TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Auguri

 

Resurrezione

E’ risorto: il capo santo
più non posa nel sudario
è risorto: dall’un canto
dell’avello solitario
sta il coperchio rovesciato:

come un forte inebbriato,
il Signor si risvegliò
Era l’alba; e molli il viso
Maddalena e l’altre donne
fean lamento in su l’Ucciso;
ecco tutta di Sionne
si commosse la pendice
e la scolta insultatrice
di spavento tramortì
Un estranio giovinetto
si posò sul monumento:
era folgore l’aspetto
era neve il vestimento:
alla mesta che ‘l richiese
dié risposta quel cortese:
è risorto; non è qui.

 Alessandro Manzoni

16 commenti »

La vita è una sorpresa….

…un pò come quella che trovi nell’uovo di Pasqua. Apri il cioccolato e la trovi.
Come la Resurrezione di Gesù: che è stato offeso, deriso, ucciso. Ma non sconfitto.
Questo momento difficile della nostra vita, questo momento di grande difficoltà, di crisi, di insicurezza del futuro sta pesando anche sui nostri bambini, sulla giovane generazioni, niente sport, niente scuola, niente compagni.
Dobbiamo credere e dare loro la forza di credere che da tutto questo si può rinascere migliori, più forti…deve diventare una vittoria per noi adulti da passare a loro.
Ecco la Pasqua quest’anno la voglio far diventare una metafora: quella della vita.

26 commenti »

Una festa “mobile”

E’ in arrivo Pasqua, la festa più importante dell’anno liturgico.
Pasqua in aramaico è “pasah” che in greco è stata tradotta “pascha”, significa “passare oltre”: il passaggio di Gesù dalla morte alla vita.
In ebraico è “Pesach”, che vuol dire “passare oltre”, ricorda il passaggio dell’angelo che segnò con il sangue d’agnello le case degli ebrei perchè i primogeniti fossero salvati, mentre punisce i figli degli egiziani che tenevano il popolo ebraico prigioniero.
La Pasqua cade sempre di domenica ma non nello stesso giorno numerico, questo perchè cade nella prima domenica dopo il plenilunio di primavera (quindi sempre dopo il 21 marzo), questa regola venne stabilita nel 325 d.C. durante il Concilio di Nicea.
Viene definita Pasqua bassa quando cade tra il 22 marzo e il 2 aprile; media tra il 3 e il 13 aprile; alta tra il 14 e il 25 aprile.

21 commenti »

A tutt i blogger…

…auguro

 

Anche se diversa, faticosa, dolorosa…
Voglio credere sempre nella forza di Dio, che ancora una volta ristabilisce il suo progetto d’Amore sull’Umanità attraverso la Risurrezione, che si mostra con il voolto di Gesù.

16 commenti »

