TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Fatto e disfatto…

Si sa, ormai il silicone è di gran moda, il suo utilizzo è vasto.
Oggi ha un posto d’onore su tutti i rotocalchi, certo non proprio lui, ma chi ne fa uso. Non parlo solo dei volti noti, che d’altra parte sono quelli che si conoscono, ma anche di donne e uomini “comuni”.
Parlo delle donne perchè non conosco nessun uomo che ne faccia uso; ho un paio di amiche siliconate che poi si sono amaramente pentite, il “ritocco” a volte può risultare disastroso; ma chi mi fa veramente “pena” sono quelle che “scusano” il loro ripensamento, che blaterano su un loro voler tornare indietro, sul non l’ho mai fatto per estetica, non ne ho mai fatto uso…Di fatto, chi ne giova alla grande sono i così chiamati “maghi del bisturi”: modellano e rimettono in ordine, poi magari chi lo ha fatto ci ripensa e loro rimodellano…e guadagnano. E tanto.
Anche la bellezza in questo mondo è diventata confusione…
Alcuni esempi di conosciute:
la bella Laura Chiatti, che per me è (era) bella davvero senza ritocchi, ha fatto lievitare il seno di due taglie (balia?) con la scusa dello stress, quando è in tensione dimagrisce e calano le curve e allora per esigenze cinematografiche…gonfiatina! primo-piano-di-laura-chiattilaura dopolaura st
la Simo, come la chiamano (io no, neanche la nomino, sinceramente mi è indigesta), tocca e ritocca si è completamente trasformato, il suo seno sembra una boa di galleggiamento, si dice pentita di questa misura esagerata, ma di fatto la tiene ancora…simona_ventura_5simona-ventura-seno-rifattoventura st
la star anni ’80, Ornella Muti, ha completamente rifatto il viso, ma lei nega..mha!!!OrnellaMuti1975WPornella-muti-biondaor st
la ex bella, (cavolo se non lo era davvero!) Nina Moric: due labbra a cernia, immobilità d’espressione, qualche tempo fa si era detta pronta a smettere (ma non mi sembra proprio), il tutto dice lei perchè insicura e colpevolizza gli uomini con cui è stata…poveri uomini!!!nina primanina-moric-isola-dei-famosinina st
la Tatangelo,  già dall’adolescenza che tocca e ritocca…il seno poi è lievitato alla grande, si dice pentita, ma di fatto se lo tiene anna-tatangeloanna-tatangelo-in-biancotata st
la ex ragazza del Piper, Patty Pravo, volto cementificato anche se lei insiste nel dire che avrà gli anni anagraficamente, ma biologicamente non ne ha più di 40…o mamma! Cementificato anche il cervello?PravomicPatty-Pravo-Sanremo-2011patty 2015   non ci sono foto della cantante struccata perchè ha dichiarato che non ama uscire se non è in ordine (ordine?).
e la signora Beckham? Anche lei vari ritocchini, il seno lievitatissimo, una quarta addirittura, ma poi decide che così non va, odia quei “meloni” (così li ha definiti) e torna alla sua misura naturale. Di fatto è l’unica che ha ammesso: fatto e disfatto vvictoria-beckham-4victoria-beckham-chirurgiaCopia di EccoVictoriaBeckhamsenzatrucco44

E qui siamo all’apoteosi del disastro…donatella-versace-prima-182545jennifer-lopez-donatella-versace-paris-fashion-week-billboard-2014-650x430versac st

Come dico sempre ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma sinceramente della chirurgia plastica (a meno che non sia veramente un caso particolare) penso tutto il male possibile, come può piacere un uomo o una donna che non sono più veri? L’ossesione estetica porta inevitabiolmente a essere fotocopia di qualcuno, perchè da qualcuno si prende spunto alla fine. E la propria unicità? Sinceramente un paio di “ritocchini li dovrei fare anche io se mi metto a guardare bene il mio volto, il mio corpo, ma non potrei mai perdere me stessa, e quel me stessa passa anche attraverso lo specchio, l’accettazione di se stessi è una parte della pace dell’anima. Una mia amica, medico datosi ormai all’estetica mi ha proposto più volte punturine, tirate su, eliminazione rughe…ma sarei più Paola? No, non credo, io mi amo anche per come sono, con tutte le mie rughe, capelli che incanutiscono, muscoletti che si rilassano…Ritoccarmi sarebbe come fare una siliconata al mio cuore, cementare gli anni passati, intrappolarli in una cornice non originale….

