TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Ci provo, a sognare…

E voglio sognare, ad occhi aperti, per allontanare i mostri.
Voglio puntare in alto, così non mi raggiungono, in quello spazio tutto mio. Ci devo provare, anche se è difficile.
Perchè voglio sempre inseguire la felicità, anche quando tristezza mi tiene la mano, non la mando via, la porto con me, chissà che riesco a scucirgli un sorriso.
Sembra banale. Ma forse non lo è affatto.

25 commenti »

Influenza

Febbre e i dolori si sono impossessati di me; la tachipirina ha abbassato di due linee la febbre che ora sta tornando alla grande.
Mi guardo allo specchio e mi vedo più rughe, occhiaie, direi stropicciata…e penso “…mi ci vorrebbe la plastica facciale…”

img_0042
Poi mi vine da ridere e penso che diventerei un’altra Me.
Per cambiarmi dovrei avere l’ossesione di paragonarmi con le altre e sentirmi inferiore, o dovrei pensare che oggi se è possibile economicamente va fatto “per forza” (ormai è cult, anche la semplice punturina), dovrei seguire i stereotipi imposti dalle riviste e dai midia…invece mi guardo allo specchio e dico:” cavolo! ci sono! sono io, e sono unica, non ho cloni”, qualcuno penserà che lo dico perchè non ho alternative, o come dico sempre io “questa se la sona e se la canta perchè…”, invece no, lo dico perchè ci credo, perchè il mio volto è lo specchio di quello che sono realmente, ancor di più con la febbre (sofferenza), è l’impronta della mia anima.

“Siano il riso
e l’allegria,
a scavare le
rughe dell’età!”
(W: Seakespeare)

Anche la mia anima ha le rughe, non è cerata, omologata, inespessiva, è in continuo movimento emotivo, prima era neonata, poi giovane, ora adulta, invecchia con me. Certo una piccola parte rimarà bambina, e sapete dove si riflette questo in me? Nella continua voglia di sapere, di scoprire, di stupirmi, fisicamente nella voglia di ballare di camminare…

“Soltanto chi non ha più curiosità d’imparare è vecchio”
(Ugo Ojetti)

Le stagioni della vita esistono, come in natura, non possiamo combatterle, è una battaglia persa in partenza. Forse voler fissare l’eterna giovinezza è anche voler compiacere gli altri, ricevere narcisisticamente ammirazione, in alcuni casi magari ricevere affetto quando non lo si è avuto…o forse è la fonte della felicità?
Può essere che sia una parte di felicità, per me no; la felicità è questione di cellule, e le mie sono allegre anche se avanzano in età. Se guardo le foto di 25 anni fa e certo che ero più “bella” 20161023_110001 (mai stata in realtà, perchè le belle ci sono eccome e io non ne ho mai fatto parte, prendi mia cugina, ad esempio  ambra096 lei lo è), ma la “bellezza” di oggi è ben altra cosa, è consapevolezza di essere me stessa e quindi accettazione completa, anche con le rughe, è camminare nella vita con energia, e non parlo solo di quella fisica (che come oggi è ko), è non diventare straniera in me stessa.
Mi curo , certo, ma questa è un’altra storia….

“La bellezza dei sedici anni, non è merito tuo.
La bellezza dei sessanta è lo specchio dell’anima.”
(Marie Stoper)

 

 

 

 

22 commenti »

I piccoli oggetti…

…come i piccoli gesti sono importanti. Questa mattina mentre, come dico sempre, facevo Cenerentola spolverando di qua e di là ho spostato degli oggetti che sono chiusi gelosamente in una vetrina del mobile nel salone, perchè invece di piatti e bicchieri  lì ci sono i miei oggetti, le mie cartoline antiche, i libri che mio nonno mi comprava sin da piccola e che aveva conservato fino a quando non sono stata in grado di capirli, una vera libreria. Tra gli oggetti ci sono piccoli lavori in legno che mio papà comprava per noi a Piazza Navona, la prima macchina da cucire (in miniatura) funzionante che mia nonna mi ha regalato quando avevo 6 anni, un piattino di ceramica che mi accompagna da sempre…insomma c’è molto della mia vita. pendfarfalla2Qualche amica mi ha fatto notare che magari è noioso spolevrarli, che  “ha cosa sevono?”, che sono “ormai” superflui. Ma niente è superfluo perchè ognuno di quegli oggetti, ognuno di quei libri, mi regalano piccoli momenti di felicità, non decorano la mia casa, ma il mio cuore che è la stanza dove consevo l’amore di chi mi ha amato tanto, di chi mi ama ancora.

10 commenti »

Il Pescatore dei fiumi – Alessandra Bertacco

Grazie Alessandra. Meli.

DSC06260

 

 

 

 

 

 

 

Ciao Alessandra, ti mostro dove campeggia il tuo quadro; avevamo chiesto a Meli di poterlo appandere in sala, ma non c’è stato verso. E’ nella sua stanza, sopra la scrivania, sulla parete dove è solita appandere le cose importanti. In questa foto ne ho ripreso una parte, l’altra è piena di foglietti, disegni, pupazzi….Le abbiamo proposto di incorniciarlo, in modo anche particolare, ma niente da fare, la sua risposta è stata: “Non ne ha bisogno, è bello così, va solo guardato, non incorniciato.” Ci siamo arresi.Grazie ancora , l’hai fatta felice.n

13 commenti »