TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

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alemarcotti

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Il silenzio e l’indifferenza. Baluardi incoscienti della nostra società

ORME SVELATE

Ecco un’altra testimonianza del nostro nuovo amico centroasociale.com, che ci racconta la voglia di cambiamento di chi vive il disagio e vuole fare di tutto per uscirne e trascinare con sé i “compagni di disavventura”

Risultato immagini per indifference

Se c’è una cosa che non sopporto nella società odierna, che ci accomuna tutti e che ci caratterizza, sono il silenzio e l’indifferenza. Ma perché nel titolo ho scritto “baluardi incoscienti ” ? Perché spesso noi che spesso subiamo questi torti di silenzio e di indifferenza, ne siamo i primi portavoce senza neanche rendercene nemmeno conto secondo me. Potremmo dare una mano, in molti piccoli gesti della nostra vita quotidiana, aiutando il prossimo, senza recare danno a noi stessi e senza rubarci del tempo, piccoli gesti che ci farebbero sentire meglio. Il silenzio e l’indifferenza sono come due macchie nere, che si propagano in un oceano, 2 chiazze di petrolio che inondano esso e…

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Poesie – L’amore che svanisce.

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Guardare oltre

ORME SVELATE

Sono stato accecato dal fumo negli occhi
facciate colorate su pareti ammuffite
sorrisi splendenti che coprono aliti putridi
sepolcri imbiancati che nascondono morte,
è solo vuoto che rimbomba e stride,
ma non risuona dentro di me
e mi allontano da questo girotondo malato
in cui si finge di cantare insieme
e gli ultimi vengono venduti
affinché i primi siano sempre più primi,
ho sentito una pecora belare in lontananza
credo che lascerò questo gregge per cercarla.

Daniele Corbo

Immagine: hypocrite (PAVEL FILIN)

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per un bell’abito Olga perse le penne – Alessandra Marcotti

Due entità che si avvicinano ma sono separate.
Il cliente e l’intrattenitrice, nuovo inizio per uno, la fine per l’altra…
Non voglio dire di più sulla trama di questo libro.

 

Ignazio
“…Tutta la mia vita l’ho racchiusa in quattro valigie, nemmeno tanto capienti e chiuse con dei lucchetti da diario delle bimbe di prima elementare….”
Quei lucchetti mi fanno pensare alla solitudine di una vita compressa nello scorrere del tempo.

Olga
“…ma il cinturino metterà in risalto le mie caviglie così sottili che possono fare invidia anche a una giovane donna….”
Le caviglie, una sensuale parte del corpo femminile, questa frase mi fa pansare ad una vita introspettiva fondata sulla paura del tempo che scorre sul nostro corpo, la realtà è rifiutata.

Trama a parte in questo libro di Alessandra ci trovo molto di lei.
Del suo essere realtà e fantasia.
Lei è concreta, va sempre dritta come un treno, affronta la vita, anche nelle difficoltà che si prospettano (Ignazio); lei è una sognatrice, racconta la sua infanzia, ci lascia a volte pensieri di un’infanzia vissuta gioiosamente (Olga).
Tutto il libro è un’introspettivo viaggio dell’anima e del cuore dei due protagonisti, un libro che cattura la mente e rimbalza nel cuore, anche nel finale.
Un libro che lascia alla parola le immagini ben descritte, tanto che, nel leggerlo, mi sembrava di vedere i protagonisti e i luoghi, addirittura i colori,
Un libro scritto bene, senza orpelli, con una legiadria ebellezza che commuove.
Brava Alessandra! Ancora una volta la tua sensibilità, il tuo vivere intensamente ha creato un gioiello.

 

 

 

 

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L’arte è essenziale per il nostro quotidiano

Meraviglia!

Cecilia Gattullo

In questo periodo così difficile, l’intera umanità sta purtroppo affrontando infiniti cambiamenti sia a livello sociale che a livello individuale. E’ una crisi globale in un mondo che non è più lo stesso. Il mondo dell’arte a sua volta ha subito molte ostruzioni ma il genio artistico è difficile da limitare ed è così che nasce l’idea di questa mostra, un “porta a porta” nei laboratori, atelier e case degli artisti partecipanti.

Artisti in mostra

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è locandina.jpg

Mostra a cura della Labgallery This is My Church

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NINFA DEL MARE

Meravigliosa

macalderblog

Traducción del reconocido poeta italiano FLAVIO ALMERIGHI

Al gocciolare della notte sul mio cuscino
emerse tra le schiume del mare
Appese la sua voce sul mio petto
abbracciando le nostre anime gemelle
L’acqua era cristallina e trasparente
La sua presenza la rendeva più luminosa
come ci fosse stato un altro cielo sulla spiaggia
I nostri corpi sospesi
nei battiti dei cuori
Il suo respiro era un desiderio azzurro e assetato
Ho provato a dirglielo in una frase
Quando la sua pelle bagnata si apre
Sento il suo sangue bruciare sulla mia pelle
Le mani erano un vortice di passione
violando i desideri che crescono
mentre le onde ondeggiavano nel suo ventre
L’acqua del mare gli inumidì la bocca
rinfrescando le mie labbra con un bacio salato
lasciando il gusto della sua sensualità
e ci siamo persi nella voluttà della notte
Strizzo gli occhi ed è sparita
Le squame rimangono nella…

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Qualcuno lo sta usando?

…il nuovo editor? Io più che scrivere quattro parole non riesco. Non riesco a ripristinare l’editor classico…qualcuno ci ha provato? Consigli? Grazie.

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Prova

E’ una prova

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Senthe (Ita – Fr – Eng – Esp – Ned)

marcellocomitini

Foto di LUCAS DEWAELE

Sei nata sul fondo oscuro del mare
dalle valve madreperlacee di una conchiglia
concepita dal silenzio del fuoco.
Le alghe ti hanno donato il colore del corallo
tra i tuoi capelli una foglia
del colore rosso dell’autunno,
sulla tua pelle la chiarità dell’alba
e negli occhi due lacrime
del mare profondamente azzurro
che si riversa nella mia anima.
Quando il vento spettina
la fiamma dei tuoi capelli
m’inebria il profumo del tuo sorriso
come un gelsomino fiorito
tra i petali dischiusi delle tue labbra.
Le tue parole danzano
al ritmo seducente delle onde
che s’infrangono sul corallo della tua bocca.
Il suono della tua voce mi seduce
con la dolcezza di stelle tremanti.
Ti guardo alla luce dei baci
che mi hai donato
quando ti pregavo di non fuggire.
Ancora illumina il tuo volto di primavera
la mia mano mentre ti scrivo
e il cuore…

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