TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Il Maggio di Maria

La Visitazione di Carmignano – autore: Pontormo

Maria, già in attesa di Gesù, “visita” sua cugina Elisabetta, incinta di Giovanni il Battista.
La visita di Maria ha lo scopo di aiutare Elisabetta negli ultimi mesi della sua gravidanza essendo questa in età vanzata.
Questa festa si celebra il 31 Maggio.

Chiesa dela Visitazione ad Ain Karim

Magnificat
(l’inno con cui Maria risponde al saluto di Elisabetta)

L’anima mia
magnifica il Signore
e il mio spirito
esulta in Dio, mio
salvatore, perché ha
guardato l’umiltà
della sua serva.

D’ora in poi tutte
le generazioni mi
chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto
in me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione
in generazione
la sua misericordia
si stende su quelli
che lo temono.

Ha spiegato la
potenza del suo
braccio, ha disperso
i superbi nei pensieri
del loro cuore;
ha rovesciato
i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di
beni gli affamati,
ha rimandato i
ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele,
suo servo, ricordandosi
della sua misericordia,
come aveva promesso
ai nostri padri, ad
Abramo e alla
sua discendenza,
per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Visitazione – autore: Lorenzo Lotto

Annunci
9 commenti »

Il Maggio di Maria

La leggenda vuole che Pauline Perdrau, giovane postulante francese, dipinse nel 1844 un affresco dedicato alla Vergine Maria, la Vergine adolescente nel Tempio di Gerusalemme, è assorta in preghiera e accanto ha un fuso. Si dice che al momento di dipingere il volto Pauline potè lavorare 13 ore consecutive senza che la calce si asciugasse e considerò questo fatto come un segno speciale.
Quando lo vide la Madre superiora delle suore di Trinità dei Monti decise di coprirlo con una tela, perché riteneva che i colori fossero troppo brillanti.
Nel 1846, durante una visita, papa Pio IX incuriosito dal telo, chiese di vedere cosa vi fosse dietro, nonostante la resistenza della Madre Superiora ottenne di guardarla, il Papa colpito dal dipinto, ordinò che l’affresco rimanesse visibile e lo chiamò Mater admirabilis (Madre ammirabile). Nel 1849 Pio IX istituì la festa Mater Admirabilis per il 20 Ottobre.
Per le tante conversioni e grazie ricevute per Sua intercessione è meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.
Nel monastero di Trinità dei Monti, a Roma, vicino Piazza di Spagna.

 

Preghiera a Mater Admirabilis

Madre Ammirabile,
tesoro di calma e serenità,
ti amiamo per la luce
dei tuoi occhi abbassati,
per la pace del tuo volto
e per la profondità revelatrice
della tua pienezza interiore.
Sei la Vergine dell’Invisibile,
dell’Essenziale.
Ti supplichiamo che ci distacchi
da ciò che si vede,
per portarci e fissarci sull’Invisibile
che i tuoi occhi contemplano,
l’invisibile Presenza
l’invisibile Vita
l’invisibile Amore.
Attraverso l’accessorio
che ci sollecita e ci deduce,
tu ci doni il senso e la fame
dell’essenziale.
Amen.

9 commenti »

Il Maggio di Maria

 

(in questo mese mariano ogni tanto posterò immagini, storie o quant’altro  che riguardano Maria, indipendentemente da date o ricorrenze, un omaggio alla madre di Gesù)

6 commenti »

Il Maggio di Maria

Maria
Jan Styka
1890

6 commenti »

Mia madre

Oggi una mia amica mi ha chiesto: “Che cos’è per te l’amore?”……per me vuol dire tante cose, ma oggi gli ho risposto: “Amare mia madre…”, ogni giorno più piccola, ogni giorno più indifesa.

24 commenti »

Auguri…

… a tutte le mamme, che partoriscano o no, danno una spinta ai figli per portarli a camminare nei giardini del mondo

…alla mia mamma, oggi 87 che felice di avere figli e nipoti accanto sembrava ancora la giovane donna sorridente nella foto del suo viaggio di nozze

… alla mia amica Katerina che proprio ieri ha saputo che mai potrà diventare madre, e dopo che ci siamo abbracciate mi ha detto ” e ora so che devo continuare ad essere la madre del cuore, per tutti i bimbi che seguo”. Lei è una grande madre

7 commenti »

Carezze…

Questa mattina mentre passeggiavo in paese ho visto una mamma seduta sulla panchina con una bimba tra le braccia, la bimba gli accarezzava il viso…avrei voluto fotografarle. Erano bellissime.
La carezza è un gesto intenso, immediato, è uno di quei gesti che più lega, rafforza, costruisce il legame mamma/bambino.
Ho sempre pensato che quando Meli mi accarezzava (e ancora non parlava) volesse dirmi qualcosa di particolare, volesse comunicarmi la sua serenità, felicità, la sicurezza che spero riceveva da me. O forse solo dirmi che mi voleva bene. Un’illusione forse, ma il mio istinto mi diceva questo. Una carezza stabilisce un legame che non può essere descritto profondamente con le parole.
Fino a due tre anni fa ancora qualche carezza la ricevevo, ne ero intenerita, ora solo abbracci, ma è giusto così, quelle carezze non sono più fisiche ma me le dona con le parole, a volte mi dice cose che mi lascaino basita e stupendamente inebriata. E se gli chiedo “Ma dici davvero?”, risponde: “Io ti conosco bene.”

21 commenti »

Amore

“La madre ha inventato l’amore sulla terra.”

Edmond Haraucourt

10 commenti »

Mamme

La parola più bella sulle labbra del genere umano è “Madre” e la più bella invocazione è “Madre mia”. E’ la fonte dell’amore, della misericordia, della comprensione, del perdono. Ogni cosa in natura parla della madre.

Kahlil Gibran

Mother and Two Children

13 commenti »

Desiderio

«Il bambino chiama la mamma e domanda:

“Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?”

La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino.

“Eri un desiderio dentro al cuore.”»

Tagore

sweet-and-lowstampata

8 commenti »