TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Giornata Mondiale dell’Ambiente

Quest’anno il tema scelto per questa giornata è il rapporto tra persone e natura
Io amo la naturta, ma gli alberi…gli alberi…non potrei vivere senza di loro. Nel mio giardino ne ho diversi, il confine della mia casa è delimitato nel perimetro da sei querce secolari…
Li accarezzo gli alberi, ho bisogno di sentire la loro corteccia sotto le mie mani, mi da energia.
La loro circolarità mi da un senso di flusso vitale, la loro ombra mi protegge dal sole cocente come un amico fidato mi protegge dal dolore.
Li guardo e sento la loro eterna potenza, la loro dolcezza, la loro bellezza…Gli alberi sono fonte di vita.
E non dimentico che tanti alberi formano un bosco, una foresta, la loro unione protegge e da riparo agli animali, alle piante, ci regalano ossigeno, la vita per noi. Tra i loro rami gli ucceli nidificano creando allegria e ancora vita.
Frenano con le loro radici lo sgretolamento del terreno, come dovremmo fare noi “umani”, uniti si crea non si distrugge.
Proteggiamoli, sorvegliamoli. AMIAMOLI.

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Albero amico mio

Albero, amico,
tanto simile a me,
così greve di musica
sotto le dita del vento
che ti sfogliano
come una fiaba,
albero
che, come me,
conosci la voce del silenzio
che dondoli
nel profondo le tue ciocche verdi
il fremito delle tue mani vive,
albero
amico,
amico mio
perduto come me
perduto nel cielo
perduto nel fango
verniciato di luce danzante
dalla pioggia,
albero,
eco della pena del vento
della gioia degli uccelli,
albero spogliato dall’inverno,
ti guardo per la prima volta…

Minou Drouet  (testo scritto dalla poetessa a 16 anni)

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Sfiduciata (con speranza)

Domenica, a Parigi inizierà il vertice organizzato dall’Onu per salvare il Pianeta dalle emissioni di Co2 che stanno facendo aumentare vertiginosamente la temperatura dell’atmosfera e dei mari, con le conseguenze ormai note a tutti: spaventosi disastri naturali.
190 Paesi partecipanti.
Riusciranno/riusciremo davvero a ottenere qualcosa? Sono anni che vengono imposte drastiche norme che puntualmente non vengono messe in atto. Non ci vogliono parole, protocolli…cioè ci vogliono, ma ci vuole una grande convinzione, che scetticamente non vedo.
Non sto qui a nominare quali Paesi hanno promesso e non mantenuto…e sperando che questa volta abbiano voglia di lasciare seriamente questo nostro meraviglioso mondo un po meno malandato ai nostri figli (no i nostri figli no, nipoti…) dico che intanto:

 

– Italia: l’Oms ha stimato che, a causa della concentrazione di polveri sottili dovute a traffico, industrie e riscaldamento, muoiono 8mila persone all’anno;

-Cina: a causa dell’inquinamento industriale le alghe invadono le coste dell’est, ne sono state rimosse circa 7mila tonnellate ;alg nella provincia di Gansu avanza la desertificazione, a causa delle tempeste di sabbia, mai avvenute in quella zona, che coprono le terre coltivabili;

-Artico: l’Agenzia Spaziale Europea ha inviato immagini dei ghiacci perenni, si riducono, sono diventati sottilissimi, spariranno fra 2020 e 2030.

