TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

A Roma c’è una gatta…

…a dire il vero ci sono tant gatti, Roma è nota anche per le sue colonie di felini, ma la gatta di cui voglio raccontare è particolare.


E’ una statua di marmo bianco che potete vedere nel Rione Pigna, proprio a Via della Gatta.
La gatta in questione sembrerebbe essere stata parte del Tempio di Iside, che, al tempo dell’antica Roma, si trovava in questa zona; il gatto era considerato sacro dagli antichi egizi che adoravano Iside; questa gatta sarebbe Bastet, proprio figlia di Iside e Osiride.
La statua è posizionata su un angolo di Palazzo Grazioli.
Su questa gatta ci sono diverse leggende, e noi romani siamo specialisti nel crearne, su ogni angolo della nostra stupenda e, ahimè, trascurata città; una leggenda racconta che la gatta miagolò quando vide un bambino sporgersi pericolosamente dal cornicione, così facendo attirò l’attenzione della mamma che lo salvò da quella che sarebbe stata una fatale caduta; un’alra leggenda racconta che la gatta iniziò a miagolare incessantemente per avvisare gli abitanti del rione di un incendio sviluppatosi di notte che, se non subito spento, avrebbe provocato vittime e danni; e ancora, la gatta sarebbe posizionata nel punto dove è sepolto un tesoro, ma non è stato mai trovato malgrado gli accertamenti effettuati; quella che piace di più a noi romani è quella che racconta dello sguardo…
Lo sguardo della gatta sarebbe puntato su un tesoro nascosto, ma per quanti lo abbiano cercato, nessuno lo ha mai trovato. Almeno ufficialmente.

 

 

 

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