TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

There Is A Light That Never Goes Out – The Smiths

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Questa sera va così…

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Modern Talking – Cheri Cheri Lady

Salto all’indietro….e si balla.

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Provate a tenere fermi i miei piedi…

…non ci riesce nessuno 🙂

Ballate con me?

 

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Come fai a tenere i piedi fermi?

 

 

Buona vita blogger!!!!

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Un viaggio

Quante volte si dice: la vita è un viaggio.
Lo sento dire spesso e io stessa lo dico. Perchè ne sono convinta.
Un viaggio non privo di scalate che sembrano insormontabili, e a volte lo sono, troviamo bivi dove possiamo perderci, sbagliare, perdere i riferimenti, affrontiamo fossi dove possiamo cadere e cerchiamo siepi e radure dove riposare dalla stanchezza; è un viaggio dove si cercano tracce perchè si ha paura di smarrirsi, di soffrire.
E’ un viaggio che alcuni intraprendono con discrezione, con piccoli passi, tirando il freno, altri prendono subito il largo, lo intraprendono con ampio respiro ignari di tutto o sfidando il tutto.
La strada che ci troviamo davanti istintivamente ci fa tentennare, chi la conosce? Il bambino è un esploratore dell’ignoto per questo, e quando si cresce e iniziamo a guardarci consapevolmente intorno il paesaggio che ci circonda ci da stupore, contemplazione, ansia, paura…
Molti cercano di inventarla la strada, altri seguono quella già battuta, ma ogni strada dovrebbe avere un solo scopo: la libertà. Ma la libertà è difficile, da comprendere, da dare, da mantenere, da rispettare.
Il viaggio della vita impegna, perchè può piovere e tu non hai un ombrello per ripararti, perchè porti fardelli e tu non hai un mezzo meccanico dove appoggiarli ma solo uno zaino da mettere sulle spalle, perchè percorri tratti da solo senza alcuna compagnia, oppure sei in compagnia, ma di quelle che ti rallentano o ti fanno correre come non vorresti.
La mia strada è stata a tratti bella, a tratti terribilmente tortuosa, ma il viaggio percorso fino ad ora mi ha forgiato nella costanza, nella perseveranza, nell’impegno, nella fatica e nella gioia. La gioia è la mia grande risorsa in questo viaggio che non so dove mi porterà, non mi interessa, spero che la meta sia quella che ho dentro, ma lascio al percorso che ho scelto la facoltà di farmi capire se avrò fatto la scelta giusta quando mi sono trovata ai bivi e ho dovuto decidere in che direzione andare.
La gioia è la mia compagna, l’ho trovata in gioventù e mi sta accompagnando prima verso la maturità, ora anche oltre. Questo viaggio mi appartiene, lo amo e cerco di renderlo piacevole ammirando ciò che vedo, parlando con chi incontro, meravigliandomi davanti all’inaspettato, non per inerzia ma per gratitudine.

Pessoa ha scritto che: “La vita è un viaggio sperimentale fatto involontariamente”, è vero, ma volontariamente ho accettato di farlo questo viaggio, come sia sia, dove ho accettato di giocarmi il tutto di me stessa. E spero di poter ancora percorrere lunghe distanze anche nella fatica di certe giornate.

 

 

 

“La vita non è il problema di come resistere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.” Kahlil Gibran

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New York – Cat Power

Tanto per non sentirmi cadavere ci ballo su questo brano….e non è facile.

(https://tuttolandia1.wordpress.com/2017/02/15/non-mi-sento-cadavere/)

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No ci sono più…

…le febbri di una volta!

Devo dire che avrò avuto la febbre forse tre/quattro volte nella mia vita, neanche la chemio più forte che ho fatto, che me l’avrebbe  dovuta procurare, è stata in grado di farmela salire. Mi sembrava di ricordare che la febbre salisse per gradi e altrettanto scendesse. Invece ora arrivano violente e violentemente se ne vanno. Fino a ieri ero sui 38°, questa mattoina 36.7, ora 36.1/2.., fino a due ore fa un gran mal di testa, ma grazie alla pillola miracolosa che prendo, è scomparso. Non posso dire di essere in buona forma, ho ancora dolori muscolari, ma la febbre…puff! è scomparsa…stasera mi darà alla pastasciutta che fino a ieri il mio stomaco rifiutava in favore di minestrina e tè.

Per festeggiare la situazione…musica!

Buona serata blogger!

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Ciao…sei stato grande

Grazie

brividi emozioni commozione…come lui nessuno può intrpretarla

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Non si dorme

E no, o almeno, si dorme poco, dallla notte del terremoto. Non perchè ci siano scosse, ne abbiamo avvertita una ieri mattina, leggera, una questa mattina presto, non si dorme perchè Jo continua ad ululare e abbaiare tutta la notte; gli altri sono silenziosi ma lui no, gira intorno alla casa e ulula, abbaia…Così per non disturbare mio marito nel suo sonno, che comunque deve andare a lavorare, esco e mi siedo sulla pnchina cercando di tenerlo vicino a me. Semir ieri era tranquillo, ma da questa mattina coda ancora dritta ed è nervoso…e io tremo, come quella terra che non vuole smettere di farlo, che continua a tirare giù case, a nascondere corpi e ricordi. Vorrei essere lì, come feci per il Friuli, per l’Irpinia, ma la mia salute prorio non lo consente e allora ci organizziamo da qui….ma niente può essere come prima. Arrotolata alla coperta, sulla panchina, per non sentire l’incessante abbaiare cerco di sviare con un pò di musica dalle cuffiette, ma esce distorta nelle orecchie e nell’anima. Quell’anima che viaggia sulle città fantasma, dentro il dolore, bagnata di lacrime.

 

 

 

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