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Maghi e faraoni

Djedi era un mago, il “mago di Cheope”, uno dei grandi sacerdoti di corte.
Cheope lo consultò durante la progettazione della sua piramide.
Si racconta che Djedi avesse la straordinaria capacità di riattaccare le teste umane dei decapitati; Cheope, ammirato da questa proprietà del mago, voleva far tagliare alcune teste umane per poi metterlo alla prova; ma il mago si rifiuta di operare sulle teste umane dicendo di essere rispettoso verso la vita umana ed essere un sacerdote rispettoso della religione, così attua le sue capacità sugli animali, riesce con successo nella prova eseguendola su un’oca, un pellicano e un toro.
Cheope chiede ancora al mago se conosce il quantitativo dei libri segreti di Thot, che nella IV dinastia erano andati perduti e nessuno sapeva dove fossero, Djedi risponde di non sapere il quantitativo esatto dei libri, ma è capace di localizzarne l’ubicazione e sapere il numero delle stanze segrete del tempio del dio.
Ma la profezia più importante che fece Djedi riguarda la nascita di una nuova dinastia, frutto del parto della moglie di un sacerdote del Sole, Redgedet: avrà tre figli che diventeranno Faraoni e sacerdoti, ed uno dei fratelli (il primogenito) sarà il supremo gran sacerdote di Heliopoli, questi avrebbero spodestato i discendenti di Cheope che, sempre secondo la profezia, avrebbe voluto far visita alla partoriente, ma le secche del canale glielo avrebbero impedito e che persino Iside e una folta schiera di divinità si sarebbero recate a omaggiare il nuovo reale; sentito ciò il faraone pretese dal mago il compito di riempire il canale per consentire il suo viaggio.
Djedi veniva ricompensato con un sostanzioso quantitativo di pani, un cospicuo numero di brocche di birre, con un bue e con varie misure di incenso.
Le gesta di questo mago sono raccontate in una raccolta di papiri antichi composti da tre parti, a noi giunti incompleti.
Nella prima parte c’è il racconto di Cheope e il mago, un racconto fantastico a sfondo soprannaturale, racconto nato dalla noia del faraone nell’ascoltare le storie che gli raccontavano i figli.
Nella seconda parte si descrivono abitudini e usi dell’epoca, in particolare si descrive il rito purificatorio eseguito dalla partoriente Redgedet, lungo quattordici giorni, che si conclude con la morte accidentale di una serva della stessa, che aveva intenzione di denunciare la sua padrona per maltrattamenti.
Nella terza parte, che è la parte mancante, si presume sarebbero stati descritti i viaggi di Cheope ed i suoi progetti atti a boicottare i tre figli di Redgedet che minacciavano la sua dinastia.

Le storie del faraone Cheope e dei maghi è una antologia di racconti appartenente alla letteratura egizia antica. L’antologia è anche conosciuta con il nome I racconti del papiro Westcar.

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Ancora un papa…con tanto di monumento

Giovan Battista Cibo, genovese, figlio di un senatore, prima vescovo, poi cardinale, all’età di 52 anni, nel 1484, viene eletto papa con il nome di Innocenzo VIII.
A lui si deve la spinta per una rinascita architettonica di molte chiese, edifici sacri e palazzi vaticani.
Come molti suoi pedecessori tenta una crociata contro i turchi, intrattiene buone rapporti con re, vicerè e quant’altro, ma, come molti suoi predecessori, darà vita ad una ossessiva caccia alle streghe, che porterà al rogo tante donne innocenti. In particolar modo le misure severe erano rivolte a maghi e streghe in Germania, e Spagna, dove nominò Tomás de Torquemada come grande inquisitore. I suoi inquisitori non potevano essere molestati da nessuna persona di qualunque rango o condizione sociale e se fosse accauto, l’autorità ecclesiastica procedeva alla scomunica, alla rigida applicazione delle pene canoniche e, se era il caso, ricorrere al braccio secolare. Nel periodo in cui Tomás de Torquemada fu inquisitore, furono istituiti processi molto rigorosi nei confronti degli ebrei convertiti al Cattolicesimo che fossero sospettati di falsa conversione, in quindici anni della sua gestione del tribunale i processi furono 100.000 (una ventina al giorno) mentre le condanne a morte furono 2.000; fu uno spietato torturatore degli ebrei, delle donne accusate di stregoneria e degli eretici.
E ancora, come diversi suoi predecessori non si asterrà dal nepotismo: favorirà i suoi figli naturali, riconosciuti, avuti in gioventù da una donna non conosciuta, mai sposata. Per loro vorrà cariche prestigiose, sia all’interno della Chiesa, che nel governo di Roma, e affiderà a loro importanti feudi. Nel 1487 proibì la lettura delle novecento proposizioni di Pico della Mirandola; il libro che le riportava fu bruciato.
Fu uomo di raffinati gusti musicali, un buon letterato, amante delle opere d’arte, ne commissionò molte ad alto livello sia per le chiese che per la sua villa, ma tutte furono poi distrutte o modificate.
Uomo debole, sia fisicamente che caratterialmente, muore a 60 anni, nel luglio del 1492, lasciando un governo instabile e gli stati pontifici nell’anarchia, la sua morte segnò l’inizio di violenza e disordini senza precedenti.
E’ sepolto in San Pietro, in uno splendido monumento funebre commissionato dal nipote Lorenzo, opera del Pollaiolo.

  

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Mago Merlino

merlino_illustrazione_di_julek_hellerMerlino è il mago delle leggende arturiane.
Grazie a un suo incantesimo Uther Pendragon giacque con Igraine e fu concepito Re Artù che fu allevato da Mago Merlino e che condusse fino al trono.
Sua allieva, e rivale, fu Morgana, altro personaggio magico importante della tradizione arturiana.
Si dice che sia figlio di un demone e di una donna mortale; dal padre, alla nascita, ereditò i poteri.
Secondo alcune leggende fu il consigliere di Artù fino a che fu imprigionato dall’allieva di cui era innamorato, Viviana, la Dama del Lago, mentre in altre egli se ne andò lontano per vivere felicemente con lei.
Merlino non era un mago buono, se non nella versione Disney; inizialmente era solo un veggente, diventato poi un mago inquietante, calcolatore, diabolico.
L’averlo raccontato in diverse epoche, ha dato di lui una immensità di sfumature caratteriali e biografiche.
A me piace mago e non dei più buoni.

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