TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

L’essenza fatale – Beatrice Fiaschi

“Ichi go, ichi e”

Celeste Zanetti, vice ispettrice della Omicidi, abile nel travestirsi sotto copertura, affianca il commissario Almeida per un’indagine complessa: omicidi seriali che hanno come caratteristica la presenza, nel luogo di ritrovamento del cadavere, di un forte e persistente odore di gelsomino e, fatto ancora più inquietante, è che l’ultima persona a vedere le vittime è Celeste, che con ognuna di loro ha avuto una relazione.
Celeste viene indagata; Almeida non la lascerà sola e, oltre ad aprirsi una strada per la risoluzione del caso, per loro potrebbe aprirsi una strada nuova, lasciandosi alle spalle storie traumatiche che hanno vissuto privatamente ed individualmente.

“Strana sostanza il cloroformio: a seconda della dose sortisce effetti diversi, proprio come l’amore! Può solo stordire, farci sentire strani, ma può anche ucciderci”.

 

Non ho voglia di dare più dettagli sulla trama di questo libro, è intrigante leggerlo e scoprire cosa racchiude.
E’ un giallo che si snoda in varie zone di Roma, luoghi veri, non di fantasia, ogni luogo fisico è in realtà uno spazio emotivo che riempie la narrazione; conoscendo io la maggior parte di questi luoghi ho avuto spesso i brividi leggendo il libro, la scrittrice ha una forza descrittiva incredibile.
Questo libro è più che un giallo, è un viaggio che parla di sentimenti travagliati, di ferite difficili da curare, di traumi, di vittime che cercano riscatto, di solitudine…
E’ un viaggio nella psicologia umana, nella psicologia delle donne ferite nell’anima. E’ un viaggio verso la speranza di una nuova vita, è riscatto.
Credetemi se vi dico che l’autrice (di cui ho letto un altro libro e racconti), è riuscita perfettamente a farmi entrare nei personaggi fisici e nelle loro emozioni, non chè ad incuriosirmi per scoprire chi è il killer.
Leggetelo e incontrerete un narcotrafficante, l’infermiere, l’Erborista, la psicologa, Maria e…il Chirurgo!

 

“…La firma al gelsomino….Bastano poche gocce per diffondere dappertutto un profumo persistente….”

 

Per chi fosse interessato


Io ci sarò!

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Sprecati

Sprecati sono questi giorni che non trascorro
con te
sprecate le mie notti vuote
sprecate sono queste mattine e questo panorama
da cartolina
sprecate tutte le meraviglie della primavera.

Sprecate sono le lettere che non spedisco mai
sprecate come le poesie che scrivo
sprecate le mie creazioni e i miei sogni folli
finchè tu non tornerai tra le mie braccia.
(da More Truth than Poetry)

Fran Landensman

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