TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Noi due

Io e Roberta. Oggi abbiamo tremato, pianto, ci siamo fatte forza e poi gioito. Mai l’avrei lasciata sola. E quando mi sono sentita svenire lei ha sostenuto me. perchè i suoi figli sono i miei, mia figlia è la sua.

“Quando un amico chiede non c’è domani.”
(George Herbert)

Please letter
(Alfred Steven)

 

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Racconti di fantasmi – Henry James

fantasmi Una serie di diciotto racconti dove troviamo personaggi e ambienti di vario tipo: un curioso studente e una casa vecchia apparentemente disabitata che appartiene ad un anziano caporale dell’esercito; una madre, una figlia vanitosa e un giovane innamorato di lei; una giovane e bella vedova con bambino, un giovane e squattrinato scrittore, una scrivania che nasconde un segreto; un altare, un uomo che vive nel ricordo dell’amata morta, una donna misteriosa; due fidanzti che hanno apparizioni che preavvisano la morte dei loro cari; un’istitutrice, due orfani e il loro affascinante padre, una governante della bella e sinistra dimora Bly; una coppia di genitori che hanno perso tragicamente la figlia; due amici che si rincontrano dopo tanti anni e condividono un segreto; una vecchia casa intrisa di ricordi….

 

 

C’ho messo un tempo lunghissimo a leggere questo libro. Una serie di racconti fitti di dettagli, fitti di parole, storie, personaggi descritti minimamente nei stati d’animo, nelle sfumature caratteriali, nella psicologia e…fantasmi. Andando avanti nella lettura ho avuto la sensazione che i fantasmi non sono altro che la proiezione delle nostre paure più profonde. Questo libro intricato è un viaggio in noi stessi, nelle paure, nei desideri mai avverati, nelle emozioni represse. Un mondo soprannaturale inquietante supportato da un linguaggio complesso, elegante anche se a volte è un po’ lento e si fa fatica a seguirlo. Non aspettatevi fantasmi con catene e lamenti, non sono fantasmi che mettono paura, sono fantasmi eleganti, eterei come le emozioni che passano nelle nostre vite, sono “personaggi” ben costruiti. Alcuni dei racconti sono veri capolavori. I racconti che cito sono quelli che mi piacerebbe veder rappresentati a teatro, si prestano:
-La romanzesca storia di certi vestiti
-De Grey
-L’ìnquilino fantasma (il mio preferito).

 

mount auburn cimitero
“Una volta era stata tutta dipinta di bianco, ma le poderose spalle del tempo, appoggiate da cent’anni a quegli stipidi avevano messo a nudo la vena del legno……….gemeva il vento, sospingendo in lenti mulinelli le foglie annerite dal gelo.”

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