TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Cambiare l’acqua ai fiori – Valérie Perrin

su febbraio 17, 2022


Violette Toussaint è una giovane donna, solare e gentile.
Violette è stata una bambina abbandonata perchè nessuno l’ha mai adottata, è stata sola fino a quando non ha conosciuto Philippe, che sposerà e con il quale avrà un rapporto complesso.
Ora è la “guardiana” di un cimitero della Borgogna..
Violette si occupa di cambiare l’acqua ai fiori, parla con i morti, con i suoi colleghi, con gli animali, con i fiori, con Dio. E con se stessa.
Tra le tante persone che arrivano da lei, si presenta un poliziotto che arriva da Marsiglia, ha una strana richiesta da fare: eseguire il desiderio della madre, quello di essere sepolta nella stessa tomba di uno sconosciuto che riposa in quel cimitero.
Violette dovrà allora fare i conti con il suo passato e i drammi vissuti.
Quale sarà il mistero della richiesta? E qual è il filo che lega la protagonista ad altre storie?

 

Il libro me lo ha prestato un’amica, ci teneva che lo leggessi. E non mi sono pentita.
Non è un capolavoro, è un racconto delicato, semplice che in me ha suscitato commozione, emozione e ricordi*.
Si legge velocemente, la narrazione è ben scritta.
C’è l’ascolto, Violette lo fa con chi entra nella sua casa, c’è sentimento, emozione, ci sono personaggi ben descritti, c’è il passato che si intreccia con il presente e che darà modo di scoprire le situazioni che legano i personaggi e la protagonista, c’è l’ironia.
C’è la morte, ma anche tanta vita.
E tanto colore.

 

*Ho vissuto per qualche anno in un paese di 2000 anime sempre nella zona della Ciociaria.
Quando mi recavo al cimitero, e ci passeggiavo dentro perché è piccolo e delizioso, mi incontravo con il custode, Franco. Un uomo sulla sessantina dagli occhi straordinari e dalla dolcezza infinita. Avevamo preso l’abitudine di passeggiare insieme mentre lui esplicava le sue mansioni: togliere i fiori secchi, sistemare le piante, pulire i vialetti, svuotare i cassonetti…ci siamo fatti compagnia e di tanto in tanto quando scendeva (visto che il cimitero è situato in una parte alta fuori paese) per tornare a casa passava da me per un caffè.
E’ stata una conoscenza piacevole, purtroppo se ne è andato troppo presto, per una puntura di una zecca a cui inizialmente nessuno aveva fatto caso.
Ora il cimitero è controllato da una cooperativa del paese, ci vado spesso, ma non parlo più con nessuno, solo con i morti, perchè li c’è una grande fetta della mia vita.

Pubblicità

21 responses to “Cambiare l’acqua ai fiori – Valérie Perrin

  1. luisa zambrotta ha detto:

    E’ un libro fantastico, che ho letto e riletto l’estate scorsa ❣️

  2. macalder02 ha detto:

    Ogni storia che si svolge in un cimitero è già strana. E se si aggiunge che il protagonista parla con i morti, è già buio. A seconda di come ti relazioni, l’argomento suscita interesse a leggere il libro. Vedo se lo trovo in spagnolo.

  3. tachimio ha detto:

    Un post bellissimo. Grazie cara Paola. Piaceva anche a me andare al cimitero e salutare i tanti amici che abbiamo perso anche presto. Ora in realtà mi pesa di più , puoi ben capirlo anche se un pianto liberatorio fa sempre bene. Però custodi non ne ho mai trovati. Baci. Isabella

  4. sherazade ha detto:

    Il titolo è accattivante 💙🌻

  5. La Corte (lex89) ha detto:

    Anche a me è piaciuto. Un po’ meno la storia di Violette, ma nell’insieme l’ho trovata una lettura delicata, straziante ma allo stesso tempo molto dolce.

  6. ©️𝑃𝑎𝑜𝑙𝑎𝑃𝑖𝑜𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖❃ ha detto:

    Letto bellissimo!

  7. Anche io quando l’ho letto ho subito pensato che quello sarebbe un lavoro perfetto per me.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: