temi completamente diversi ma che mi toccano particolarmente.

 

9- CULTS in ANIMATIONS: Il film di animazione che ami da sempre.
Allora, ho 62 anni ma Cenerentola non si tocca! E tutta  la serie dei cartoni di Walt Disney, ma sinceramente ce ne sono tantissimi che adoro. Ogni tanto con Meli ci facciamo un revaival 😀

 

10- CULTS in COMEDY: quel film che, anche se lo vedi mille volte, riesce sempre a strapparti un sorriso.
Il ciclone, senza dubbio…muoio ogni volta che lo vedo.

 

11- Il CULTS in Horror: I più splatter e sanguinari che abbiate mai visto e che rivedreste ancora e ancora… scatenatevi!!!
Un genere che non mi interessa…lo lascio a mia figlia che ne va pazza.

Le mie nominations sono:

https://wwayne.wordpress.com
https://travelwiththewolf.com
https://isabellascotti.wordpress.com
https://ilperdilibri.wordpress.com
https://unavitanonbastablog.wordpress.com

Ma chiunque voglia cimentarsi è il benvenuto 😉

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Dopo? Sarà bellissimo

Coronavirus, Mihajlovic: ”Finirà e ricominciare sarà bellissimo…”

Il tecnico serbo assicura: ”Ho vissuto due guerre, può essere mai un problema stare a casa, sul divano davanti alla tv, o leggere un libro?”

”Dopo? Sarà bellissimo… E quel dopo arriverà presto” è il messaggio di ottimismo e di speranza di Sinisa Mihajlovic sull’emergenza Coronavirus.

Batteremo insieme il Coronavirus, lo dice senza esitazioni Sinisa Mihajlovic in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport dalla sua casa di Roma: ”Capisco che per chi non è abituato può sembrare un sacrificio, ma per me queste precauzioni che ci impongono sono una passeggiata. Ho passato mesi chiuso in una stanza di ospedale tre metri per tre, attaccato a fili e flebo, senza poter aprire neanche una finestra, pensi sia un problema essere in famiglia, a casa, e uscire in terrazzo a fumare una sigaretta? Sono mesi che uso una mascherina e non abbraccio e do la mano. Non ho dovuto cambiare le abitudini. Sono un pò orso, non mi ha pesato evitare tanti contatti, anzi scherzando dico spesso che terrò questa precauzione per i prossimi 5 anni…”.

Da sempre abituato a lottare, il tecnico del Bologna non sembra patire le restrizioni di questo periodo:”Per me è piacevole. Non sto sminuendo né i pericoli del coronavirus, che debelleremo, né l’ansia di chi magari non è abituato a stare chiuso in casa. Ognuno ha il suo vissuto, non faccio paragoni. Ma secondo te dopo aver vissuto due guerre, le bombe che potevano distruggerti la casa, i coprifuoco, sarà mai un problema stare a casa, sul divano davanti alla tv, leggere un libro o andare in terrazzo a fumare? Dopo mesi in ospedale stare in casa con la mia famiglia intorno è un privilegio…C’ è di peggio no? Ci chiedono solo questo: stare in casa”. Poi prosegue sulla situazione italiana: ”Gli ospedali in alcune regioni sono pieni, le terapie intensive non bastano per tutti. Io so di cosa parlo purtroppo. E non c’ è solo il coronavirus da curare negli ospedali: i medici stanno facendo un lavoro enorme, abbiamo il dovere di aiutarli evitando che il contagio aumenti e di essere un pericolo per le fasce piu deboli e delicate di salute”.

Misure del Governo italiano, a suo parere poco tempestive: ”Ognuno interpreta le regole a modo proprio. C’è poco coraggio. La scelta di chiudere tutto doveva essere fatta prima e in maniera netta, invece c’ è stato un decreto al giorno, un pezzetto alla volta. Proprio perché si conosce la mentalità del Paese, che tende un pò a dribblare le regole, bisognava essere netti sin dall’ inizio. Spesso qui le persone rispettano le regole quando si mettono paura, come in questo caso. Ogni Paese ha le sue caratteristiche, gli italiani sono geniali, conoscono l’arte e il gusto del vivere, sono svegli, ma se vuoi imporgli le cose o lo fai in modo netto oppure ti sfuggono da tutte le parti. Ma si compattano e ritrovano l’ orgoglio nel momento delle estreme difficoltà. Anche nel calcio è così, guardi gli ultimi due mondiali vinti…”

Sul prosieguo della stagione invece: ”Mi aspetto che il campionato finisca. Bisogna spostare gli Europei e far finire i tornei nazionali e le Coppe. Lo vogliono le federazioni, i club, le tv che hanno pagato i diritti. È giusto terminare ciò che si è cominciato” con l’auspicio che ”quello che stiamo passando ci serva da insegnamento. Soffriamo ora e quando torneremo alla normalità, quella normalità sarà bellissima. Godiamocela fino in fondo”. Perchè in fondo assicura Sinisa: ”Anche le difficoltà, le sofferenze, le crisi, possono lasciare qualcosa di buono quando finiscono. E anche questo periodo difficile finirà. Dipende da noi…”.

 

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