TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Quinta immagine dell’Avvento (It – Fr – Eng)

Meravigliose parole

marcellocomitini

citta vuotaIl primo giorno dell’anno

Il primo giorno dell’anno ha il silenzio
di una domenica giunta per caso.

Nell’alba gonfia di sonno
Le strade deserte conservano ancora
le ombre di ieri con le mani protese in avanti
a cercare a passi smarriti
le luci rosse e chiassose
che brindavano al nascere di nuove speranze.

L’aria fresca profuma ancora di stelle svanite
e di corolle di fiori disperse nel cielo.

Nelle case altre ombre sognano
al buio nel disordine
delle stanze che conservano il tepore dei sogni
ormai consumati
nei fuochi dell’ultima notte dell’anno.

Le premier jour de l’année

Le premier jour de l’année a le silence
d’un dimanche arrivé par hasard.

À l’aube gonfle de sommeil
les rues désertes conservent encore
les ombres d’hier tendant leurs mains en avant
pour rechercher à pas perdus
les lumières rouges et bruyantes
qui trinquaient à la naissance des nouveaux espoirs.

L’air pure sent encore…

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Come eravamo

Da leggere

Giuliana Campisi

Giuliana Campisi – Acquerello su cartoncino

C’è un posto inaccessibile
nel mio cuore
pietre di vento inascoltato
giardino incantato di rovi fioriti
notti buie su sentieri impraticabili
In quel luogo
ti aspetterò
quando sarai armato di pazienza
ricoperto da coraggio
ubriaco di follia
solo così
in un tempo senza tempo
senza circonferenze o diametri
potremmo ritrovarci
completamente spogli
perché non avremo bisogno
di nascondere nulla
con occhi spalancati
potremmo guardare senza perderci
consapevoli nel più profondo di noi
della nostra essenza pura
ciò che eravamo
o che credevamo di essere
prima di essere contaminati
dall’umanità

Giuliana Campisi

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Una notte d’estate insonne…

Stella…lo è stata quella trascorsa. Più che dormire sonnecchiavo, e poi i cani che abbaiavano; alle due non ne potevo più di girarmi e rigirarmi nel letto e mi sono alzata.
Dalla grande finestra della cucina ho visto il cielo immensamente stellato e non ho restito, a parte la curiosità di vedere perchè i cani fossero così agitati.
Ho preso la coperta che uso in queste occasioni, ho messo un golfino leggero  sulle spalle, perchè anche se fa caldo la brezza notturna che arriva dai monti si fa sentire, e sono uscita. Giro di ricognizione e non vedo niente, sicuramente ci sono le volpi, penso,,,e vualà, come d’incanto vedo una coda saltellare davanti al cancello, una piccola volpe bruna che schizza veloce nel bosco all’arrivo dei miei tre abbaianti. Vado verso il giardino, che è più un prato che un giardino, appoggio la coperta in terra e mi siedo; i miei pelosi arrivano e si accoccolano accanto a me; sono più sicura di una cassaforte con i tre paladini accanto, neanche l’idea del serpente, che due giorni fa ha ben pensato di mutare la sua pelle da noi, mi mette paura; come potrei? Con loro sfiderei le parti più oscure ed impervie dei dintorni (come ho già fatto qualche volta).
Il cielo è meraviglioso: la volta nera puntinata da mille stelle, e come sono individuabili le costellazioni! Una delle tante notti magiche che posso vivere qui.
Mi sdraio appoggiando la testa sul mio fidato Vento, che sempre, quando sono seduta, si posiziona dietro di me, attaccato alla mia schiena. E con gli occhi rivolti a quella meraviglia che solo madre natura sa offrire, sotto quel cielo d’incanto, passano nella mente e nel cuore tanti ricordi belli e non, ricodi d’amore, di gioia, di dolore…ricordi miei, solo miei che fanno parte dell’impalcatura della mia anima; ricordi che non mi disturbano, anzi, li voglio. Ci sono i frammenti del passato: da piccola, mio padre, i miei nonni, il primo amore… e si trasformano nelle storie che mi ripeto sempre, come scritte su un foglio e che mi auguro di non perdere mai, come invece chissà quanti non torneranno più, inghiottiti in quella parte di testa che non vuole restituirmeli. E arrivano anche gli incubi, e il dolore delle tante vittime di questi giorni, ma egoisticamente li scaccio fortemente perchè questo momento non può essere intaccato, solo assaporato. Un chiaro di luna leggero  che mi fa venire voglia di aspettare l’alba, ma poi succede qualcosa di inatteso, una scia veloce, argentea e fine: la stella cadente! Mi alzo di scatto e rinnovo l’antica leggenda che segue la scia di queste mute stelle, e con il desiderio nel cuore torno dentro, perchè penso che la mia insonnia mi voleva portare fin qui, voleva farmi vedere quanto  sia grande l’universo e quanto noi uomini ne siamo una piccola parte; ma non insignificante. Siamo la sfida che un dio meraviglioso, qualsiasi esso sia, ha creato e che ha ancora voglia di farci capire quanto questo mondo ci appartienga se abbiamo voglia di amarlo.

