TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Segreto di famiglia – Mikaela Bley

Stoccolma: Lycke, otto anni, scompare davanti l’ingresso dei campi di tennis da lei frequentati. A lasciarla è la nuova moglie del padre.
La notizia si diffonde subito grazie alla rete nazionale; il caporedattore Jimmy, appena arrivato, incarica Ellen Tamm, specializzata in cronaca nera e con cui aveva avuto una storia d’amore, di seguire il caso.
Il padre e la madre di Lycke si accusano a vicenda, mentre si affievoliscono le speranze di trovare la bambina; genitori presi tanto dalla loro vita da non prestare attenzioni alla piccola. Solo la tata di Lycke sembra dimostrare un vero affetto per lei, offrendo anche un apporto fondamentale alle indagini.
Ellen Tamm intanto, tra mille difficoltà, indaga, il caso la coinvolge molto….un passato doloroso, un trauma, i segreti di famiglia si affacciano ancora….

Non è un capolavoro, ma si legge bene, senza troppi giri di parole la narrazione scorre.
In una storia leggerete due storie, quella di Lycke e quella di Ellen.
Tutti i protagonisti hanno un loro punto di vista, un segreto, un sospetto. Le loro vite sono intrecciate.
Se non amate trame troppo complesse, ma coinvolgenti, ve lo consiglio.

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Libri

“Il libro originale non è quello che non imita nessuno, bensì quello che nessuno può imitare”
(Chateaubriand)

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Teutoburgo – Valerio Massimo Manfredi

  Armin e Wulf sono fratelli, figli del re germanico Sigmer, guerriero terribile, rispettato e amato dalla sua gente, i Cherusci
  Armin e Wulf vengono catturati dai soldati romani mentre ammirano quella che viene chiamata la -strada che non si ferma mai-, una strada costruita dai romani per attraversare paludi, foreste, montagne…
I due vengono condotti a Roma dove vivranno non come schiavi ma come principi, veranno educati come fossero romani per diventare comandanti degli ausiliari germanici della legione di Augusto. Presto scopriranno che il padre era amico intimo di Druso, generale romano morto giovane, un’amicizia tenuta segreta.
L’educazione dei due fratelli è affidata a Marco Celio Tauro, un veterano severo ma anche amabile.
Wulf diverrà Flavus, Armin diverrà Arminius; mentre il primo accetta l’educazione romana di cui è affascinato, come lo è di Roma, l’altro cova solo la voglia di tornare nella sua terra natia.
Presto le loro strade si divideranno, si troveranno coinvolti in una congiura per destabilizzare l’imperatore e Arminius tenterà di unificare tutti i popoli germanici conducendoli ad una battaglia per sconfiggere e cacciare i romani dalle terre germanche.

(Cheruci)(Cimbri)(Hermunduri)(Teutoni)
Tutto questo porterà alla battaglia di Teutoburgo, una tra le più terribili sconfitte dell’Impero romano, la prima subita per mano barbarica. Una battaglia che cambierà il destino dell’Impero e del mondo.

 

Un libro avvincente, interessante, emozionante.
Magistrale la rievocazione della battaglia. Se vi piace il genere non lasciatevi scappare questo libro, vi troverete nei luoghi, incontrerete i personagi come pochi libri riescono a trasmettere, vivrete avventure e viaggi nel mondo antico con dovizia di particolari. E una figura femminile che entra con passo leggero e avvolge di furore la vita di chi la incontra. Io ho amato la figura di Tauro, davvero affascinante.
Massimo Manfredi non è solo uno scrittore ma un vero e proprio storico.

 

 

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Americanah – Chimamanda Ngozi Adichie

Nigeria. Stati Uniti.
Ifemelu e Obinze vivono in Nigeria, sotto la dittatura.
Ifemelu parte per gli Stati Uniti dove tenta di vivere la libertà che il suo carattere schietto vorrebbe, ma deve fare i conti con il colore della pelle, con il sospetto.
Decide di aprire un blog, una sorta di diario-documento, il Razzabuglio, che avrà grande successo. Ma questo non l’appaga, c’è il vuoto nel suo cuore, pensa sempre ad Obinze, di cui ne è innamorata, ricambiata, da sempre e lasciato in tutta fretta per partire alla ricerca di una vita migliore.
Sempre più forte il desiderio di lui.
Tornerà Ifemelu in Nigeria? Troverà ancora quell’amore? Se si, sopporterà di essere chiamata Americanah?

