TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Una frase…

E’ bene tornare bambini qualche volta e non vi è miglior tempo che il Natale,
allorchè il suo onnipotente fondatore era egli stesso un bambino.

Charles Dickens

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Il Corriere – The Mule

di Clint Eastwood.

 

Earl Stone, floricoltore, veterano di guerra, diventa corriere della droga in tarda età, causa un dissesto finanziario
In breve riesce a trasportare grandi quantitativi di droga per i narcotrafficanti messicani con il suo pick-up; guadagna bene e impiega gran parte del denaro per scopi benefici.
La sua età avanzata lo rende un insospettavbile, ma la DEA lo controlla e lo fermerà.

 

 

Film drammatico, pazzesco, da vedere,
Trovo sia un capolavoro, per la storia, la regia e l’interpretazione degli attori, tutti; eccellente Bradley Cooper, ma Clint Eastwood è davvero fantastico, potente, senza trucco mostra tutte le sue rughe, ma anche la sua ancora forte figura.
Il film è tratto da una storia vera (quella di Leo Sharp), Eastwood ha saputo magistralmente dirigerlo mettendo in evidenza l’America dei non-miti, del non-sogno.
Sorprendente e commovente il personaggio da lui interpretato. Un film sul tramonto della vita, che ancora scorre su binari inaspettati.
lo dico senza remore. Ho amato Eastwood dai film di Sergio Leone, mi ha incantato con lo sguardo dell’ispettore Callaghan, e ancora mi affascina.

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Portishead – Roads

 

Un brano che si dilata nel tempo…intramontabile. Per me.

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Un autunno romano

AUTUNNO

Indove ve n’annate,
povere foje gialle,
come tante farfalle spensierate?
Venite da lontano o da vicino?
da un bosco o da un giardino?
E nun sentite la malinconia
der vento stesso che ve porta via?
Io v’ho rivisto spesso
su la piazzetta avanti a casa mia,
quanno giocate e ve correte appresso
fra l’antra porcheria de la città,
e ballate er rondò co’ la monnezza
com’usa ne la bona società.

Jeri, presempio, quanti mulinelli
ch’avete fatto in termine d’un’ora
assieme a un rotoletto de capelli!
Èreno forse quelli
ch’ogni matina butta una signora…
Je cascheno, così, come le foje,
e, come (come accade) a voi, nessuno l’ariccoje
manco in memoria de li tempi belli!

Forse quarche matina,
fra l’antre cose che ve porta er vento,
troverete le lettere amorose
che me scriveva quela signorina,
quela che m’ha mancato ar giuramento.
L’ho rilette e baciate infìno a jeri:
oggi, però, le straccio volentieri
e ve le butto… Bon divertimento!

Trilussa

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Belle…

Ancora si incorona Miss Mondo…mha! La più bella!!! Sarà vero poi? Qual’è lo scopo?
Mi viene in mente Cleopatra, che bella non era (da Plutarco) come la cinematografia ci vuole far credere
Figlia del faraone Tolomeo XII, salì al potere a 18 anni e vi rimase per circa un ventennio. Intelligente, estroversa, curiosa, colta: conosceva l’astronomia, la geometria, l’aritmetica, la medicina; era poliglotta (sempre Plutarco) conosceva almeno otto lingue.
Donna di grande fascino, ammaliò uomini del calibro di Cesare, che aveva più del doppio dei suoi anni (52 lui, 21 lui), e Marco Antonio, da cui ebbe tre figli, e che fu probabilmente il suo vero amore. Si suicidò molto probabilmente per non cadere schiava dei romani, dopo aver provato a sedurre anche Ottaviano, quando questi entrò ad Alessandria.
Prima di uccidersi Cleopatra espresse il desiderio di essere sepolta accanto a Marco Antonio. Le cronache dicono che Ottaviano l’accontentò, ma la tomba dei due sposi non è mai stata trovata, anche se l’egittologo Zahi Hawass annunciò di aver scoperto il luogo dove i due riposavano, una camera nascosta al di sotto del tempio di Taposiris Magna, 50 km a ovest di Alessandria, dove sono state rinvenute 10 mummie appartenenti alla nobiltà del tempo, l’attribuzione non è ancora stata confermata.

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Un amore sicuro

Quando torni…loro ci sono, sempre, pronti a reclamare la tua mano e pronti a dare il loro bacio.   

Jo

Il loro è amore sicuro.

Semir

Ponga

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E la chiamarono due cuori – Marlo Morgan

A piedi nudi nel deserto australiano, sotto il sole cocente e con temperature asfissianti, ostacoli … cibarsi con formiche, radici, bacche…La simbiosi con la natura. Il tempo che non ha più la sua ragione di essere. Una tribù di aborigeni e una donna che cambierà il suo modo di vedere la vita.

 

Libro affascinante, scritto anni fa dalla Morgan che ha vissuto in prima persona questa avventura
Un libro che mescola modernità, natura, tradizioni, sacralità intesa come rispetto per l’ambiente e la vita.
Il libro scorre incantando con la sua profondità.

