TUTTOLANDIA

"…il posto che mi piace si chiama mondo…"

Pasqua!

E che sia d’Amore e Pace! Per chiunque passi in questo blog ❤

Il mio “tortolo”, pane dolce/salato tipico del pase dove ho vissuto per qualche anno e di questa zona.

Viva le tradizioni italiane! Sanno di famiglia

cuzzupe – Calabria

31 commenti »

Tradizioni dal passato..

Il simbolo principale di queste feste natalizie è l’albero di Natale.
Le sue origini arrivano dai paesi nordici, in particolare dalle regioni a nord del Reno.
Proprio qui c’era l’usanza di scegliere il ceppo migliore di una quercia o di un abete e bruciarlo nella propria casa, tutta la famiglia riunita, dal giorno di Natale per dodici giorni. L’usanza nasceva dal desiderio di bruciare il passato e cercare segni di presagio per l’anno successivo.
Oggi l’albero si decora con luci, palline, fili, bacche, biscotti…
Il Natale è una festa evocativa, ricca d’immagini.
A me piacerebbe che fosse meno “brillante” e più “emotiva”.

23 commenti »

Giovedì Grasso

Imst è una cittadina che dista da Innsbruck, Austria, circa 60 km; è famosa per il suo carnevale, Schemenlaufen, che si svolge ogni tre/quattro anni la domenica prima del Giovedì Grasso.
I figuranti sono unicamente uomini, sia che si tratti di rappresentazioni di figure maschili che femminili, le donne invece realizzano i costumi ricchi di dettagli.
La caratteristica sono le maschere in legno.
Il Carnevale di Imst, dal 2012, fa parte del patrimonio culturale UNESCO.
Il segnale di partenza del corteo è decretato dal Vorroller, che usa una sorta di scopa, Pemsi, composta da ramoscelli di salice, questa maschera è una vera autorità, tutti dvono obbedire ai suoi ordini; poi ci sono i Roller, che indossano una maschera femminile dal volto giovane e con un’acconciatura floreale, sono aggraziati nelle movenze e ballano attorno ai Scheller che invece indossano una maschera dal volto rugoso, questi sono impacciati e goffi, entrambe le maschere portano in vita delle cinture a cui sono appese campanelle, nel caso dei Roller, campanacci nel caso dei Scheller; la danza si chiama Gangi, per tenere tutti a debita distanza dai ballerini ci sono i Sakner e gli Spritzer che non esitano ad usare pistole riempite ad acqua per mantenere l’ordine.


Nel corteo ci sono anche orsi, streghe , cacciatori…un grande e varipinto, rumoroso, gioioso (ci sono anche scherzi per i visitatori) spettacolo che ha lo scopo di allontanare il buio dei mesi invernali per avviarsi verso la primavera.
Ad Imst dal 1993 è stata restaurata la Casa del Carnevale, un museo che vi trasporta nella storia di questa tradizione dal 1930 ad oggi e dove viene spiegata la creazione della maschera carnevalesca.
Era un nostro desiderio potervi partecipare, ma causa Covid….speriamo presto si possano ristabilire tante belle tradizioni.

 

11 commenti »