TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

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“L’amicizia nasce
quando uno dice all’altro.
Come, anche tu?
Credevo di essere il solo…”

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Pranzo

Oggi ho avuto l’immenso piacere di avere a pranzo quattro persone che fanno parte di una squadra di soccorritori delle zone terremotate. Si fermano due giorni e poi ripartono. Uno di loro è molto amico di mio marito, è dimagrito quattro chili in questi giorni, ci ha detto che è stata non la fatica, ma il dolore che ha provato quando è arrivato lì. E poi gli manca Francesco e Kash, ed è un tarlo nella testa, con loro si sentiva sicuro. Francesco era un carissimo amico, allevatore di cani, dove abbiamo preso Argo, Kash era il cane di Francesco, padre di Argo, che ha trovato tante persone sotto le macerie in diversi terremoti, anche fuori dall’Italia, nel terremoto dell’Aquila, purtroppo due senza vita. Padrone e cane non ci sono più, se ne sono andati troppo presto. Francesco lo ha portato via un male incurabile a soli 49 anni, il suo cane dopo 6 mesi si è lasciato morire. Ecco oggi abbiamo ricordato solo gli amici che aiutavano in questi frangenti, non abbiamo parlato di ciò che hanno visto e chi hanno soccorso in questi giorni. Non abbiamo voluto. Ci è sembrata una forma di rispetto verso chi non c’è più. Abbiamo solo fatto una preghiera. Qualche lacrima l’ho versata sinceramente anche nel vedere quei volti scavati. Mi ha fatto piacere averli qui e prendermi cura di loro anche se solo con un pranzo senza pretese. Magari avessi potuto farlo in quelle terre.

 

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“Cucinare è un modo di dare” – Michel Bourdin

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Il passato fa capolino…

Questa mattina volevo andare nel campo del mio Hailander, ma l’erba è talmente alta che ho avuto paura di incontri poco simpatici (vedi serpenti, anche vipere), quindi ho rinunciato; volevo andare in alta montagna ma non avevo l’auto a disposizione (vedi meccanico); di stare sotto la coperta a smaltire il dolore per Romana non se ne parlava (vedi operai della vicina con trapani e fiamme ossidriche) e allora come scaricare? Decido di tirare giù tutto quello che c’è nel mobile della sala libri compresi, una fatica pazzesca, che non avrei potuto fare visto il loro peso, ma quando mi entra in testa e nell’anima qualcosa nessuno mi ferma. Inizio da piatti e bicchieri

20160212_105939 20160212_105948  20160212_110008 poi passo ai libri, che non mi accontento di tirare giù e spolverare, li sfoglio quasi tutti, dentro ci sono immagini sacre appartenute a mia nonna, antiche, bellissime, pagine di diari di persone a me care, petali di fiori che ho staccato da mazzi di fiori che mi sono stati regalati, insomma i miei sono libri portatutto 20160212_092150  20160212_101902  20160212_101854  20160212_091740 Non so quante volte ho spolverato questi miei libri, e mai e mai mi era caduta tra le mani questa cartolina, già, la vecchia mitica cartolina, e la mia testa questo spaccato di vita non l’ha dimenticato; mi sono ritrovata nei miei meravigliosi, spensierati 20 anni, con questo amico, commilitone di mio fratello, dagli occhi color della brace, allegro, simpatico, quanti bei momenti passati nsieme, ci siamo scritti sempre fino a quando non è partito per la Germania, eravamo legatissimi, andavamo in bicicletta, a ballare, a giocare a calcio, a biliardino. Mi sono immersa in quel meraviglioso ricordo e l’anima si è lasciata andare e ha lasciato uscire il sasso che la comprime dolorosamente  20160212_102212

 

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Nebbia

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Questa mattina ci siamo svegliati cosi: nebbia fitta.
Un po mi intimorisco a guidare quando la visibilità è bassa, ma la nebbia mi affascina. Crea un mondo irreale, copre tante brutture.
E per un po pensi di vivere in un altro mondo, quel mondo dove non vorresti troppa corruzione, troppe tasse, poco lavoro; dove vorresti più trasparenza, più responsabilità verso il popolo. Dove vorrei un governo “onesto” e “capace”.  Oggi proprio abbiamo ricevuto la visita di un amico che è stato duramente colpito dalla situazione economico/lavorativa in cui è impantanata l’Italia, una situazione che sta rovinando persone e imprese.
Cercheremo di aiutarlo, ma non sarà facile.

 

“Ai politici preferisco le zanzare: hanno più stile nel succhiarci il sangue.”
Gianni Monduzzi

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Amici/amicizia

Gli amici sono amici anche quando non stai sulla stessa lunghezza d’onda perchè ognuno ha la propria vita, le proprie abitudini; con gli amici puoi parlare all’infinito, ti capiscono senza giudicarti; gli amici conservano i tuoi segreti più intimi come un gioiello in una cassaforte.
L’amicizia non deve essere una fatica, deve essere una gioia; l’amicizia deve essere un conforto, un sollievo agli inciampi della vita; l’amicizia non può essere competizione ma comunicazione, stimolo; l’amicizia deve arricchirti con le esperienze vissute insieme.
Nell’amicizia ci deve essere il diritto di chiedere spiegazioni senza urlare ma con la gentilezza, la spontaneità.
Nell’amicizia non si deve soffocare se stessi per il bene dell’altro, si deve accompagnare….