-Canada: nel nord/ovest, terra degli inuit, l’erosione delle coste e lo scioglimento del permafrost, ne compromette la vita;

-Russia: in Siberia il permafrost, suolo perennemente ghiacciato, si sta sciogliendo provocando lo sprofondamento delle case;

-Himalaya: in 20 anni i ghiacciai del Tibet si sono ridotti dell’8%, spariranno entro il 2040 img739

-Perù: i lama, sostentamento primario di molte popolazioni stanno diminuendo a causa delle estati troppo calde e degli inverni troppo gelidi che fannno ammalare questi animali;

-USA: Colorado, i pini delle Montagne Rocciose si stanno ammalando e muoiono a causa dell’arrivo di parassiti non abiituali della zona;

-Italia: Basilicata, la spiaggia di Metaponto si sta riducendo a causa dell’erosione causata da piogge e temporali di natura tropicale, in 10 anni ci sono stati 15 metri di spiaggia in meno;

-Monte Bianco: ghiacciaio del Prè de Bar, si riduce di 20/30 metri di lunghezza e di5/7 metri di spessore all’anno prima dopo (ho avuto la fortuna di vederlo 24 anni fa, spettacolare e imponente, lo riconoscerei oggi?)

-Oceani: temperatura con picchi di 17° in superficie, muore così la barriera corallina e scompare il fitoplancton (microrganismi che alimentano i pesci) Copia di img739

“La terra ti ascolta, il cielo
e le montagne ti scrutano.
Se riesci a comprendere questa verità
vivrai a lungo!
(canto luiseno)

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Tra gli alberi

by Melissa

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Il cielo e gli alberi

by Melissa

 

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Alberi

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Finalmente sono potuta entrare nel bosco, R. gentilmente mi ha invitata e mostrato i lavori che stà eseguendo. Un mondo incredibile. Tanta desolazione nel pensare a quante piante e alberi ha dovuto togliere, ma questo permetterà una crescita migliore a quelli rimasti sani e permetterà a molte specie vegetali di tornare a splendere. Ieri sono entrata in questa magia alle 17 e ne sono uscita alle 19, stanca, ma serena. Ho camminato molto, ho raccolto castagneDSC06612DSC06613 ho ascoltato le spiegazioni e i racconti di R., una persona veramente speciale. Poi il brivido: mi ha mostrato un avvallamento di circa 3 metri di profondità…ho riconosciuto il luogo dove io e Vento spesso andavamo a passeggiare e non si sa quante volte sono passata su quello che io consideravo un avvallamento…era un vecchio ponte di assi di legno e terra, serviva ai tenutari per passare dalla valle al bosco, era rimasto sepolto e dimenticato, quando andavo non mi rendevo conto, tanti erano i cespugli e la terra che lo coprivano; R. sapeva di questo ponte, ma non riusciva ad individuarlo, fino a quando si è reso conto che in quel punto l’acqua piovana spariva troppo velocemente, sprofondava come risucchiata, ha fatto scavare con la benna, ma appenna appoggiata è franato tutto. Se penso a quante volte ci sono saltata sopra…mi ha salvato il mio peso…una voragine che mi ha messo paura. Ora ricostruirà il ponte in pietra o legno…deve decidere.
Questi sono massi che hanno più di 50 anni, sono diventati duri come la pietra, ma in effetti sono formati da terra e radici, R. li ha posizionati in punti strategici senza distruggerli…DSC06585DSC06586
Questa era la casa del colono, questa parete è sostenuta solo dall’edera, l’altro lato è letteralmente crollato appena hanno tolto un paio di alberi, ora verrà demolita anche questa parte DSC06587
Dove sono stati tolti moltissi mi alberi, R. ha creato una specie di “isola” per salvare e riportare nelle migliori condizioni il pungitopo, ora ci si arriva agevolmente, prima mi sono graffiata mille volte per fotografarlo DSC06591
Ha creato una radura enorme, ha liberato le entrate per i sentieri che sono ancora da pulire, immagino quando sarà possibile passarci…non vedo l’ora; per non far passare chi va dentro il bosco, all’entrata dei sentieri ha messo tronchi abbattuti e il divieto, spero che gli “intrusori” (vedi cacciatori) lo capiscono, sono sentieri ancora inesplorati e non si sa cosa ci sia, come la voragine, ad esempio, di cui ho parlato prima; ci vorranno mesi per pulirli e sistemarli, ma sarà uno spettacolo DSC06598DSC06599DSC06602DSC06604
R. mi ha chiesto come facevo ad entrare senza passare da sopra (come gli ho raccontato) e allora l’ho fatto scendere sotto la collina, dove loro ancora non sono arrivati e gli ho mostrato il luogo che aveva trovato Vento per passare; davanti, come un sipario ci sono le pianteDSC06611 , le sorpassi e scendi ancora, ma se scansi le piante trovi la porta magica…. DSC06610, se giri a destra vai verso il regno delle vipere, se giri a sinistra ti inoltri fino a dove c’è uno sbarramento di cespugli invalicabili, R. non vede l’ora di rimuoverli per capire a quale dei sentieri si ricolleghi questa entrata.
Il bosco è fantastico…DSC06590Copia di DSC06589DSC06608DSC06588