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Mi trasformo?

Proprio ieri leggevo sul blog di Carla un post sulla bellezza, con un’occhio a quella “manipolata”.
Questa mattina vedo una manina che si agita per salutarmi, cerco di mettere a fuoco la proprietaria, una bella donna magra  strizzata in un jeans una taglia di meno del previsto…Simona? Per dindirindina, come direbbe la mia vicina, ma che si è combinata?
Simona è un medico specializato nelle terapie del dolore, ha abbandonato questa strada per la più proficua “estetica”; varie specializzazioni ne hanno fatto un medico per botulino, ricostruzioni e via di questo passo. Circa tre anni fa si dà un’aggiustatina a occhi e pancia, un rimpolpimento del labbro inferiore e via con la dieta. Molto carina, davvero, ma lei lo è un pò anche di suo. E’ sposata e ha tre figli, ma sopratutto ha compiuto 39 anni qualche mese fa. E’ giovane. Da un paio di mesi è sparita dalla scena scolastica, accompagnava le figlie quasi tutte le mattine; vengo a sapere da Roberta che si è separata dal marito, stufo dei suoi “ritocchini” e della mania del gioco che l’ ha assalita: burraco e bridge di cui fa tornei quasi tutte le settimane.
Mi chiede di prendere un caffè insieme e accetto, ci sediamo e con tutto lo stupore che ho dentro e la poca delicatezza che mi sento sulla punta della lingua gli chiedo:”Ma che ti sei fatta?” Lei si mette a ridere e mi dice:”Iniziavo ad avere qualche ruga, la mia fronte non mi piaceva visto che ho deciso di togliermi la frangetta, volevo dimagrire e anche un pò più di seno….E tu? Quando ti decidi, dai vieni da me, ti faccio due punturine sul labbro e quella rughetta scompare…lo so, lo so che sei contraria, ma accidenti con il tuo fisico…le prime due non me le paghi, vedrai che la diferenza ti piacerà” e continua la filippica. La stoppo e gli chiedo di parlare di altro, l’argomento non mi interessa proprio, sono veramnte contraria pur rispettando assolutamente la volontà degli altri, ci mancherebbe altro.
Ultima cosa mi chiede quanti anni ho e quando glielo dico mi risponde:”Saresti una meraviglia…”. Dopo un pò ci salutiamo e me ne vado, amareggiata e perplessa.
Non perchè stò pensando di ritoccarmi, non mi sfiora neanche l’idea, è cercare di capire perchè dovrei farlo, come hanno insistito anche altre amiche, non trovo motivazioni valide: gli anni passano è vero, ma la chirurgia non li può fermare, li può “solo” nascondere, ho un’età in cui mi sento libera e indulgente con me stessa, non ho bisogno di “rifiorire”; il mio seno non sarà al top come una volta, i miei capelli incanutiscono, il girovita è passato da 68 a 76 cm, le mie belle gambe iniziano ad avere qualche problemino, ma quando mi guardo allo specchio non mi sento infelice, accetto con ironia i cambiamenti, il mio umore non ne risente, ho sempre e comunque voglia di fare, di conoscere cose nuove, di guardare gli uomini senza paura di essere giudicata, e non perchè madre natura mi ha dotato di bellezza particolare, anzi… ma solo perchè credo le cose importanti nella vita siano altre: l’amore, il sesso, il cibo, la musica, le immagini, i libri, il cinema, il calcio…Stò bene nella mia pelle, non potrei mai e dico mai (anche se un detto dice mai dire mai) seguire Simona, far diventare la mia fronte un’asse lucida e levigata, gonfiare i zigomi che alterererebbero la mia fisionomia, ingrandire le labbra creando una bocca che non avrebbe più una forma…
Forse pecco di superbia con queste considerazioni, forse credo di essere tanto diversa dalle altre donne e così distinguermi (una volta distinguersi era “rifarsi”, oggi è il contrario secondo me), ma se così fosse, che male ci sarebbe? Non amo l’omologazione, chi mi segue se ne sarà accorto, penso con il mio cervello non con quello degli altri, mi disinteresso delle mode del momento.
La cosa che non vorrei mai sparisse in me è l’entusiasmo per la vita e tutto ciò che mi circonda, per quello non ci sarebbe alcun rimedio.
“Con gli anni la pelle raggrinzisce. L’anima invece raggrinzisce quando si rinuncia all’entusiasmo” Albert Schweitzer