 

“Voglio solo il mio braccio soprad2eb176285b0
  un altro braccio amico
  e spartire con altri occhi quello che
  guardano i miei.”

Luis Cernuda

 

 

 

 

Grazie a tutti i miei “amici”, ieri sera è stato come vivere in una bolla magica. Vi voglio bene, tanto, e vi ritrovo sempre anche quando non ci si vede per mesi, o addirittura anni.

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Presenze amiche

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Figli

“Mamy, la proff di storia dell’arte ci ha asseganto un compito di gruppo sulle statue greche, mi sono offerta di ospitare i cinque amici con cui devo lavorare; venerdì pomeriggio…Ho fatto bene no? Ho detto, senza problemi mia madre accoglie tutti!!!”
“Cosa devo preparare per pranzo (vengono tutti da fuori paese)?”
“Ma niente, hanno detto che non è il caso di scomodarti più di tanto, mangiamo un pò di pizza da “Tuttopizza” e quando abbiamo fatto magari ci vieni a prendere. Ok?.
“Certo, tutto ok.”
Mia figlia è la specialista degli annunci a freddo con già la risposta incorporata.
Ma lei sa perfettamente cosa può o non può fare, cosa può decidere da sola, anche se deve chiedere sempre una sorta di autorizzazione; fin da piccola è stata abituata a partecipare a quasi tutti gli aspetti della vita familiare.
E, ripeto, come dire di no, i figli non sono forse l’antidoto alla noia?
Proprio ieri la professoressa (nuova) di italiano l’ha invitata ad un colloquio sulla solitudine nei giovani, a cosa ne pensasse e se reputava che c’è effettivamente la solitudine nei giovani di oggi; se l’è cavata egreggiamewnte, come sempre quando si tratta di temi sociali. L’aggregazione nel contesto scolastico non è forse un modo per combatterla? Nel gruppo che hanno formato e che verrà venerdì c’è una ragazza colombiana che ha stentato ad inserirsi, c’è un ragazzo testimone di Geova e che all’inizio veniva snobbato perchè non può partecipare a compleaNni o ad un certo tipo di manifestazioni, c’è il nuovo arrivato. Mia figlia non mette mai nessuno a margine a meno che qualcosa proprio non va, ma guai se così non fosse, mi sembrerebbe di avere davanti un foglio piatto che prende tutto, senza avere sentimento, idee, personalità; lo so non è da “cristiani” ragionare così, ma un minimo di autogestione dei propri pensieri bisogna pur averla.

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A tavola!

Ieri verso le 11 mi telefona un’amico:”Torniamo dalle vacanze, passiamo da quelle parti, proprio una toccata e fuga, porto mozzarelle di bufala fresche…cosa prepari per pranzo?”
“Mmmm, vediamo….mozzarelle di bufala…Bhè, visto la mano poco utilizzabile, direi pomodori dell’orto del Sor Richetto, il basilico fresco della mia pianta, fichi e mele raccolte questa mattina presto dai miei alberi…ah dimenticavo, pane casareccio cotto al forno! Che ne pensi?”
“Affare fatto!”.
E la domenica diventa una poesia, perchè come scrisse Marco Tullio Cicerone “Il piacere dei banchetti non si misura dalle squisitezze delle loro portate, ma dalla compagnia degli amici.”

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Una dedica

A tutti i miei amici, virtuali e non.10459912_619391684834415_8904975666544347586_n

Se sei amico
Se sei amico stringi a te chi ami, abbraccia le sue lacrime
trasformale in un sorriso o semplicemente ascoltale.
Vigila in silenzio sulle sue follie, aprigli gli occhi
laddove non vede e non sente o non vuole capire.
Non dispensare inutili consigli che vestono solo all’apparenza.
L’apparenza è un abito che non regala la felicità.
Non professare ciò che non sai credendo di sapere.
Fai tutto col cuore di chi ama e di crede in lui fermamente.
Se sei amico non voltargli le spalle né chiudigli mai la porta.
Non fare a pezzi i suoi sogni, non impedirgli di sognare.
Suggeriscigli la strada migliore senza presunzione di conoscerla
ma quella che ti indica il cuore, aiutalo in silenzio o con rumore,
lottando insieme se serve o solo abbracciandolo un po’.
Non abbandonarlo nello sconforto e porta pazienza quando l’ira lo travolge.
Quando l’ira, la delusione e la rabbia si dissolveranno, ti abbraccerà.
Se sei amico restagli sempre accanto, senza opprimerlo né togliergli la libertà
senza fare a pezzi le sue speranze ma regalandogli la capacità di credere ancora.
Se sei amico amalo, non per come lo vorresti ma per come è.
Silvana Stremiz

