TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Una frase…

“Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.”

 da Per il mio cuore basta il tuo petto di Pablo Neruda

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Pride

di Matthew Warchus.

 

Londra, 1984: i minatori sono ormai in sciopero da più di un anno* vengono sostenuti e aiutati da un gruppo di di gay e lesbiche che decide di raccogliere fondi per sostenere le famiglie dei minatori, questo grazie all’idea di Mark Ashton, attivista della Young Communist League.
Mark propone l’idea ai membri dell’associazione che inizialmente sono scettici, così come lo sono i minatori; un gruppo di questi però, nel Galles, accetta l’aiuto. Un loro rappresentante va a Londra per accettare la donazione, abbastanza sostanziosa che i gay sono riusciti a racimolare, e fare un ringraziamento pubblico in un locale gay.
I problemi nascono quando un componente dei minatori informa la stampa che si scatena con articoli di disapprovazione. I minatori fanno retromarcia, ma la Young Communist League non si da per vinta e organizzano un concerto di beneficenza con l’aiuto di alcuni scioperanti.
Quando gli attivisti organizzano il Pride di Londra del 1985 i minatori gallesi raggiungono in massa la manifestazione in segno di solidarietà.

Il film è tratto da una storia vera, un film con un cast magnifico.
Tutto parte da uno scipero, che però non è il fulcro dela trama, dentro c’è molto molto di più. Si potrebbe definire una commedia brillante con tanto di dramma dentro.
Si ride, a tratti ci si entusiasma, ma c’è anche la sofferenza, tanta. Si toccano temi delicati e sempre attuali, purtroppo direi, come la violenza omofobica, l’AIDS, le sconfitte sul lavoro (in questo caso quella dei minatori).
E poi cè il risvolto positivo: la solidarietà che nasce scartando i pregiudizi, l’integrazione che abbandona l’odio per la ricerca dell’altro; se si capisse quanto la fratellanza aiuta forse questo mondo sarebbe davvero migliore, ci sarebbe più umanità.
Un film che non è un capolavoro, non voglio parlare di tecnica cinematografica, è un film che va visto con il cuore, forse sembra una favola, ma qualche volta le favole fanno bene all’anima.

 

*lo sciopero, realmente accaduto, fu causato dai tagli voluti della politica della allora premier Margaret Thatcher (oltre ventimila licenziamenti).

 

 

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