TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

All’ombra di Alagna. Il circo maledetto – Cassandra Graziosi

La strega Cassandra vive finalmente la storia d’amore con il bellissimo vampiro Tristan, in Venétia.
Dopo la prolungata separazione dalle famiglie, decidono di tornare ad Alagna, dove tutto era iniziato.
L’antica città torna così a ripopolarsi di magia e di creature della notte.
L’armonia sembra ormai raggiunta, l’amore tra tutti loro li rende sereni, fino al giorno in cui il Signor Divertimento decide di tornare in Alagna con il suo circo maledetto….

 

Secondo libro della trilogia All’ombra di Alagna.
Prosegue la saga dei Corvo, dei Keaneoff, degli Alba…
Se nel primo libro (https://tuttolandia1.wordpress.com/2020/07/19/allombra-di-alagna-larrivo-del-male-cassandra-graziosi/) troviamo come argomento importante l’accettazione della diversità, in questo secondo libro troviamo predominante l’amore verso la famiglia, i legami sentimentali e familiari, la voglia di condividere e capire come l’unità di un nucleo possa essere una grande forza per fronteggiare ogni situazione.
Nel libro troviamo ambienti che richiamano al gotico, troviamo la magia della luna, descrizioni di interni molto dettagliate, l’amore passionale…e la malvagità.
L’autrice fa uso di visioni poetiche e richiami alle tradizioni culinarie della zona in cui è ambientato il libro, per arrivare a descrivere i sentimenti dei personaggi.
La storia avvince, la scrittura, rispetto al primo libro, è migliorata, ma a mio giudizio ancora deve maturare nei dialoghi che vorrei più intensi.
Se avete voglia di perdervi nelle notti e nelle nebbie insieme ai vampiri non perdete tempo….

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Prisoners

di Denis Villeneuve


Conyers, provincia tra i freddi Boschi della Pennsylvania: i Dover e i Birch, amici e vicini di casa si ritrovano a pranzo per festeggiare il Giorno del Ringraziamento, la giornata si prevede allegra. Le due figlie delle coppie, Anna e Eliza, di sei e sette anni, escono per giocare e scompaiono. A capo delle indagine per il loro ritrovamento, c’è il detective Loki (Jake Gyllenhaal), esperto di rapimenti, razionale, lupo solitario dall’intuito sorprendente, apparentemente disincantato. Loki arresta Alex (un ragazzo con problemi mentali, che ha subito da bambino un rapimento), proprietario di un camper parcheggiato nelle vicinanze proprio dove scompaiono le bambine. Quando Alex viene rilasciato per mancanza di prove Keller Dover (Hugh Jackman), devoto e fanatico cristiano, patriota, decide di agire da solo, spalleggiato da Nancy Birch, moglie di Franklin che invece è contrario a questa decisione. Mentre vengono seguite diverse piste aumenta in Dover la pressione nervosa,  pensando che la figlia sia in pericolo di vita, completamente fuori di sé, decide di dover agire il più presto possibile anche con modalità cruente. 
E poi arriverà Holly Jones…
Quello che sembra l’indiziato del momento sfugge un’attimo dopo….Chi sarà davvero il colpevole della sparizione delle piccole? Qual è il confine tra giusto e sbagliato?

E’ un thriller drammatico, inquietante, cupo: personalità ambigue, istituzioni, la lotta e la disperazione delle famiglie… In questo film ho trovato tanto, tanto dolore, tante emozioni,  c’è il lecito, l’illecito, lo smarrimento istituzionale, la pressione religiosa, il simbolismo, il falso perbenismo, l’etica, la violenza mascherata, la corsa contro il tempo, i sospettati e gli insospettabili. Un “labirinto” (questa parola ha un grande peso nel film) dove la società american fluttua, sfuggendo a verità nascoste da sempre, dove i personaggi si dibattono in dilemmi e lotte interiori tra il bene e il male. 
Bravissimi gli attori, ma meraviglioso Paul Dano (Alex).
Sceneggiatura perfetta, con colpi di scena continui.
La fotografia è perfetta nel suo grigio doloroso.
Il finale? Vi sorprenderà. Da vedere assolutamente, uno tra i più bei thriller che ho visto. Un film che tira fuori i lati più oscuri della persona.

