TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Il buio oltre la siepe

su marzo 20, 2021

  di Robert Mulligan

 

 

Atticus Finch, avvocato, vive in una tranquilla cittadina dell’Alabama.
Vedovo e con due figli, Jem e Scout, che sono accuditi dalla domestica di colore Calpurnia, Atticus Finch accetta di difendere Tom Robinson, uomo di colore, accusato di aver stuprato Mayella, bianca, figlia dell’iroso Bob Ewell; Tom Robinson viene ritenuto colpevole e tentando la fuga viene ucciso.
Finch, durante il processo aveva esplicitamente fatto capire che le violenze subite dalla figlia potessero essere opera del padre, questi per vendicarsi tenta di fare del male a Jem e Scout che vengono salvati da Boo, un giovane con problemi psichici che nessuno aveva mai visto vivendo sempre chiuso in quella che i bambini chiamano la casa maledetta.

 

Film pluripremiato, tratto dal romanzo della scrittrice Harper Lee.
E’ stato girato el 1962, la prima volta che lo vidi avevo 10 anni (1968), mio padre riteneva fosse l’età giusta e di questo l’ho sempre ringraziato, è stato il film che mi ha aperto a tematiche di cui all’epoca si parlava velatamente nelle famiglie, ma a casa nostra erano in primo piano. L’ho visto almeno dieci volte, film drammatico, malinconico, bellissimo. I miei genitori mi preparano per vederlo e tutto ciò che ho visto e assimilito è ben radicato in me. Ingiustizie, razzismo, psiche, bambini, adulti…
Questo film è il primo di una lunga lista di film revaival (così li abbiamo classificati) che io e le mie amiche intendiamo vedere, l’ho proposto io dopo aver letto in collettivo il libro da cui è tratto; abbiamo pensato che non è male guardare indietro.
Quello che mi lascia sempre stupita è come dal profondo Sud di un’epoca dove il “nero” e il “portatore di handicap” erano emarginati (e mi sembra una parola insufficiente per spiegare…) a tutt’oggi ancora persistone le stesse tematiche, che sicuramente non sono mai scomparse ma che anzi tornano a galla prepotentemente.
Ancora ignoranza, inciviltà, pregiudizio sono ordinaria amministrazione.
Magistarale l’interpretazione di Gregory Peck, ma comunque tutti davvero eccellenti gli attori.

  


8 responses to “Il buio oltre la siepe

  1. Enri1968 ha detto:

    Visto il film e letto il libro. Belli e toccanti.

  2. Dina ha detto:

    A recensire mi piaci molto.Lo avevo letto una vita fa, ma non ho mai visto il film. Lo farò vedere in famiglia( tra l’altro adoro Gregory Peck) ed un giorno, spero non lontano, ai miei ragazzi del catechismo.
    Grazie

    • fulvialuna1 ha detto:

      Grazie Dina ❤
      Io lo proporrei addirittura nelle scuole.
      Il film può incutere un pò di paura nei piccoli, ma forse i bambini di oggi lo troveranno "normale", sono abituati ad altro.
      A mia figlia feci leggere il libro e vedere il film, che gli è piaciuto tantissimo.

  3. silvia ha detto:

    Questa versione è stata davvero memorabile! Buona domenica 🙂

  4. shio76 ha detto:

    Credo di aver visto il film quando ero davvero tanto piccola e purtroppo non ricordo più molto. A volte, anziché proporre film di dubbia intelligenza, potrebbero anche riproporre grandi cult come questo.

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