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Belle “ragazze”

Questa mattina , in auto, accendo la radio e tra una canzone e l’altra sento la polemica creata sull’età e la bellezza di Paola Ferrari; premetto che non amo chi usa parole “pesanti” per appellare altre persone (come sembra essere successo alla suddetta su Twitter), e non mi interessano queste polemiche sterili, però una mia opinine la dico : penso a tutte le giornaliste che sono sparite, dopo anni di lavoro, solo perchè meno “splendite” di altre. Non è un diritto lavorare splendite o no? E sempre donne, perchè ormai alla tele si vedono solo ragazze avvenenti, che sia la pubblicità, il film, la politica….Ragazze che non hanno esperienza, cultura, curriculum, solo avvenenza. E se non c’è si taglia, cuce, ricuce, si trucca…insomma si diventa una caricatura. Non si considerano più le donne preparate, appassionate, colte, che vengono sistematicamente umiliate, ma sicuramente non sottomesse. Mi domando perchè invece di uomini di età, calvi, bruttini, con tanto di “rotolini” viaggiano indisturbati da anni alla tele? A volte penso all’harem: il sultano sceglie le più giovani, che tristezza!

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Giovinezza

“Quant’è bella giovinezza,che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:di doman non c’è certezza.”

L. il Magnifico

Oggi si corre sempre più dietro all’eterna giovinezza. Che non esiste, neanche ricorrendo a botulini, punturine, plastichette. E pur si cerca l’eterno. Ma ci si addanna anche, e allora mi domando perchè non accontentarsi di come siamo ed essere più sereni? Come dicono le sopracitate parole “di doman non c’è certezza.”

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Amore….

“Il fanciullo ha soprattutto bisogno d’amore”.

Non dimentichiamolo, buona giornata a tutti.

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Citazione

C’è un luogo dove

la pace della natura filtra

in noi come la luce del sole

tra gli alberi.

Dove i ventio si comunicano

la loro forza e gli affanni

si staccano da noi come foglie. Non

è difficile arrivarci:

basta guardarsidentro

e avere un cuore pulito.

Romano Battaglia

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Messer inverno quest’anno ci vuole abbracciare sempre di più…La notte scorsa -10°, questa notte è previsto -8°…Mha!

Quello che apprezzo di tutta questa situazione è l’incredibile silenzio che scende già dalla prima sera. E’ vero che qui da me il silenzio è sempre, vivendo fuori paese, tra boschi e uliveti…Ma un minimo rumore dai vicini arriva. Ora no, una specie di magia e mi incanto a guardare dalla finestra la luce lunare, la neve e… il silenzio. Raccogli ancor di più i pensieri.

SERA

Vien da lungi la Sera, camminando
per l’abetaia tacita e nevosa.
Poi, contro tutte le finestre preme
le sue gelide guance; e, zitta, origlia.
Si fa silenzio, allora, in ogni casa.
Siedono i vecchi, meditando. I bimbi
non si attentano ancora ai loro giochi.

Le madri stanno siccome regine.
Cade di mano alle fantesche il fuso.

La Sera ascolta, trepida, pei vetri
tutti – all’interno – ascoltano la Sera.

Rainer Maria Rilke

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Il padre

“Il mestiere di padre può essere utile

agli uomini quanto lo è ai bambini.”

Ross D.Parke

Credo che mia figlia sia una bambina fortunata, suo padre è veramente un insegnamento di forza, dedizione, lealtà e coraggio.

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