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Stì 50 anni!

teQuesta mattina vado ad una colazione organizzata da una mia amica che compie oggi 50 anni, un locale carinissimo, intimo, dove ha invitato le sue amiche del cuore: siamo praticamente in 5. Un’idea carina che ho apprezzato.  Una di noi ha 40 anni, una 44, una 46, lei 50, io 55, la più vecchietta. Il problema è che Patty era un pò giù, proprio per questi 50 anni, voleva non arrivassero “…così presto, mamma mia, che succederà, il corpo cambia…” e via di seguito. Io la guardavo e ascoltavo: è una bella donna, con curve abbondanti ma piacevole, forse 5-6 chili in più, biondo chiaro, veste sempre di nero e porta vistosi gioielli ed è simpatica, mi è sembrato curioso sentirla lamentarsi. Poi mi guarda e mi dice “ma tu come hai affrontato i 50, ti vedo sempre tranquilla…” Non sapevo cosa dire, perchè per me 30 sono stati 30, 40…40, 50…che meraviglia! E allora ho così proferito: “per motivi “fisici” come dici tu, faccio l’amore più rilassata;  guardo la mia faccia tutte le mattine e la vedo cambiare, ma se guardo dentro me vedo ancora una parte dell’adolescente che sono stata, ma di quella adolescenza è scomparsa l’insicurezza; dico quello che penso senza paura delle critiche; accetto i cambiamenti fisici continuando ad amare il mio corpo (da 67 cm di girovita siamo a 78); mi sento molto originale e non mi adeguo al coro, ne come moda ne come gusti, faccio da me senza sentirmi inadeguata; non mi occupo solo della mia famiglia perchè sono “grande” ma vivo la mia vita: seguo mostre, leggo, passeggio, mi dedico alla cucina e al giardinaggio e in un retaggio antico dipingo tutto quello che mi capita a tiro, tutto questo serve per mantenermi “elastica” nei confronti della vita; e sopratutto non mi faccio “mutare” da quello che vorrebbero gli standar o molti uomini di oggi: l’eterna ragazza. Se accetti te stessa cara amica hai trovato una parte di serenità, perchè ci sarà sempre un pò d’incertezza, di malumore, di scontentezza…Ma te stessa vale più di ogni cosa.” E ci siamo abbracciate e messe a ridere come sceme.

simonE pur con tutto il rispetto, per la madre di tutto il femminismo, Simone de Beauvoir, non approvo la sua frase, troppo forte, addirittura parlare di un vaiolo; oltretutto io l’ho trovata sembre bella: ”  Forse la gente che mi incontra vede una donna così così, con l’età che ho. Ma io vedo il mio volto di un tempo su cui è posato un vaiolo da cui non guarirò mai!”   dal saggio “La forza delle cose”.

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Succede anche questo…..

Che si muore uccisi a 15 anni, quando la vita ancora non l’hai iniziata. Come Fabiana.fab

Che si muore a 84 anni, dopo che sei stata una attrice, donna impegnata in politica, nel sociale, che sei moglie, madre…che la vita l’hai vissuta.franca

Che si muore senza troppo rumore, anche se ne hai fatto con la tua musica.