 

Volevi essere sicura di non piangere quando me lo avresti donato, è stato chiuso un bel po nel tuo cassetto, poi qualcosa che non dipende da noi ha fatto si che la tua decisione doveva essere presa. Non si poteva più aspettare.
Grazie amica mia carissima, mi dicevi sempre che ti ricordavo qualcuno. Mi emoziono solo a scriverlo. Non vivrò mai questa esperienza, ma la tua frase scritta sulla prima pagina è già la mia avventura di vita.
“A te che hai un indomito coraggio di vivere.”

E ho pianto tutte le lacrime che negli anni ho combattuto.

 

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Giaguaro

 

Ma quanto è bello il giaguaro?
Trovo sia un animale affascinante.
Oggi, come la gran parte di alcune specie viventi, rischia l’estinzione.
Purtroppo la deforestazione ha già distrutto il suo habitat per il 50%, la distruzione delle foreste pluviali causa la morte anche delle prede del giaguaro; altro pericolo d’estinzione è costituito dai bracconieri che cacciano il felino per il suo manto maculato.
Gli Aztechi lo riteneveano una creatura degli inferi, animale lunare perchè il suo manto luccica al chiarore della notte, emblema del Regno dei Morti, guida alle anime dei morti, erano convinti che chi fosse riuscito a guardarlo da vicino, negli occhi avrebbe letto il futuro. Un’antica leggenda dice che quattro giaguari rappresentino i guardiani della strada per la pace. La dea della terra azteca e’ raffigurata incinta di un giaguaro con gli artigli.
Per i Maya era anche figlio del Sole, animale solare, con il manto ricoperto di macchie dorate.
Peri i Toltechi, rappresentava la luna: il crepuscolo è un giaguaro che divora il Sole.
Per gli attuali Indios dell’America centrale e dell’Amazzonia è l’animale più rappresentativo dello sciamano che può anche assumere la stessa forma del giaguaro; secondo una leggenda, ha dato all’uomo il fuoco e suggerito l’arte venatoria; si pensa che abbia la capacità di viaggiare tra i mondi e che nel tempo, attraverso questi suoi viaggi, abbia acquisito i suoi molteplici poteri e la saggezza arcaica di tenere segrete le sue conoscenze.
Alcune tribù Indios nutrono un tale sacro rispetto per la sua forza, e lo ammirano talmente tanto che prima di andare a caccia si dipingono il volto, con tinte naturali, per ricalcarne l’aspetto e si conficcano nelle labbra e nel naso delle stecchette di palma che ne imitano le vibrisse. Pur cacciandolo, lo ritengono un amico misterioso.
Nell’Europa occidentale è l’emblema dell’industria di automobili Jaguar (colui che uccide con un balzo, dai nativi americani): omaggio alla sua velocità e potenza
E’ un animale vagabondo, solitario, si arrampica e nuota molto bene, attivo all’alba e al tramonto.
Caccia cervi, pecari, tapiri, scimmie, uccelli di grandi dimensioni e raramente gli animali domestici, si nutre anche di pesci, tartarughe, caimani. Segue le prede fino allo sfinimento e la trascina sugli alberi
Ha un’altezza al garrese di 75 cm e una lunghezza del corpo di 150-180 cm, più la coda che misura 70-90 cm, pesa dai 68 ai 136 kg, i maschi sono il 10-20% più grandi delle femmine; sono dotati di muscolatura possente, ideale per scattare in avanti e agguantare la preda. La folta pelliccia giallo dorata presenta macchie nere a forma di rosetta sulla parte dorsale del corpo e sugli arti, sono abbastanza comuni gli esemplari completamente neri
Come detto è un animale solitario, solo durante il periodo degli accoppiamenti la femmina e il maschio vivono insieme, mentre la struttura sociale è rappresentata dalla madre con i suoi piccoli; ogni 48 mesi nascono mediamente un paio di cuccioli, che dipendono completamente dalle cure materne per i primi due 2 anni di vita, in questo periodo oltre ricevere protezione, cibo e una guida per gli spostamenti, imparano a cacciare
Vive circa 12 anni e comunica principalmente attraverso vocalizzazioni simili a grugniti, ha sensi acuti, specialmente vista e olfatto.

 

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Si avvicina….

…un Angelo anonimo si presentò a Giuseppe per annunciare la notizia del mistero che stava per compiersi in quella donna che egli voleva ripudiare. Ce lo racconta Matteo (1,18-25):
18 Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.
19 Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto.
20 Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.
21 Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
22 Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
23″ Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi”.
24 Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
25……..

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Noi due

Io e Roberta. Oggi abbiamo tremato, pianto, ci siamo fatte forza e poi gioito. Mai l’avrei lasciata sola. E quando mi sono sentita svenire lei ha sostenuto me. perchè i suoi figli sono i miei, mia figlia è la sua.

“Quando un amico chiede non c’è domani.”
(George Herbert)

Please letter
(Alfred Steven)

 

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