Usanze…nel mondo

L’uovo di Pasqua in tutto il mondo è il simbolo della Pasqua, dipinto o intagliato, di cioccolato o di zucchero, di terracotta o di cartapesta, l’uovo è parte integrante della ricorrenza pasquale, e se quelle di cioccolato hanno un’origine più recente, le uova vere, colorate e decorate hanno una storia antichissima, che affonda le sue radici nella tradizione pagana; simbolo della vita che nasce, l’uovo cosmico è all’origine del mondo: al suo interno avrebbe contenuto il germe degli esseri; presso i greci, i cinesi e i persiani, l’uovo era anche il dono che veniva scambiato in occasione delle feste primaverili, quale simbolo della fertilità e dell’eterno ritorno della vita.
Gli antichi romani usavano seppellire un uovo dipinto di rosso nei loro campi, per propiziarsi un buon raccolto
Anche nella Pasqua cristiana è presente l’uovo, quale dono augurale, che ancora una volta è simbolo di rinascita, ma questa volta non della natura bensì dell’uomo stesso, della resurrezione di Cristo: il guscio è la tomba dalla quale Cristo uscì vivo.
In Germania e in Italia il piatto tipico è, per esempio, l’agnello, in casa le finestre vengono decorate con uova, conigli e motivi floreali. Per i bambini tedeschi il simbolo della Pasqua è un coniglietto, che arriva portando doni, però, è un animaletto dispettoso e nasconde le uova e i giocattoli, i bimbi devono a cercarli; un’usanza tedesca sono i fuochi di Pasqua, pezzi di legno bruciati, quando la fiamma si accende viene definita il “fuoco sacro”, le ceneri vengono poi disseminate negli orti dai contadini come augurio propiziatorio per il raccolto.
In Inghilterra il venerdì santo si usa mangiare dolci tradizionali, tra i quali gli hot-cross buns, brioches fatte con cannella e uvetta, su cui è disegnata una croce di glassa di zucchero, per ricordare la passione di Cristo.
In Irlanda i fedeli scalano una cima o una collina per recarsi più vicino possibile al cielo per assistere alla “danza del sole di Pasqua”, attendono sulle alture il sorgere del sole che festeggia la resurrezione di Cristo e, per l’occasione, compie una danza nel cielo.
In Olanda la Pasqua viene celebrata come una festa primaverile, la maggior parte delle persone appendono alla porta d’entrata della propria abitazione una corona decorativa, la casa viene abbellita con fiori gialli, mentre in giardino molte uova decorate vengono appese ad un albero; è tradizione che i bambini cerchino, la domenica mattina, in giardino le uova sode multicolori, che il coniglietto pasquale ha nascosto; il pranzo della festa prevede una specialità dolce: il Paasbrod, un succulento pane ripieno d’uvetta.
In Finlandia molto prima di Pasqua i bambini piantano alcune sementi in piccoli vasi che inverdiscono le case.
In Bulgaria, la domenica, si portano in tavola i kozunaks e le uova di gallina colorate (il primo rigorosamente rosso come augurio di buona salute), mentre uova dolci, regali e auguri si scambiano alla mezzanotte del sabato santo.
In Grecia le campane tacciono fino alla notte di Pasqua, quando ogni chiesa richiama i fedeli suonando a festa, questi si recano verso la chiesa, che è tenuta completamente al buio, ciascuno porta con sé una candela e la accende entrando nella casa del Signore, la tiene in mano durante la celebrazione e la riporta in casa al termine di essa; la domenica si pranza con la soupa mayeritsa, una zuppa fatta con le interiore dell’agnello accompagnata da riso alla greca, uova colorate di rosso e pane pasquale

11 commenti »

Domenica delle Palme

Auguro a tutti i blogger di passare una Domenica serena abbracciando tutti i fratelli che stanno vivendo un dolore immenso.
Che tutto questo non vada perso ma trasformato in Amore e Pace tra i popoli.

 

 

L’ulivo benedetto

Oh, i bei rami d’ulivo! chi ne vuole?
Son benedetti, li ha baciati il sole.
In queste foglioline tenerelle
vi sono scritte tante cose belle.
Sull’uscio, alla finestra, accanto al letto
metteteci l’ulivo benedetto!
Come la luce e le stelle serene:
un po’ di pace ci fa tanto bene.

Giovanni Pascoli

 

Il mio, virtuale ma non meno donato con Amore, per tutti voi.
Grazie di esserci e ancor più in questo momento per me davvero duro.
Le vostre pagine sono balsamo per la mia mente e la mia anima.

25 commenti »

Nella notte un rito

Questa notte nel rito pasquale dopo la Messa un fuoco viene acceso fuori dalla chiesa; il fuoco è simbolo del trionfo della luce sulle tenebre, da questo fuoco viene acceso il cero pasquale, simbolo di Cristo, Luce che illumina l’uomo.
L’accensione del cero rappresenta la resurrezione di Cristo, per noi uomini la nuova vita che ci strappa dalle tenebre.
Dovremmo accompagnare in questo rito il trasporto del cero all’interno della chiesa, una processione che rappresenta il nuovo popolo di Dio, che segue il Cristo risorto, luce del mondo.


Serena notte Santa a tutti voi.

13 commenti »

Via Crucis

Nella vita ci sono diverse tappe….

5 commenti »

Paese che vai usanza che trovi!

In alcune città della Puglia, quando iniziano a suonare le campane per la Pasqua, con un bastone si danno fortissimi colpi alle porte per scacciare il diavolo e per proteggere la famiglia dalle avversità.

16 commenti »

Tradizioni nostrane

In alcune zone dell’Abruzzo e del Molise permane ancora un’usanza antica chiamata «Bacio dell’uovo».
Nel giorno di Pasqua s’invitano in casa delle persone con cui non si hanno, o non si è avuto, buoni rapporti; l’invito non si può rifiutare.
Tutti devono prendere da un cestino un uovo e farlo urtare contro quello che l’invitante tiene in mano.
La rottura dell’uovo è segno di pace e riconciliazione.
Gesti tradizionali che invitano alla gioia che questa festa comporta.

13 commenti »