Lasciatemi dire una cosa, nel bosco non ci sono abitazioni, non vivono persone, ma R. ha fatto scavare dei canali che confluiscono nella parte bassa del bosco, questo per far si che le acque piovane, particolarmente violente ormai, portino via terra, piante e tane…fate un pò voi….Anzi, pensi un pò lo Stato….

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Da Sabato….

….pomeriggio piove ininterrottamente; tuoni e fulmini ieri sera; oggi meno pioggia ma il grigio del cielo è totale, non fa ben sperare in un tempo migliore, anche la temperatura si è abbassata. Arriverà una bella primavera?  Intanto mi consolo guardando le foto che ho fatto il 25 pomeriggio. Con Vento sono scesa nel bosco, fino ai margini dove gli ultimi raggi del sole illuminavano anche una parte del sottobosco e lì ho scoperto questa meraviglia: un’intera area di pungitopo che spero nessuno vedrà e sradicheràper Paper Pa (2) Ora per un bel pò non potrò più andare. Un pò perchè cresce l’erba, l’ederea selvatica e i cespugli si annodano perchè tutto fiorisce e diventa impssibile passare; il bosco, nella parte più inoltrata diventa uno scrigno accessibile solo agli animali o ai coraggiosi, e allora seguo i consigli del mio amato Amerigo, che non posso dimenticare;  mi diceva sempre che quando  arriva la fine di Aprile si svegliano i serpenti ed è meglio evitare, le zecche del legno, cioè dei tronchi d’albero, hanno fame e saltano dove sentono calore, quindi, in questo caso, sull’uomo o il cane, pericoloso…Aspetterò ormai l’autunno prossimo e intanto mi godo il verde smeraldo che vedo dalle mie finestre o lungo il sentiero.     

Buona giornata a tutti, io porterò mia figlia al cinema, vuole vedere Spiderman 3                        

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Gryfino – Polonia

Mi imbatto in un’immagine alquanto singolare. Questa alberi

Mi domando che tipo di albero sia, la risposta è che appartengono alle conifere, ma non ne hanno l’aspetto. E’ la foresta dagli alberi curvi: Crooked Forest. Un vero e proprio mistero. Gli alberi sono curvati a 90° sulla base, mentre i pini che la circondano sono dritti . Su questa foresta circolano da anni miti e leggende che comunque non ne spiegano il mistero. Da rilievi fatti si sa, di sicuro, che gli alberi sono stati piantati a metà degli anni ’30 e sicuramente “fatti curvare o curvati” attorno ai sette anni dala loro nascita. Teoricamente si ipotizza un intervento umano fatto con dispositivi meccanici; ma il perché sia stato fatto rimane un mistero. Alcuni abitanti della zona parlano di falegnami al servizio segreto tedesco, altri di  uno strano fenomeno naturale. La scienza non sa decidere….E se lasciassimo l’incertezza? E se  lascimo una fetta di Terra come un luogo irreale? Io trovo che sia uno spettacolo magico, questi alberi mi danno idea di leggiadria ed eleganza; uno spettacolo incredibile! 

 

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