TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

L’autunno bizarro…

SALVATE LE FOGLIE

Un giorno, Pimpi notò che tutte le foglie volavano via staccandosi dagli alberi.
“Presto non resterà neanche una foglia” disse Pimpi a Pooh, sospirando. “Bhe, se il vento soffia via le foglie dagli alberi” disse Pooh, “noi risoffiamole indietro!” Pooh riunì i suoi amici. Tutti si diedero un gran da fare  per soffiare più forte che potevano. “Proviamo ad incollarle!” disse Pooh. “Usiamo il miele super appicicoso!” Così Pooh si sedette su un ramo e cominciò ad incollare le foglie col miele. Il ramo fu presto ricoperto di foglie…e Pooh di miele appiccicoso! In quel momentoarrivò Christopher Robin. “Che cosa stai facendo, orsetto Pooh?” chiese.
Pooh alzò una zampa appiccicosa per salutare. Ma appema lo fece…scivolò! Cadde dall’albero…e atterrò proprio su un soffice mucchio di foglie secche! Pooh allora spiegò cosa stavano facendo. “Scioccherelleo!” disse ridendo Christopher Robin. “Le foglie cadono sempre in autunno”, spiegò agli amici. “Poi in primavera ne crescono di nuove!”
Pooh pensò al suo soffice atterraggio. “Dopotutto, è una buona cosa che le foglie cadano!” disse.

9 commenti »

Australia

E anche la mia amica Cleo si è trasferita! Definitivamente. Ha deciso di mettrsi in gioco e ha attraversato i cieli per arrivare nella terra dei canguri E delle opportunità. Laurea in mano, domanda inviata, posto di lavoro trovato: insegnare l’italiano in un liceo. In Italia tra una domanda e l’altra bivaccava sospesa tra l’aiuto dei genitori e piccoli mal retribuiti lavori. Il senso di solitudine l’assale, la nostalgia si infila nel cuore, ma poi vede il sorriso dei suoi alunni, la sua bicicletta pronta per il giro quotidiano, le verdure comprate nel negozio di italiani da cucinare, le foto di noi amiche sulla mensola, il volto dei genitori sulla webcam che le dicono che ha il volto e gli occhi radiosi…e l’Australia vince sull’Italia. Si sente realizzata, serena e poi festeggia il Ferragosto con mia cugina.  E sono nostalgicamente felice per lei.

BUON FERRAGOSTO BLOGGER!

 

35 commenti »

Pranzo

Oggi ho avuto l’immenso piacere di avere a pranzo quattro persone che fanno parte di una squadra di soccorritori delle zone terremotate. Si fermano due giorni e poi ripartono. Uno di loro è molto amico di mio marito, è dimagrito quattro chili in questi giorni, ci ha detto che è stata non la fatica, ma il dolore che ha provato quando è arrivato lì. E poi gli manca Francesco e Kash, ed è un tarlo nella testa, con loro si sentiva sicuro. Francesco era un carissimo amico, allevatore di cani, dove abbiamo preso Argo, Kash era il cane di Francesco, padre di Argo, che ha trovato tante persone sotto le macerie in diversi terremoti, anche fuori dall’Italia, nel terremoto dell’Aquila, purtroppo due senza vita. Padrone e cane non ci sono più, se ne sono andati troppo presto. Francesco lo ha portato via un male incurabile a soli 49 anni, il suo cane dopo 6 mesi si è lasciato morire. Ecco oggi abbiamo ricordato solo gli amici che aiutavano in questi frangenti, non abbiamo parlato di ciò che hanno visto e chi hanno soccorso in questi giorni. Non abbiamo voluto. Ci è sembrata una forma di rispetto verso chi non c’è più. Abbiamo solo fatto una preghiera. Qualche lacrima l’ho versata sinceramente anche nel vedere quei volti scavati. Mi ha fatto piacere averli qui e prendermi cura di loro anche se solo con un pranzo senza pretese. Magari avessi potuto farlo in quelle terre.

 

83f1d87ce87008a42628d272b3b99c53

 

“Cucinare è un modo di dare” – Michel Bourdin

16 commenti »

Il passato fa capolino…

Questa mattina volevo andare nel campo del mio Hailander, ma l’erba è talmente alta che ho avuto paura di incontri poco simpatici (vedi serpenti, anche vipere), quindi ho rinunciato; volevo andare in alta montagna ma non avevo l’auto a disposizione (vedi meccanico); di stare sotto la coperta a smaltire il dolore per Romana non se ne parlava (vedi operai della vicina con trapani e fiamme ossidriche) e allora come scaricare? Decido di tirare giù tutto quello che c’è nel mobile della sala libri compresi, una fatica pazzesca, che non avrei potuto fare visto il loro peso, ma quando mi entra in testa e nell’anima qualcosa nessuno mi ferma. Inizio da piatti e bicchieri

20160212_105939 20160212_105948  20160212_110008 poi passo ai libri, che non mi accontento di tirare giù e spolverare, li sfoglio quasi tutti, dentro ci sono immagini sacre appartenute a mia nonna, antiche, bellissime, pagine di diari di persone a me care, petali di fiori che ho staccato da mazzi di fiori che mi sono stati regalati, insomma i miei sono libri portatutto 20160212_092150  20160212_101902  20160212_101854  20160212_091740 Non so quante volte ho spolverato questi miei libri, e mai e mai mi era caduta tra le mani questa cartolina, già, la vecchia mitica cartolina, e la mia testa questo spaccato di vita non l’ha dimenticato; mi sono ritrovata nei miei meravigliosi, spensierati 20 anni, con questo amico, commilitone di mio fratello, dagli occhi color della brace, allegro, simpatico, quanti bei momenti passati nsieme, ci siamo scritti sempre fino a quando non è partito per la Germania, eravamo legatissimi, andavamo in bicicletta, a ballare, a giocare a calcio, a biliardino. Mi sono immersa in quel meraviglioso ricordo e l’anima si è lasciata andare e ha lasciato uscire il sasso che la comprime dolorosamente  20160212_102212

 

24 commenti »

Nebbia

Copia di IMG-20160109-WA0001

 

Questa mattina ci siamo svegliati cosi: nebbia fitta.
Un po mi intimorisco a guidare quando la visibilità è bassa, ma la nebbia mi affascina. Crea un mondo irreale, copre tante brutture.
E per un po pensi di vivere in un altro mondo, quel mondo dove non vorresti troppa corruzione, troppe tasse, poco lavoro; dove vorresti più trasparenza, più responsabilità verso il popolo. Dove vorrei un governo “onesto” e “capace”.  Oggi proprio abbiamo ricevuto la visita di un amico che è stato duramente colpito dalla situazione economico/lavorativa in cui è impantanata l’Italia, una situazione che sta rovinando persone e imprese.
Cercheremo di aiutarlo, ma non sarà facile.

 

“Ai politici preferisco le zanzare: hanno più stile nel succhiarci il sangue.”
Gianni Monduzzi

12 commenti »

Presenze amiche

DSC06810

DSC06814  DSC06818

4 commenti »