E succede che tu figlia sei tranquilla che la mammina, tutta piena di acciacchi, a 82 anni, dorme beata nel suo lettino, visto che scorrono le 0.25…e invece se ne stà beata in discoteca a bere un buon rosso e cianciare con una manica di 18-20enni! E la vita continua.Mary

 

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Ga-Gate

Lady Gaga esce dall’hotel con una maschera che richiama il sadomaso. Se a 27 anni si deve fare questo per farsi notare….LADY GAGA158

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Ritocchino

fatadeifioriEcco, lo ha fatto ancora: la mia amica Simo, dopo labbra, sopracciglia, seno, ora ha ritoccato i zigomi , “…solo un ritocchino, iniziavano a cedere…”. Mha! Non mi piace, ma rispetto la sua scelta. Sembra una donna forte, caparbia, decisa, ma ora mi domando, dietro i troppi “ritocchini” che si fanno con l’idea della bellezza non c’è forse una fragilità dell’anima? C’è forse la voglia cambiarla, la voglia di cambiare il proprio io anche se non sono seni e labbra che hanno questo potere? La meta che si cerca di raggiungere è reale?

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Bambini

 

I bambini hanno il diritto ad essere bambini e basta. Hanno il diritto di scegliere per loro e non sotto la pressione dei grandi, hanno il diritto a non dover dimostrare forzatamente le proprie capacità, le proprie eccellenze, ostentando bravura e simpatia. I bambini dovrebbero essere accompagnati, sicuramente guidati, ma non manovrati; vanno rassicurati perchè sono e hanno il diritto di essere piccoli. In questa società in cui si difende tanto il bambino sulla carta, con belle parole di pedagogisti e psicologi, brillanti avvocati, di fatto e sempre più spesso questo non accade. E non parlo dell’abuso fisico, ma di quello mentale. Vedo genitori che tendono a volere i figli già grandi in età ancora impossibili, a far crescere i figli con velocità. Perchè non attendere la naturale progressività delle tappe che li porteranno ad essere più grandi, ad essere futuri adulti? Perchè non lasciare a loro il momento e la voglia di crescere? Una voglia che sarà forte e inarrestabile. 
Il diritto ad essere bambino va difeso con forza e buon senso, quel senso che noi adulti dovremmo avere nei loro confronti. Questo, per me, dovrebbe valere per tutti: genitori, educatori e tutti coloro che entrano in contatto con i bambini.
Oggi si tende a creare una società moderna dove vivono tanti bambini-adulti e, purtroppo, tanti adulti-bambini. Per i piccoli ci sono pochi punti fermi che li orientino anche se sembra il contrario; vedo una indefinibile linea tra bambino e adulto.
La realtà è che dai bambini di oggi si pretende allegria e felicità a tutti i costi, pochi capricci; devono essere atletici, intelligenti, simpatici; devono saper parlare più lingue…E il loro carico di ansie? Le loro aspettative? Le loro esigenze? Spesso, troppo spesso, le dimentichiamo.
A volte penso che li stiamo robottizzando, li stiamo schematizzando per non dover far conto di quanto spesso sono soli, non ascoltati (statistiche parlano chiaro: branco, facebook, tecnologia, tele, palestre, doposcuola a oltranza).
Vogliamo crederli felici e impegnati per avere conferma della nostra bravura genitoriale? Il dubbio mi percorre spesso.
LA TROTTOLA MAGICAPerchè non guardare i bambini con gli occhi puntati su un mondo prezioso? Un mondo fatto di giochi, di spensieratezza di fantasia, d’immaginazione; un mondo inimitabile a cui si “devono” affidare.
Sarò “romantica”, ma perchè non stare di più con loro, anche quando siamo stanchi, quando la giornata è stata pesante…Noi siamo adulti (?), abbiamo  modo di reagire, loro a volte sono solo penalizzati da questo, e allora perchè non parlare di più con loro, anche raccontando anedoti, storie? Perchè non invitarli ogni tanto nel lettone per dormire con noi? Perchè non far scegliere a loro i vestiti che si sa, amano comodi e allegri e non portargli già la pappa pronta con magari un capo modaiolo e magari firmato perchè piace a noi?
Non bruciamo le loro tappe, facciamogli affrontare le loro paure, accompagniamo le loro certezze, culliamo la loro fragilità, difendiamo la loro vulnerabilità e sopratutto abbracciamoli, sempre, fin da piccoli, e facciamoci cullare dalla loro tenerezza.
Spesso quando punto il dito contro i genitori e gli adulti in generale mi faccio una buona dose di nemici, ma non me ne interessa un gran che, sono sicura di quello che dico e la mia posizione non cambia di un centimetro, da quando, ormai, trent’anni fa, entrai nel mondo dell’infanzia come insegnante, poi baby-sitter, poi volontaria in un centro di recupero minori, poi come mamma e zia.