 

Libro fantastico, coinvolgente e intenso. Non solo una storia d’amore ma anche di formazione. Un libro realista che mette in chiaro quanto ciò che si sogna spesso non è ciò che la vita ci offre.

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Sotto l’aquila di Roma – Simon Scarrow

Catone è giovane, colto, abituato ai saloti di Roma.
 Macrone è un centurione che ha vissuto innumerevoli battaglie.
I due i incontreranno in Germania, dove l’esercito romano, guidata da Vespasiano, tenterà di conquistare la Britannia. siamo nell’anno 42 d.C.
Per Catone, eletto a Optio (vicecomandante) di Macrone, la vita nell’esercito non sarà inizialmente facile, ma istruito e protetto dal centurione dimostrerà tutto il suo valore.
I due si troveranno coinvolti in una macchinosa cospirazione ai danni dell’imperatore Claudio. Ma la battaglia, per un soldato romano, vale la vita, se si combatte sotto l’Aquila di Roma.

 

E’ una vita che mi propongo di leggere i libri di Scarrow, ora ho iniziato, e intendo leggerli tutti.
Non parliamo di capolavoro, ma io questo libro l’ho trovato stupendo. non si parla solo di battaglie, ma di sentimenti, di donne, di tradizioni, di gladiatori…
Romanzo storico dettagliatissimo, che non ti permette di annoiarti, almeno per chi ama il genere. Lo scrittore conosce perfettamente la storia romana e sa descrivere eccezionalmente la battaglia, le armi, le tattiche della guerriglia romana.

 

 

“Il denaro è la fonte di ogni potere”

 

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E intanto leggo… e sogno

 

“Leggere è sognare per mani altrui”
Fernando Pessoa

 

 

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All’imbrunire bisbigli d’amore – Isabella Scotti

Una raccolta di poesie che incantano.
Isabella ha il potere di raccontare con soavità la vita e i sentimenti che l’attraversano, anche i più tumultuosi diventano un canto forte e coinvolgente.

Grazie Isabella per questo dono inaspettato e graditissimo, quando ti ho conosciuta il tuo sorriso e la tua gioiosa delicatezza mi ha incantata.
Donna forte dall’animo raffinato.

 

“…Tu,
navigatore solitario,
hai preferito,
un’altra volta,
il mare a me.
E sei partito,
più forte
il suo richiamo,
più debole
la mia paura,
icapace di trattenerti….”

da: Ti vedo laggiù

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I Leoni di Sicilia – Stefania Auci

Da Bagnara Calabra a Palermo.
Dalla fine del 1700, atraversando l’800, la famiglia Florio decide di diventare potente.
Paolo e Ignazio Florio da speziali diventano proprietari di navi, terreni, case….Ma soprattutto produttori del vino marsala e innovatori nel conservare il tonno sott’olio.
Tutto ha un prezzo, anche il successo, il potere…E i Florio dovranno subire disprezzo, invidia…dovranno passare per il riscatto sociale, l’ambizione, gli amori voluti e repressi…

 

Questo libro era nel mio destino.
Nel blog https://topperharley.org ne leggo la descrizione (https://topperharley.org/?s=i+leoni+di+sicilia9 e mi viene voglia di comprarlo, dopo qualche giorno Meli me lo regala (https://tuttolandia1.wordpress.com/2019/10/27/grazie-melissa/).
Lo adoro, amo leggere saghe familiari, e in parte conoscendo un po’ della storia di Palermo questo romanzo era nelle mie corde.
Un libro scritto con delicatezza che mi ha affascinato, intriso di storia e sentimenti. E non nego che mi ha fatto sognare, con la mente dipingevo gli abiti, le stanze, i colori…cercavo gli odori…
E la Sicilia mi è ancora più vicina…ne conosco ancora un pezzetto di più.