 

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San Andreas

di Brad Peyton

 

California: la faglia di Sant’Andreas da vita ad un terremoto di magnitudo 9.
Lo sciame sismico corre inaspettatamente dalla diga di Hoover in Nevada, scrolla Los Angeles fino ad arrivare a San Francisco, tutto seguito dall’onda d’urto che viaggia sulla stessa linea.
Le strade si inarcano, i palazzi crollano, i ponti si spezzano, valanghe di detriti, auto in precario equilibrio o sott’acqua…
Ray Gaines, pilota di elicotteri della squadra di soccorso dei vigili del fuoco, tenta di salvare la sua ex moglie Emma e la loro figlia Blake.

       

Premetto che non amo il genere catastrofico, ma un’amica lo propone, lei è un tipo adrenalitico, e allora proviamo.
Devo riconoscere che è un film visivamente spettacolare grazie alla grafica da computer, è inquietante, ha un ritmo infernale, frastornante.
Ovviamente la famiglia si salva (ma forse il film voleva parlare dell’unione familiare?), come era prevedibile, anche tra le situazioni sul limite del possibile…Davvero un film inverosimile, esagerato, molto molto “americano”.
Se volete passare due ore a non recepire nulla se non l’azione accomodatevi!
O se qualcuno ama i muscoli ce ne sono a iosa, tutti quelli di Dwayne Johnson, comunque un bel vedere, e perchè no, anche quelli di Alexandra Daddario.

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Romeo&Juliet

di Carlo Carlei.

 

   

Salto temporale: dal Medioevo al Rinascimento.
Due adolescenti innamorati: Romeo e Gulietta.
Montecchi e Capuleti.

 

 

Non sto a spiegare la trama, la storia è conosciuta e universale.
Il regista cambia qualcosa, ma il sentimentalismo, il romanticismo, la dolcezza dell’amore sono gli stessi, anche se trasportati in un’altra epoca. Belli, bellissimi i giovani protagonisti (Douglas Booth/Romeo,Hailee Steinfeld/Giulietta) anche troppo.


Proprio la bellezza della protagonista, così innocentemente pura e bambinesca toglie alla recitazione carisma e avvenenza
Belli i costumi e le ambientazioni, ottima la fotografia.
Non eccellenti gli attori… e allora di questo film mi è rimasta solo la magia dell’amore.
Che vale sempre la pena sognare.

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I Leoni di Sicilia – Stefania Auci

Da Bagnara Calabra a Palermo.
Dalla fine del 1700, atraversando l’800, la famiglia Florio decide di diventare potente.
Paolo e Ignazio Florio da speziali diventano proprietari di navi, terreni, case….Ma soprattutto produttori del vino marsala e innovatori nel conservare il tonno sott’olio.
Tutto ha un prezzo, anche il successo, il potere…E i Florio dovranno subire disprezzo, invidia…dovranno passare per il riscatto sociale, l’ambizione, gli amori voluti e repressi…

 

Questo libro era nel mio destino.
Nel blog https://topperharley.org ne leggo la descrizione (https://topperharley.org/?s=i+leoni+di+sicilia9 e mi viene voglia di comprarlo, dopo qualche giorno Meli me lo regala (https://tuttolandia1.wordpress.com/2019/10/27/grazie-melissa/).
Lo adoro, amo leggere saghe familiari, e in parte conoscendo un po’ della storia di Palermo questo romanzo era nelle mie corde.
Un libro scritto con delicatezza che mi ha affascinato, intriso di storia e sentimenti. E non nego che mi ha fatto sognare, con la mente dipingevo gli abiti, le stanze, i colori…cercavo gli odori…
E la Sicilia mi è ancora più vicina…ne conosco ancora un pezzetto di più.

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