TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

La vita di Adele

di Abdellatif Kechiche

 

Adèle: quindici anni, ama i spaghetti e vuole insegnare ai bambini.
Emma: capelli blu è studentessa alle Belle Arti.
Si incontrano per caso in un locale gay.
Nasce una storia d’amore passionale, forte, travolgente. Ma anche dolorosa. una storia che porta Adèle verso una maturità inaspettata, anche verso la libertà interiore, quella libertà che spesso i standard della società impediscono. Adèle capirà che non sempre la vita, l’amore, è come le vorremmo vivere per sempre. Ci può essere anche la solitudine, la contraddizione, il confronto con il mondo che ci circonda, a volte molto diverso da noi.
Perchè una coppia è comunque formata da due identità.

Film struggente che consiglio di vedere.
Anche le scene di nudo sono da vedere, non cè morbosità, ma solo amore, dolcezza.
Film coraggioso, che parla dell’omosessualità adolescenziale con estrema realtà: essere o diventare, la ricerca dell’identità.
Film emotivamente eccellente, l’amore è gioioso anche se poi verte nella dolorosa privazione che gli eventi porteranno. Passioni e litigi, il realismo dei sentimenti.
L’amore nasce, si alimenta, coinvolge, ma può consumarsi e infrangersi.
Complimenti alle due magnifiche attrici, Léa Seydoux e Adèle Exarchopoulos.
Regia eccellente.

 

 

 

 

14 commenti »

Leda e il cigno

Leda era la bellissima regina di Sparta sposata con il re Tindaro. Madre di due figlie: Clitennestra (futura moglie di Agamennone) ed Elena (per la cui bellezza scoppiò la guerra di Troia).
Zeus si innamorò della regina e scese dall’Olimpo per incontrarla.
Mentre Leda dormiva tranquilla presso le acque del fiume Eurota, nella Laconia, un magnifico cigno si avvicinò alla giovane per proteggersi dagli attacchi di un aquila.
Il cigno non era altri che Zeus, maestro di metamorfosi quando tentava di sedurre le donne di cui si invaghiva.
Il candido cigno sparse attorno al luogo dell’incontro un intenso e inebriante profumo di ambrosia e iniziò ad accarezzare la giovane su tutto il corpo con il suo collo sinuoso.
Quando leda si svegliò Zeus le rivelò la sua identità e le preannunciò che dalla loro unione sarebbero nati due gemelli. Così fu, nacquero i Dioscuri: Castore (domatore di cavalli, mortale) e Polluce (pugile, immortale).

6 commenti »

NINFA DEL MARE

Meravigliosa

macalderblog

Traducción del reconocido poeta italiano FLAVIO ALMERIGHI

Al gocciolare della notte sul mio cuscino
emerse tra le schiume del mare
Appese la sua voce sul mio petto
abbracciando le nostre anime gemelle
L’acqua era cristallina e trasparente
La sua presenza la rendeva più luminosa
come ci fosse stato un altro cielo sulla spiaggia
I nostri corpi sospesi
nei battiti dei cuori
Il suo respiro era un desiderio azzurro e assetato
Ho provato a dirglielo in una frase
Quando la sua pelle bagnata si apre
Sento il suo sangue bruciare sulla mia pelle
Le mani erano un vortice di passione
violando i desideri che crescono
mentre le onde ondeggiavano nel suo ventre
L’acqua del mare gli inumidì la bocca
rinfrescando le mie labbra con un bacio salato
lasciando il gusto della sua sensualità
e ci siamo persi nella voluttà della notte
Strizzo gli occhi ed è sparita
Le squame rimangono nella…

View original post 35 altre parole

4 commenti »