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In nome di Dio. La morte di Papa Luciani – David A. Yallop

…Gesù entrò nel cortile del Tempio. Cacciò via tutti quelli che vendevano e compravano, buttò all’aria i tavoli di quelli che cambiavano i soldi e rovesciò le sedie dei venditori di colombe. E disse loro: «Nella Bibbia Dio dice: La mia casa sarà casa di preghiera. «Voi invece ne avete fatto un covo di briganti ». (Matteo)

 

“…Il nuovo Papa rappresentava chiaramente una minaccia…e non immaginava quanto arduo fosse il compito che gli era stato assegnato…”

 

 

 

Nella notte tra il 28 e il 29 settembre del 1978 muore improvvisamente papa Giovanni Paolo I, al secolo Albino Luciani, dopo solo trentatré giorni dopo la sua elezione, avvenuta anche grazie ai cardinali del terzo mondo. La sua morte ha destato subito molti sospetti. Suicidio? Morte naturale? Omicidio? Congiura?

 

 

Conversazione tra il Papa e il suo Segretario di Stato avvenuta il 19 settembre. Dopo quarantacinque minuti di discussione luciani lo accompagnò alla porta e gli disse: “Eminenza, abbiamo discusso del controllo delle nascite per circa quarantacinque minuti. Se le informazioni statistiche che ho ricevuto sono esatte, allora durante il periodo di tempo in cui abbiamo discusso, più di mille bambini al di sotto dei cinque anni sono morti per malnutrizione. Durante i prossimi quarantacinque minuti, mentre noi aspetteremo di consumare il pasto, un altro migliaio di bambini moriranno di fame. Tra oggi e domani trentamila bambini che in questo momento sono vivi, saranno morti, per malnutrizione. Dio non sempre provvede.”

A noi romani piaceva. Alla Curia un po meno. Si è sempre detto che non fu morte naturale e io ci credo. E poi, chi mi segue forse si è accorto che spesso riporto qualche curiosità sui papi, e alcune sono…diciamo “particolari”. A fronte di ciò figuriamo se credo alla morte naturale.
Qualche giorno fa con Roberta e mia sorella ci è presa la fantasia di ripercorrere la vita di papa Luciani (è così che è spesso nominato) e ho ripreso un libro letto tanti anni fa, ma sempre assolutamente interessante e, per me, pieno di verità. Yallop, giallista, che magari ha anche romanzato alcuni fatti, ma sicuramente ha aperto varchi di verità su questa torbida e orribile storia. Vale la pena leggerlo, illumina le idee, sconcerta, lascia amarezza, ma scuote l’anima. Scritto benissimo. Io ho vissuto quel perioso politico e credo che tutto ciò che è riportato è pura verità.
La corruzione toccava diverse istituzioni: lo IOR (banca vaticana), il Banco Ambrosiano, la Loggia P2, coinvolse figure come Calvi, Marcinkus, l’arcivescovo Cody, Sindona…
Un libro che è una vera e propria inchiesta. La cosa interessante, che tutti ci siamo chiesti, nel libro è ben delineata: perchè non è stata fatta l’autopsia? Anzi, è stata impedita.
Se siete curiosi leggetelo….

 

“…Fu deciso che non ci sarebbe stata autopsia…”

“…Luciani…si autodefiniva – un uomo povero abituato alle piccole cose e al silenzio -, ora si trovava costretto a fronteggiare la grandiosità vaticana e le manovre della Curia…”

“…I sostenitori dell’arcivescovo ribelle Marcel Lefevbre…proclamava…”E’ difficile credere ad una morte naturale pensando a tutte le creature del demonio che allignano nel Vaticano…”

“..In effetti, tutte le prove sono contro una morte naturale di Luciani e suggeriscono fortemente l’assassinio. Per quanto mi riguarda, non ho dubbi…”

 

 

“…Albino Luciani diede poi una straordinaria dimostrazione del suo sentimento di ripugnanza per una Chiesa ricca e materialistica. Esortò ed autorizzò tutti i parroci e i rettori di santuari a vendere il loro oro, le collane e gli oggetti preziosi. Il ricavato doveva andare al “Don Orione”, il centro per handicappati. Informò i suoi lettori che intendeva endere la croce ornata di gioielli e la catena d’oro che erano appartenuti a Pio XII e che Papa Giovanni gli aveva donato quando era stato ordinato vescovo…”

 

 

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Leggere?

Italiani:
da 3 anni in su: 92,2% = guarda la tv;
legge libri = 40,5%;
 legge al massimo 3 libri, della precedente percentuale, = 45,1%;
 legge i quotidiani 1 volta a settimana = 43,9% della popolazione.

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