TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Words and Pictures

di Fred Schepisi

New England, campus universitario. Due insegnanti: Jack Marcus insegna letteratura inglese, Dina Delsanto insegna storia dell’arte.
Jack, che ha una passione per l’alcol, per coinvolgere ancora di più i studenti alla sua materia decide di promuovere una sorta di gara, quasi una battaglia, per stabilire se è più potente la parola o l’immagine. La sfida nasce anche per motivare i studenti che sembrano appiattiti dall’uso delle tecnologie nello studio. Coinvolge così Dina, che oltre insegnare dipinge, è un’apprezzata astrattista, malata d’artrite degenerativa.
La sfida si apre a colpi di quadri e parole, dialettica e immagini…
Jack, anticonformista, un tempo scrittore di successo ma ora in crisi e Dina Delsanto, intelligente e combattiva inizialmente si fanno la guerra, ma poi un bacio farà cambiare la situazione.

   

Una commedia che non definirei sentimentale, o almeno non solo sentimentale, io l’ho trovato anche divertente, con un buon umorismo, ma anche con parti di sofferenza e amarezza.
Il film scandaglia, attraverso gli interni di un liceo, l’intimo dei due professori, mette in evidenza i demoni, le lotte, i tormenti che l’animo umano a volte attraversa anche nel cercare l’unione con l’altro. Bravissimi davvero Clive Owen e Juliette Binoche nella loro interpretazione, calati perfettamente nei personaggi; forse la Binoche un tantino più convincente di Owen.

   
Film che promuove diversi spunti, forse un po lento all’inizio. Bella la colonna sonora, intelligente la sceneggiatura.
Comunque…io non ho potuto scegliere tra parole e immagini, per me una non può escludere l’altra, si intersecano alla perfezione.

 

 

 

 

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Il silenzio di Marta – Paola Pioletti

“Il ticchettio non fa l’orologio”

Marta vive a Bibury in una “cucchiaiata di zucchero”, ha un orologio con le lancette ripiegate, non veste alla moda, vive con Miss Nitting e la gallina Autumn, ha due amiche del cuore, Marge e Cloe, svolge un lavoro che le permette di vivere nella natura, il birdwatching. Sogna e forse i sogni non sono poi così irrealizabili.

“…Che strana cosa i sogni vero? Spesso volano liberi e leggeri per poi schiantarsi su una lastra d’acciaio che ghiaccia tutto….”

Un libro dalla scrittura pulita, l’ho letto come se stessi guardando una galleria di quadri, ogni frase è un’immagine, un libro che racconta una favola con dentro la vita reale.
E ci sono immagini, i bellissimi disegni di Paola che, con la sua mano e la sua originalità li ha resi fantastici.

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Angeli

Ho sempre fiducia che un Angelo del Signore vegli su di me

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