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Lo scoiattolo volante

scoiattolo-volante-1Una giornata “piena”: sveglia alle sei, preparo qualcosa per il pranzo, vado a messa per le Palme e torno bella carica…Da circa 40 minuti la casa è tornata nel silenzio, rotto solo dal rimbombo dei tuoni e dal leggero scrosciare della pioggia. Questa mattina approfittando di un pò di  sole  abbiamo lavorato in giardino, aiutati da alcuni amici che si sono fermati a pranzo. Risate, scherzi, il vociare dei piccoli e tanta fatica, tra siepe e alberi e cespugli da potare…Ma bello, allegro. Dopo pranzo prendo i piccoli e li porto nel bosco per una passeggiata, la cosa che più li ha meravigliati è stato vedere due scoiattoli saltare da un ramo all’altro per poi sparire quando Sara (4 anni) ha gridato “Dove avete le aliiii?”. All’improvviso si è alzato un vento freddo e il cielo si è fatto scuro, così mentre tornavamo a casa le ho raccontato qualcosa sui scoiattoli, tipo che non hanno le ali, ma uno…..
Tra gli scoiattoli (mammiferi), c’è una specie davvero singolare: lo scoiattolo volante.
Tutti gli scoiattoli saltano da un albero all’altro, ma quello volante è in grado di compiere voli anche di 80 metri, arrivano a 90 con condizioni di vento favorevole; questo è possibile perchè dotato di patagi, membrane aerodinamiche che congiungono le zampe anteriori a quelle posteriori sostenute da un’asticella cartilaginea, sono due strati di pelle tra cui vi è un sottile strato muscolare che consente di variare la curvatura per adattarne il comportamento. Per compiere le planate lo scoiattolo tende le membrane appiattendosi completamente. Durante il “volo” non urta mai, in quanto la coda fa da timone e dirige il volo. Prima di atterrare su un albero esegue un’impennata che gli permette una sorta di frenata. E’ anche un ottimo arrampicatorescoiattolo-volante-4.
Lo scoiattolo volante siberiano è leggero, da adulto pesa in media 150 gr. ed è lungo circa 20/30 cm. esclusa la coda che non supera i 60; le altre specie arrivano anche a misurare 45-60 cm.
Ha orecchie piccole e prive di ciuffi, occhi che assomigliano a grosse perle nere, lunghi baffi vibranti, il mantello varia da un colore fulvo fino ad un bruno scuro, il pelo è particolarmente folto e caratterizzato da una colorazione più chiara nelle parti inferiori degli arti e della coda che può essere punteggiata di nero nella parte finale.
A differenza di altri scoiattoli è un animale notturno e possiede una buona vista.
Il suo cibo preferito sono: amenti, foglie di alberi caducifogli, gemme di conifere, frutti di bosco, noci; prima che arrivi l’inverno, quando il cibo scarseggia, all’inizio dell’ autunno, fa piccole provviste di amenti che nasconde sui rami e all’interno di alberi cavi.
La primavera è la stagione dei giochi e degli amori; la femmina rimane affascinata dalle acrobazie del maschio e inizia a preparare il nido che può essere un nido di uccello abbandonato e ben riparato o la cavità di un albero, raramente nei fienili; di solito fa molti nidi, alcuni li usa per nascondere le provviste, altri come camere di riserva. A primavera inoltrata o all’inizio dell’estate la femmina mette al mondo due o tre piccoli, appena nati sono grandi quanto la punta di un dito, ma prima della fine dell’autunno già abbandonano il nido.
E’un animale notturno, si muove silenziosamente sui rami più alti degli alberi, scendendo raramente sotto i 15/20 m. dal suolo. In Europa preferisce i boschi misti che si estendono nei territori nordici dal Mar Baltico, la taiga russa fino all’Oceano Pacifico. Anche se le foreste della Siberia ancora assicurano la sua sopravvivenza in Russia, la deforestazione stà privando questa specie di luoghi adatti in cui fare il nido. In Finlandia, la parte più occidentale del suo habitat è protetta da un decreto dell’Unione Europea: la sola vista di uno scoiattolo volante o la scoperta dei suoi escrementi può bastare a far rinviare o annullare un progetto edilizio. Vive anche nel Nepal orientale e nel sud est della penisola malese, in alcune località del Vietnam, sulle isole di Sumatra, Giava e del Borneo, in Cina, Corea e nell’isola giapponese di Hokkaido.
I suoi nemici sono : civette, gufi, la martora, che lo insegue fin dentro la tana.
Le specie di scoiattoli volanti sono 44; in estremo Oriente, gli si dà la caccia per la magnifica pelliccia con cui vengono confezionati copricapi e manicotti; è inserito tra le specie a rischio minimo.

 

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