TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Aforismi

“Tutto ciò di cui hai bisogno è amore, ma un po’ di cioccolato di quando in quando non fa male.”

Charles Monroe Schulz

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Che sia l’amore tutto ciò che esiste

Che sia l’amore tutto ciò che esiste
É ciò che noi sappiamo dell’amore;
E può bastare che il suo peso sia
Uguale al solco che lascia nel cuore.

Emily Dickinson  (1765)

 

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Sempre bello parlar d’amore..

“L’abbracciai stretta
stretta, e lei a me. Le
pareti ci si strinsero
addosso.”

C. Bukowski

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Cuore

“Coloro che si amano col cuore, col cuore si parlano l’un l’altro.”

Francisco de Quevedo

 

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Amore

“L’amore è un bellissimo fiore, ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull’orlo di un precipizio”

Stendhal

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1001 Grammi

di Bent Hamer

 

Marie, trentacinquenne, lavora all’Istituto di Metrologia Norvegese, l’organizzazione responsabile delle norme nazionali in materia di misurazioni, anche suo padre Ernest ne fa parte.
Marie ha il compito di controllare bilance postali e atri apparecchi di misurazione in modo che possano essere certificati, in tutta la Norvegia.
Marie è precisa, riservata, schematica, silenziosa, forte e fragile allo stesso tempo, Marie è alle prese con una separazione e poi la morte del padre.
Per verificare il chilo norvegese viene inviata a Parigi, e il suo equilibrio salterà anche grazie ad un “giardiniere”.

Film “semplice”, che si muove in determinati spazi che rispecchiano i personaggi. Quelli della protagonista è del padre sono ristretti, un po’ come le loro vite, quelli parigini più ampi, come poi porta l’evolversi della storia.
Poco emozionale, forse un po’ triste, ma non spiacevole, anche se il finale avrebbe meritato qualcosa di più.
Bella la fotografia.
Un film che può dare “la misura” di quanto pesi la vita, l’amore, la delusione, il dolore…

 

In questo film l’attrice appare malinconica e solitaria, ma scusate il commento che esce fuori dal film, quanto è bella, almeno io così la vedo, Ane Dahl Torp!

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Senza età

L’amore non ha età, nasce sempre. Lo hanno detto i poeti.
Blaise Pascal

 

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Resta con me

di Baltasar Kormákur

 

 

 

Tami, ragazza solare e dal carattere forte, e Richard Sharp, sognatore, fidanzati, hanno trascorso un periodo sulle isole polinesiane a bordo di una barca a vela. Essendo skipper provetti, viene proposto loro di portare l’Hazana, un modernissimo yoth a vela, fino al porto di San Diego, un occasione affascinante anche economicamente  e accettano. Salpano da Tahiti e dopo due settimane, nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico, un uragano di proporzioni terrificanti si abbatte sulla loro imbarcazione, sarà una delle tempeste tra le più violente della storia. Tami scende sotto coperta e mentre si assicura con una cima, sente Richard gridare, poi il buio; Tami resta priva di sensi per diverse ore. Quando si risveglia trova l’imbarcazione semidistrutta e il ragazzo gravemente ferito. Non si vedono navi, né terra, solo una distesa d’acqua .
Ma Tami è forte, determinata, sa che deve resistere, li sola in mezzo all’oceano, anche se disidratata e a tratti con allucinazioni. E’ una lotta contro il tempo anche se sono senza motori, senza albero, senza strumentazione, con la riserva d’acqua e cibo limitata. 

 

 

“Il 41º giorno un uccellino giunge sulla barca, Tami ripensa ai primi giorni del viaggio, quando si presentò una circostanza del tutto simile, e Richard le aveva spiegato che quello era un esemplare di terra. La ragazza capisce quindi di essere vicina alla salvezza. Qualche istante dopo, infatti, dopo aver scorto la terraferma, incontra un peschereccio che la porta in salvo.”

 

 

Il flm è tratto da una storia vera avvenuta nel 1983, ha per protagonisti Shailene Woodley e Sam Claflin*.
Film emozionante e coinvolgente, è una storia di amore ma anche di coraggio, anche di sfida, se mai si può sfidare la natura, ma la voglia di vivere spinge spesso a non mollare.
Non riporto qualche notizia per non spoilerare se magari qualcuno lo volesse vedere, per chi l’ha visto sa di cosa parlo.
La fotografia è incredibilmente stupenda, la colonna sonora perfetta. 
Gli attori, nei panni dei protagonisti, grazie all’alchimia che li accomuna, hanno dato veramente il meglio.

 

* I veri protagonisti avevano 23 anni lei e 34 lui, da un anno e mezzo navigavano per i mari del mondo portando barche da un porto a un altro per conto di ricchi committenti. Nell’ultimo viaggio furono investiti dall’uragano Raymond. Furono realmente realmente 41 giorni alla deriva.
Quasi vent’anni dopo quegli eventi, nel 2002, Tami Oldham Ashcraft raccontò la sua storia in un libro intitolato  Red Sky In Mourning,  proprio da quel libro nasce il copione per il film. 
Tami oggi 60enne, vive sull’isola San Juan, al largo di Seattle e non ha mai smesso di andare in barca a vela.

I veri protagonisti

 

Il

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Dedicato ai miei zii…

Oggi ho assistito ad una delle scene più commoventi che abbia mai visto.
Ok, il luogo non era dei più romantici, anzi…ma ho visto un uomo di 92 anni, appoggiare la mano sulla foto della moglie (84 anni) e dire: “Mio amore, sei stata la compagna di una vita, con te ho riso, ballato, litigato, viaggiato…mi sono confidato…non potevo desiderare un’amica migliore.”
Non è forse questo l’amore?  Due anziani amici…è amore, si, anche l’oltre.

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Una frase…

“Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.”

 da Per il mio cuore basta il tuo petto di Pablo Neruda

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