 

 

 

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L’uomo dai capelli tinti

cap2Questa mattina, dopo una lunga camminata, mi fermo al bar del mio amico Luciano, mi siedo e ordino cappuccino e cornetto; malgrado il locale grande e ben fornito di posti per sedersi, era tutto pieno. Mi accingo a consumare il mio cornetto quando sento una voce dirmi “Posso sedermi qui con te?” Alzo gli occhi e mi trovo davanti il marito di Maura, un 56enne di bell’aspetto, ma orribilmente tinto. Mi è venuto da ridere ma sono riuscita a trattenermi. Chissà perchè mi ricorda, sempre in modo ridicolo, un noto politico che sembra imbalsamato, a partire dalla tinta dei pochi capelli che ha ancora sulla testa.cap cap1Le donne, tingersi, lo fanno ormai di prassi e, come qualcuno avrà capito perchè noiosamente lo ripeto, a volte sono ridicole anche loro. Ormai anche negli uomini c’è questa “moda”, indotta anche dalla pubblicità che spinge gli adulti ad imitare i ragazzi, per me è una moda che si fa largo perchè ormai l’età matura non è più considerata con rispetto, sembra quasi che l’uomo adulto sia sinonimo di decadenza. cap ricCerto a molti riesce la cosa senza troppo caricare l’aspetto, ma la maggior parte….capgMa non si pensa che la gioventù è inevitabilmente temporanea e irripetibile? Non pensano che sfoggiare capelli tinti, a volte da quei colori belli forti per coprire il bianco, fa  apparire anche ridicoli? Non è forse meglio avere il proprio volto e una capigliatura brizzolata? Ma si deve per forza non far capire la propria età o esorcizzare il tempo che passa? Per me un uomo che non si tinge ha veramente raggiunto una conquista…

 

Mio marito li porta quasi rasati per motivi di lavoro, ma sempre brizzolati sono e a me piace troppo!

Pa

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Adolescenti…

I prof. di mia figlia hanno mandato una lettera ad alcuni genitori perchè i loro figli in classe creano disordine. Oggi, nel colloquio con un’insegnante, mi ha riferito che la classe è agitata anche per motivi di cuore…(detto con un certo romanticismo). La prof. ha, proprio questa mattina, svolto una lezione sulla sessualità non intesa solo come “ginnastica” del corpo ma come evoluzione e cambiamento nell’adolescenza. Tornata a casa mia figlia mi ha chiarito quello che accade in classe (e non solo e si ripercuote sullo studio) e poi parlando mi ha confidato alcune situazioni che accadono, anche riguardo al sesso. La domanda che mi sorge è questa: una volta eravamo terribilmente imbranati e, purtroppo, incredibilmente repressi da una educazione troppo borghese, la sessualità era quasi un peccato, per non parlare dei rapporti sessuali, ma oggi non è troppo estremizzato e vissuto con inconsapevolezza? So di ragazzi che fanno sesso per  far dispetto ai genitori, quelli che lo fanno per provare, quelli che lo fanno per sentirsi grandi e incontrollati. Non è che siamo passati davvero da un’estremo all’altro? Sono poco più che bambini e fanno sesso come bere un bicchiere d’acqua e allora non sarebbe più giusto che noi genitori avessimo la voglia di ascoltarli di più e aiutarli ad andare verso una vita più adulta? Non abbiamo il dovere di dire tutto quello che c’è da sapere su questo argomento?

Grazie a chi vuole lasciare un su pensiero, consiglio, risposta, esperienza.

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55…

…anni! I miei.

Vissuti, amati, affrontati, folleggiati, arrabiati, improvvistai….Cosa augurarmi in questo giorno? Di ricambiare l’amore con cui mi avvolge la  mia famiglia e i miei amici.

Per chi passa di qua!

crostata-fragole

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