TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

ll buio oltre la siepe (Uccidere un passerotto) – Harper Lee

Jean Louise e Jeremy sono figli di Atticus, avvocato vedovo che si prende cura di loro con saggezza, supportato da Calpurnia, domestica di colore.
I due bambini sono vivaci, gioiosi e in estate vengono raggiunti da Dill, nipote di una vicina e inventore di storie.
Sulla stessa strada dove vivono c’è una casa chiamata “la casa misteriosa” dove vive Boo, che non esce mai, il padre non glielo permette. I ragazzi ne hanno paura ma ne sono anche affascinati.
Atticus deve difendere Tom Robinson, bracciante nero, accusato di aver violentato e picchiato una ragazza bianca. Atticus riesce a dimostrare la sua innocenza e a dimostrare che il vero colpevole è il padre della ragazza; malgrado questo, la giuria, composta da bianchi razzisti, giudica Tom colpevole. Tom tenta la fuga e viene ucciso dalle fucilate delle guardie… come un uccellino indifeso. Bob Ewell, padre della ragazza stuprata, odia tanto Atticus che una sera tenta di uccidere Jem e Scout mentre tornano a casa da una festa. In aiuto dei bambini arriva Boo che uccide Ewell, ma non verrà accusato dallo sceriffo, che fa passare l’omicidio per un incidente.

 

L’ho letto a 14 anni, poi a 30 e qualche giorno fa.
Libro scritto benissimo, a me piace molto per la spontaneità di cui è pervarso malgrado la commovente drammaticità dei temi trattati, temi ancora oggi attualissimi: bianchi, neri, poveri, emarginati, bambini, adulti, pregiudizi, diversità…ma il fulcro del libro è senz’altro il razzismo. Una trama coerente e godibile. Anche la figura di Scout è coinvolgente, anticonformista se si pensa al periodo in cui è ambienta la storia. Lo definirei un libro di formazione.

 

 

 

 

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La forma dell’acqua – The Shape of Water

di Guillermo Del Toro

 

 

1963, Stati Uniti, nello specifico Baltimora, primi anni della Guerra Fredda.
Elisa è muta, giovane, vispa e sola, lavora come donna delle puizie in un laboratorio scientifico di massima sicurezza voluto dal governo. E’ affiancata da Zelda, afroamericana, unica amica
Scoprono, all’interno dl laboratorio una misteriosa creatura anfibia ricoperta di scaglie e occhi dorati, con sembianze di un umano, di grande intelligenza e sensibilità, è incatenato nella vasca del laboratorio.
Elisa, tra dialoghi gestuali, uova bollite e musica riesce a comunicare con la creatura, nasce una storia d’amore, sentimentale ed erotica, che la donna difenderà fino all’estremo anche aiutata da Giles, omosessuale, pittore sottopagato, amico e vicino di casa
Strickland, aguzzino della Cia, apparentemente virile, incapace di godersi la famiglia, sarà il nemico peggiore della creatura, che sottoporrà a dolorosi esperimenti per poterlo eventualmente usare contro i russi

 

 

Film pluripremiato che oscilla tra realtà e fantasia.
Film suggestivo, quasi fiabesco, un film “bello”. Complimenti al regista, sempre visionario ma coinvolgente, che sa creare incredibili atmosfere.
Una storia d’amore fantasy con dentro politica, congetture, thriller, dolore, umanità, emozione.
Un film romantico dove i silenzi si trasformano in sentimenti; due entità diverse ma simili nell’essere una ignorata dalla società, l’altro usato e rifiutato, “rifiuti” invisibili ma affascinati.
All’epoca dell’ambientazione la diversità sembrava non essere ammessa, ci si doveva nascondere…il regista credo abbia voluto anche sottolineare questo. Oggi non si deve rinunciare, ci si può ribellare e amare chi si vuole.
La fotografia è sublime, scenografia altrettanto, colonna sonora eccezionale, gli attori magnifici: Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins, Octavia Spence.
Mi ha emozionato, sedotto, mi ha fatto pensare quanto a volte il “normale” sia solo intollerabilmente apparente, ancora oggi razzismo e paura del diverso.
Il sogno è sempre quello: affermare l’amore.

 

 

 

 

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All’ombra di Alagna. L’arrivo del male – Cassandra Graziosi

Negli ultimi anni dell’800 nella città di Alagna accadono strani fatti.
Si aggirano presenze oscure…si intrecciano storie di streghe, licantropi, vampiri.
Cassandra, giovane strega, che ha già attraversato il tempo in altre epoche, innamorata di Tristan, il bel vampiro, cercherà di arginare il male che prepotentemente si sta impossessando degli abitanti della città.
La Chiesa non ne sarà esclusa.

 

Giovane scrittrice, al primo libro.
Un fantasy gotico che parte con una certa lentezza , quasi un quadro storico/geografico, ma man mano la storia si snoda avvincendo con la sua trama intrisa di magia, amore, odio, dolore e un mistero.
Un buon libro, che fa onore alla scrittrice, un libro di circa 400 pagine.
La storia coinvolge, ma necessita di una scrittura più matura che sono convinta arricchirebbe questo libro, già ben articolato.
Essendo parte di una trilogia cercherò nel mistero di questa storia la maturità che sicuramente la scrittrice raggiungerà.

 

Ringrazio Cassandra per essersi ispirata alla mia persona nel creare il personaggio di Esther.

 

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